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𝗗𝗮 𝗠𝗮𝗱𝗿𝗶𝗱 𝗮 𝗩𝗲𝗿𝗼𝗻𝗮. 𝗨𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼, 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗽𝗼𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼. C'è un'emozione particolare nell'attesa di ...
29/10/2026

𝗗𝗮 𝗠𝗮𝗱𝗿𝗶𝗱 𝗮 𝗩𝗲𝗿𝗼𝗻𝗮. 𝗨𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼, 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗽𝗼𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼.

C'è un'emozione particolare nell'attesa di un'opera d'arte. E ancora di più nel momento in cui, dopo un lungo viaggio, arriva finalmente a destinazione.

📦 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗴𝗻𝗼𝗹𝗶𝗻𝗼 𝗲 𝘂𝗻 𝘀𝘂𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗧𝗶𝘇𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗩𝗲𝗰𝗲𝗹𝗹𝗶𝗼 𝗲̀ 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼!

Direttamente dal 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗮𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝗱𝗿𝗶𝗱, uno dei grandi capolavori del Rinascimento ha raggiunto Verona, dove sarà protagonista della mostra “𝗟𝗮 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗧𝗶𝘇𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝗥𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲”.

Tra movimentazioni delicate, attenzione e un grande lavoro di squadra, queste immagini raccontano un momento eccezionale, di quelli che raramente il pubblico ha occasione di vedere: l'arrivo di un'opera che custodisce quasi cinque secoli di storia, arte e bellezza.

Un capolavoro che sarà il cuore di un percorso espositivo dedicato allo straordinario dialogo tra pittura e musica nel Rinascimento, attraverso dipinti, strumenti musicali e preziose partiture.

✨𝗜𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗲̀ 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼. 𝗜𝗹 𝘃𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲. ️



📅 31 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027
📍 Museo di Castelvecchio | Sala Boggian, Verona

Immagina di fare un viaggio indietro nel tempo fino al 𝟭𝟲𝟭𝟱.È allora che il nobiluomo, viaggiatore e letterato romano 𝗣𝗶...
28/10/2026

Immagina di fare un viaggio indietro nel tempo fino al 𝟭𝟲𝟭𝟱.

È allora che il nobiluomo, viaggiatore e letterato romano 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗗𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗲, durante una visita a Saqqara, acquista una mummia del tutto particolare: all’altezza del volto compare un ritratto dipinto.
È una delle prime testimonianze di questi straordinari ritratti arrivate in Europa. Ma per molto tempo quei volti rimangono una curiosità quasi isolata.
La svolta arriva tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, quando scavi e missioni archeologiche iniziano a riportare alla luce grandi nuclei di ritratti nell’Egitto romano.

📍 𝗛𝗮𝘄𝗮𝗿𝗮, nel Fayum, dove tra il 1888 e il 1889 Flinders Petrie porta alla luce il più consistente nucleo di ritratti provenienti da scavo;
📍 𝗔𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶𝘀, l’antica Antinoe, da cui proviene anche il celebre Tondo dei Due Fratelli;
📍 𝗔𝗯𝘂𝘀𝗶𝗿 𝗲𝗹-𝗠𝗲𝗹𝗲𝗸, 𝗦𝗮𝗾𝗾𝗮𝗿𝗮, 𝗧𝘂𝗻𝗮 𝗲𝗹-𝗚𝗲𝗯𝗲𝗹 e molte altre località dell’Egitto.
Non erano quadri concepiti per essere appesi a una parete. Erano parte integrante delle pratiche funerarie: tavole dipinte inserite nelle bende delle mummie, in corrispondenza del volto, destinate a preservare l’immagine e la memoria di uomini, donne e bambini oltre la morte.

Oggi questi volti sono conservati in musei e collezioni di tutto il mondo e, per la loro estrema fragilità, viaggiano raramente.

Al Museo dell’Ara Pacis, 𝗜𝗹 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼. 𝗘𝗴𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗥𝗼𝗺𝗮. 𝗜 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗙𝗮𝘆𝘂𝗺 riunisce un nucleo eccezionale di opere provenienti dall’Egitto e da alcune delle più importanti collezioni internazionali. Tra queste, il Tondo dei Due Fratelli, che lascia Il Cairo per la prima volta.

🔔 𝗔𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗶𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗢𝗣𝗘𝗡: 𝗶𝗹 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗼𝗽𝗲𝗻 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗶𝗻 𝘃𝗲𝗻𝗱𝗶𝘁𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟯𝟭 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲

𝗜𝗹 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼. 𝗘𝗴𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗥𝗼𝗺𝗮. 𝗜 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗙𝗮𝘆𝘂𝗺
🗓️ 05.11.2026 – 02.05.2027
📍 Roma, Museo dell’Ara Pacis

26/10/2026

𝗜 𝗿𝗶𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗙𝗮𝘆𝘂𝗺 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶 𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮.

