Chiesa Valdese di Roma - via IV Novembre

Chiesa Valdese di Roma - via IV Novembre Benvenuta! Benvenuto! Siamo una chiesa cristiana protestante e riformata, fondata sul solo Vangelo di

Siamo una chiesa cristiana riformata, cioè fondata sul solo Vangelo di Gesù Cristo, in comunione con tutte le chiese che si richiamano alla Riforma protestante. Organizziamo incontri di formazione spirituale per bambini e adulti. Il pastore è a disposizione di tutti per incontri di formazione e di cura d'anime. La chiesa evangelica valdese si riconosce in piena comunione con tutti i cristiani nel

mondo sulla dottrina fondamentale di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Sugli articoli della salvezza, dei sacramenti e della chiesa, la chiesa evangelica valdese si riporta al solo insegnamento del Vangelo, e crede che
l'essere umano, decaduto per propria colpa dalla piena comunione con Dio, non abbia in se stesso la possibilità di raggiungere la salvezza;
la salvezza è un dono gratuito di Dio, immeritato dai peccatori, pagato a caro prezzo mediante la morte di Gesù Cristo sulla croce e sancito dalla sua resurrezione;
la salvezza è ottenuta per tutti coloro che credono in Cristo, senza bisogno di alcuna precondizione e di alcun merito;
il cristiano, reso giusto nel suo salvatore Gesù Cristo, è chiamato a vivere nella riconoscenza, nella preghiera, nell'impegno e nell'ascolto della parola del Signore;
Gesù Cristo ha istituito i sacramenti del Battesimo e della Comunione quali segni visibili della grazia proclamata dal Vangelo;
la parola di Dio negli scritti dell'Antico e del Nuovo Testamento, è la rivelazione della volontà e dell'amore di Dio per i suoi figli; la parola di Dio è la sola parola autorevole di guida della chiesa, contro ogni superstizione e ogni abuso che la Storia umana ha prodotto;
la Chiesa, fondata da Gesù Cristo ed edificata con gli scritti degli Apostoli, è una comunità di fratelli e sorelle liberi, responsabili e al servizio gli uni degli altri;
Dio verrà a giudicare il mondo, a rivelare il regno della sua giustizia in un mondo nuovo e a risvegliare i morti alla vita, per la felicità eterna di tutti quelli che credono in lui.

PENTECOSTE 2026 Lo Spirito della Verità vi guiderà a tutta la Verità (Gv 16:13)Domenica 24 Maggio ore 11Culto di Penteco...
17/05/2026

PENTECOSTE 2026

Lo Spirito della Verità vi guiderà a tutta la Verità (Gv 16:13)

Domenica 24 Maggio ore 11
Culto di Pentecoste con Santa Cena
Confermazione di André

Vi aspettiamo con gioia 🌼

Veglia Ecumenica di Pentecoste. Vi aspettiamo con gioia 🌼
17/05/2026

Veglia Ecumenica di Pentecoste. Vi aspettiamo con gioia 🌼

La Chiesa Valdese di Roma, in occasione della ricorrenza del 17 febbraio, è lieta di ospitare la presentazione del libro...
12/02/2025

La Chiesa Valdese di Roma, in occasione della ricorrenza del 17 febbraio, è lieta di ospitare la presentazione del libro TRA LE MURA ROMANE, insieme ad ospiti di diverse comunità evangeliche e vi aspetta numerosi per un confronto sulla presenza protestante nella città di Roma

La Chiesa Valdese di Roma - via IV Novembre invita tutti al culto on line per la pace domenica 5 gennaio. Per accedere a...
02/01/2025

La Chiesa Valdese di Roma - via IV Novembre invita tutti al culto on line per la pace domenica 5 gennaio. Per accedere alla piattaforma zoom compilare il google form.

Un impegno per la nonviolenza e la pace delle chiese battiste, metodiste e valdesi …

La Chiesa Valdese di Via IV Novembre augura a tutti un Buon Natale di Luce e di Pace  La luce e le tenebreChiesa Evangel...
26/12/2024

La Chiesa Valdese di Via IV Novembre augura a tutti un Buon Natale di Luce e di Pace

La luce e le tenebre

Chiesa Evangelica Valdese,
Roma via IV Novembre
Natale 2024
Giovanni 1,5
Predicazione del Pastore Fulvio Ferrario

Non voglio rovinare il Natale a nessuno/a, ma credo che l’annuncio legato a questo giorno verrebbe banalizzato e, anzi, svuotato, se non ci soffermassimo anzitutto su una parola di questo versetto: tenebre. La solennità del Natale è legata alla luce, e lo diremo; c’è anche una festività ebraica, che cronologicamente coincide con il Natale, Hanukkah, che ruota intorno alla simbologia della luce. E più semplicemente, le strade della nostra città, assai secolarizzata e largamente dimentica del significato del Natale, sono piene di luci, anche a rischio di dosi massicce di spreco energetico.