Dall'arrivo delle casse alle delicate operazioni di movimentazione, vi portiamo dietro le quinte dei primi momenti di una mostra che sta prendendo forma.

Una tappa fondamentale del percorso che ci accompagna verso l'apertura di 𝘐𝘭 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘵𝘳𝘢𝘵𝘵𝘰. 𝘌𝘨𝘪𝘵𝘵𝘰 𝘦 𝘙𝘰𝘮𝘢. 𝘐 𝘷𝘰𝘭𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘍𝘢𝘺𝘶𝘮, al Museo dell'Ara Pacis.

Manca sempre meno per incrociare lo sguardo con questi straordinari volti, protagonisti di una mostra unica nel suo genere.

🔔 𝗔𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗶𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗢𝗣𝗘𝗡: 𝗶𝗹 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗼𝗽𝗲𝗻 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗶𝗻 𝘃𝗲𝗻𝗱𝗶𝘁𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟯𝟭 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲

Il potere del ritratto. Egitto e Roma. I volti del Fayum
🗓️ 05.11.2026 – 02.05.2027
📍 Roma, Museo dell’Ara Pacis

𝗘 𝘀𝗲 𝗶𝗹 𝗥𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗼𝘁𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗿𝗮𝘁𝗼, 𝗺𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼?A Verona, pittura e musica tornano a dialogare...
26/10/2026

𝗘 𝘀𝗲 𝗶𝗹 𝗥𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗼𝘁𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗿𝗮𝘁𝗼, 𝗺𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼?

A Verona, pittura e musica tornano a dialogare, raccontando un'epoca in cui l'arte, la bellezza e l'armonia erano profondamente intrecciate.

𝗗𝗮𝗹 𝟯𝟭 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲, il Museo di Castelvecchio ospita “𝗟𝗮 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗧𝗶𝘇𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝗥𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲”, un viaggio affascinante tra immagini e suoni, attraverso i capolavori e le testimonianze musicali del Cinquecento.

Al centro della mostra, un prestito straordinario dal 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗮𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝗱𝗿𝗶𝗱: la Venere con cagnolino e suonatore d’organo di Tiziano Vecellio.

Attorno a questo capolavoro prende vita un percorso che riunisce circa 𝟮𝟱 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗶𝗽𝗶𝗻𝘁𝗶, 𝘀𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲, 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶, svelando gli intrecci tra arte, musica e cultura rinascimentale.

Dall' 𝗔𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗺𝗮𝗱𝗿𝗶𝗴𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗥𝗼𝗯𝘂𝘀𝘁𝗶, proveniente dalle Gallerie degli Uffizi, alla 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝗠𝘂𝘀𝗲 𝗲 𝗹𝗲 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗶𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗝𝗮𝗰𝗼𝗽𝗼 𝗧𝗶𝗻𝘁𝗼𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼, dipinta sul coperchio di un clavicembalo, fino alle preziose testimonianze dell'𝗔𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝗶𝗮 𝗙𝗶𝗹𝗮𝗿𝗺𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗩𝗲𝗿𝗼𝗻𝗮: ogni opera racconta un frammento di un mondo in cui la musica era espressione di amore, conoscenza e bellezza.

Un racconto che coinvolge anche l'ascolto, grazie a un percorso accompagnato da sonorizzazioni e arricchito da appuntamenti musicali dal vivo.

𝗨𝗻'𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲, 𝗻𝗲𝗹 𝗥𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗮 𝗽𝗶𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗮𝘃𝗲𝘃𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮. 𝗘 𝗹𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗶.

✨ Preparati a scoprire il Rinascimento con occhi e orecchie nuovi.

📅 31 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027
📍 Museo di Castelvecchio | Sala Boggian, Verona

Un mese straordinario che ha visto il 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘁𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝗼𝘁𝘁𝗼 protagonista assoluto al Palazzo della Cultura di 𝗜𝗮𝘀̦𝗶, regal...
23/10/2026

Un mese straordinario che ha visto il 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘁𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝗼𝘁𝘁𝗼 protagonista assoluto al Palazzo della Cultura di 𝗜𝗮𝘀̦𝗶, regalando al pubblico un'occasione storica e irripetibile.

Dall'inaugurazione ufficiale ai tantissimi visitatori che ogni giorno hanno ammirato da vicino il capolavoro della Pinacoteca Nazionale di Bologna, la mostra "𝘚𝘢𝘤𝘳𝘦𝘥 𝘊𝘰𝘯𝘯𝘦𝘤𝘵𝘪𝘰𝘯𝘴" entra ora nella sua 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮.

Iscrizioni autografe, dettagli preziosi e la rivoluzione figurativa del Maestro vi aspettano al Palazzo della Cultura 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟯𝟬 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲.

👉 Sfoglia il carosello per rivivere alcuni dei momenti più belli di questo percorso!

📍 Iași (Romania), Palazzo della Cultura
📅 Fino al 30 ottobre 2026

𝗜𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗥𝗼𝗺𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗶𝗿𝗼Tra le sale del Museo Egizio del Cairo, che custodisce alcune delle pi...
23/10/2026

𝗜𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗥𝗼𝗺𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗶𝗿𝗼

Tra le sale del Museo Egizio del Cairo, che custodisce alcune delle più straordinarie testimonianze della civiltà egizia, si è svolto un momento speciale: la presentazione del restauro del Tondo dei due Fratelli, un capolavoro di quasi duemila anni fa, destinato a incontrare per la prima volta il pubblico italiano.

Un evento che ha riunito istituzioni italiane ed egiziane, tra cui 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗣𝗮𝗿𝗶𝘀𝗶 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗰𝗰𝗲, Sovrintendente Capitolino, 𝗔𝗹𝗶 𝗔𝗯𝗱𝗲𝗹 𝗛𝗮𝗹𝗶𝗺 𝗔𝗹𝗶, Direttore generale del Museo Egizio del Cairo e 𝗛𝗶𝘀𝗵𝗮𝗺 𝗘𝗹-𝗟𝗲𝗶𝘁𝗵𝘆, Segretario generale del Consiglio Supremo delle Antichità, per celebrare un importante progetto di collaborazione culturale.

Grazie a un delicato intervento di restauro, i volti dei due giovani, dipinti nel II secolo d.C., ritrovano la loro straordinaria intensità espressiva. Due sguardi che hanno attraversato i secoli e che presto potremo ammirare da vicino.

𝗗𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗘𝗴𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗶𝗿𝗼 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝗿𝗮 𝗣𝗮𝗰𝗶𝘀 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮: il Tondo dei due Fratelli sarà uno dei protagonisti della mostra “𝘐𝘭 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘵𝘳𝘢𝘵𝘵𝘰. 𝘌𝘨𝘪𝘵𝘵𝘰 𝘦 𝘙𝘰𝘮𝘢. 𝘐 𝘷𝘰𝘭𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘍𝘢𝘺𝘶𝘮”, insieme a quasi 50 ritratti del Fayum e oltre 110 opere.

𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘀𝗶 𝗲̀ 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗼. 𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗰𝗶 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗿𝗮̀ 𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮.

🏛️ Il potere del ritratto. Egitto e Roma. I volti del Fayum
🗓️ 05.11.2026 – 02.05.2027
📍 Roma, Museo dell’Ara Pacis

«Alcuni trovano le mie fotografie malinconiche, altri le trovano divertenti. Ma malinconia e ironia non sono forse due f...
16/10/2026

«Alcuni trovano le mie fotografie malinconiche, altri le trovano divertenti. Ma malinconia e ironia non sono forse due facce della stessa realtà?» -𝘌𝘭𝘭𝘪𝘰𝘵𝘵 𝘌𝘳𝘸𝘪𝘵𝘵

Dietro questa visione senza tempo c'è lo sguardo di un uomo che non ha mai smesso di osservare la condizione umana.
La mostra vi accompagna all'interno del suo universo attraverso 𝟱 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗼𝗹𝗶 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘃𝗶:

1️⃣ 𝗜𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶
Il capitolo più intimo della mostra, che racchiude un importante nucleo di 𝘀𝗰𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗶𝗻𝗲𝗱𝗶𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗲𝗻𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗮, 𝗺𝗮𝗶 𝗲𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱'𝗼𝗿𝗮. Tra questi, le immagini di mogli, figli, amici cari, il maestro Edward Steichen e il cane Sammy, oltre alla celebre foto della figlia Ellen ritratta con la madre vista nella sua dimensione familiare originale.

2️⃣ 𝗟𝗲 𝗶𝗰𝗼𝗻𝗲
I momenti e i volti che sono entrati nel patrimonio della memoria collettiva: dal funerale di JFK agli incontri con le star del cinema e i grandi della terra, raccontati senza alcuna retorica.

3️⃣ 𝗜𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗶 𝗶𝗿𝗼𝗻𝗶𝗰𝗵𝗲
L'inconfondibile cifra stilistica di Erwitt: la sua capacità di cogliere le contraddizioni dell'esistenza, l'imprevedibile leggerezza del quotidiano e il lato comico (o surreale) del mondo.

4️⃣ 𝗟' 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮
I primi anni a Milano, la fuga forzata a 10 anni a causa delle leggi razziali e l'amore incondizionato per il nostro Paese, sua "patria sentimentale" in cui continuerà a tornare per tutta la vita.

5️⃣ 𝗔𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶
Lo sguardo dell'autore rivolto su se stesso: un modo unico per conoscere l'uomo dietro l'obiettivo attraverso il suo personale "ritratto in movimento".

👉 Scorri il carosello e scopri il percorso di "𝗘𝗹𝗹𝗶𝗼𝘁𝘁 𝗘𝗿𝘄𝗶𝘁𝘁. 𝗟'𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝗿𝗲", la nuova mostra al Museo Civico Archeologico di Bologna curata da Biba Giacchetti.

📍 Museo Civico Archeologico di Bologna (Via dell'Archiginnasio, 2)
📅 1 ottobre 2026 - 28 febbraio 2027
🎟️ Biglietti disponibili online [link in bio] e in biglietteria

09/10/2026

24 ore, tre luoghi, un’unica missione: avvicinare la cultura alle persone!

Si è tenuta ieri a Iași l’inaugurazione di "𝗦𝗮𝗰𝗿𝗲𝗱 𝗖𝗼𝗻𝗻𝗲𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻𝘀. 𝗚𝗶𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗜𝗮𝘀𝗶. 𝗕𝗲𝘁𝘄𝗲𝗲𝗻 𝗕𝘆𝘇𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗲 𝗧𝗿𝗮𝗱𝗶𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗮𝗻𝗱 𝗪𝗲𝘀𝘁𝗲𝗿𝗻 ...
08/10/2026

Si è tenuta ieri a Iași l’inaugurazione di "𝗦𝗮𝗰𝗿𝗲𝗱 𝗖𝗼𝗻𝗻𝗲𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻𝘀. 𝗚𝗶𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗜𝗮𝘀𝗶. 𝗕𝗲𝘁𝘄𝗲𝗲𝗻 𝗕𝘆𝘇𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗲 𝗧𝗿𝗮𝗱𝗶𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗮𝗻𝗱 𝗪𝗲𝘀𝘁𝗲𝗿𝗻 𝗜𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻", un evento di straordinario rilievo diplomatico e culturale promosso nell’ambito dell’Anno Culturale Italia-Romania 2026.

𝗣𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, un capolavoro assoluto di Giotto varca i confini italiani: il Polittico custodito presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna viene eccezionalmente esposto negli spazi del monumentale Palazzo della Cultura di Iași.

L’iniziativa nasce da una complessa e articolata sinergia istituzionale tra la Pinacoteca Nazionale di Bologna, il Complesso Museale Nazionale “Moldova” di Iași, la Fondazione SACRUM e Civita Mostre e Musei, con il sostegno della Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

In questo contesto, l'impegno di Civita Mostre e Musei riafferma il ruolo della grande progettualità culturale come motore strategico di diplomazia e cooperazione internazionale nel panorama europeo.

📍 Iași, Palazzo della Cultura
📅 8 – 30 ottobre 2026

Pinacoteca Nazionale di Bologna e Palazzo Pepoli Campogrande Istituto Italiano di Cultura di Bucarest Ambasciata d'Italia a Bucarest Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Palatul Culturii din Iași - Complexul Muzeal Național „Moldova"

✨ 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗗𝗮𝗹 𝟭𝟯 𝗮𝗹 𝟮𝟱 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲, il foyer della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica En...
07/10/2026

✨ 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮

𝗗𝗮𝗹 𝟭𝟯 𝗮𝗹 𝟮𝟱 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲, il foyer della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospita Tutte le stelle portano a Roma – Best Of, la mostra fotografica di 𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗱𝗲 𝗣𝗼𝗺𝗽𝗲𝗶𝘀 dedicata agli ultimi cinque anni di red carpet della 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮.

Dopo gli scatti in bianco e nero delle passate edizioni, quest’anno il racconto si accende per la prima volta di colore: una selezione di immagini che restituisce volti e protagonisti del cinema contemporaneo, da Johnny Depp a Jennifer Lawrence, da Angelina Jolie a Tim Burton, fino a Isabella Rossellini, Riccardo Scamarcio, Vincent Lindon e Louis Garrel.

La mostra è organizzata da Civita Mostre e Musei, in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma e con il supporto di Nuovo IMAIE.

Tutte le stelle portano a Roma. Luigi de Pompeis: the best of
📍 Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Foyer Sala Sinopoli
📅 13 - 25 ottobre
🎟 Ingresso gratuito
it

Indirizzo

Piazza Venezia, 11
Rome
00187

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