E anche il nostro versetto parla di luce. Non dice, però: «la luce spazza via le tenebre», ma «la luce splende nelle tenebre». I racconti della natività negli evangeli, del resto, non indulgono alla retorica natalizia, tutt’altro. In Matteo troviamo dapprima il sospetto che circonda Maria, che si tratti di una gravidanza illegittima; poi il racconto dei Magi, intrecciato a una terribile storia di strage, fuga, emigrazione. Luca è apparentemente più “poetico”, ci parla dei cori degli angeli e della gioia dei pastori. Ma Giuseppe e Maria non trovano posto nell’albergo e il loro figlio, il figlio di Dio, è un profugo prima ancora di nascere. A Betlemme di Giudea accade qualcosa di straordinario, secondo i testi, ma i potenti di questo mondo non ne sanno nulla e la storia va avanti come prima.

E forse è proprio questa la dimensione più evidente anche per noi, che viviamo il Natale (quando lo facciamo) nella dimensione della fede e della liturgia: tutto, ma proprio tutto, va avanti come prima. Non è vero, né lo può ragionevolmente essere, che «a Natale siamo tutti più buoni». Nemmeno noi ci aspettiamo un cambiamento. Certo non possiamo aspettarcelo da una festa del calendario, questo è ovvio. Ma che lui, Gesù, la vera luce, sia presente oggi, nella parola e nella Cena del Signore, cambia realmente la nostra vita? E che cosa, poi, dovrebbe cambiare? In fondo, la nostra è una vita «normale» ed è normale che continui «normalmente».

Ebbene, secondo l’evangelo di Giovanni, proprio questo sono «le tenebre»: una normalità senza Gesù. Se non ci fosse Gesù, se non ci fosse la luce, la vita sdarebbe, semplicemente, normale. Non v’è nulla di strano in una storia determinata dalla violenza: è sempre stato così. Non v’è nulla di strano nel fatto che sia il denaro a determinare la qualità della vita e spesso anche della morte: è sempre stato così. La presenza di Gesù, tuttavia, indica la realtà di un mondo diverso: il mondo vecchio, il mondo senza di lui, il mondo normale, è tenebra, è rifiuto dell’amore di Dio. Le tenebre questo non lo sanno, non vogliono saperlo. Secondo le tenebre, il mondo «normale» è l’unico reale, mentre la luce della quale parla Gesù è, nel migliore dei casi, illusione.

Dio, oggi, ci domanda: tu, da che parte stai? Le tenebre, in fondo, sono tolleranti. Ti permettono anche di festeggiare il Natale, ti permettono anche di andare al culto e di cantare gli inni, che male c’è? L’essenziale è che tutto continui come prima. E’ la luce, Gesù, ad essere molto meno tollerante. Perché forse possiamo nasconderci di fronte alla domanda «da che perte stai». Possiamo farlo perché essa è ancora generale. Certo, naturalmente, sto dalla parte della luce. Ma la luce, appunto, vuole illuminare, non si accontenta di risposte generali, o addirittura generiche.

E allora Gesù ci chiede: che cosa cambia, a motivo della luce di Cristo, nell’uso del tuo tempo? Nulla è più normale dell’uso del tempo, che a noi sembra deciso da tutto e tutti tranne che da noi. Non parliamo poi di Cristo. Ma egli ci chiede: che posto ho io nel tuo tempo? Che posto ha la preghiera, certo; ma anche che posto hanno la comunità, la solidarietà, la testimonianza? Il tuo tempo è determinato dalla luce, oppure dalla normalità delle tenebre? Perché il tempo, alla fine, è la vita.

La luce, poi, illumina un’altra dimensione della nostra vita. Che cosa cambia, a motivo della luce di Cristo, nell’uso del tuo denaro? Si badi bene, è una domanda che la luce rivolge alle persone abbienti, ma anche a quelle meno ricche. Come il tempo, anche il denaro è importantissimo nella nostra vita e non si trova mai in posizione neutrale: o è illuminato dalla luce, oppure è immerso nelle tenebre e al loro servizio. Che posto ha la luce, Cristo, nell’uso del tuo denaro?

Le tenebre vogliono farci credere di essere normali e noi lo crediamo volentieri. Ma ora, dice l’evangelo, splende la luce e la luce illumina, rende visibile ciò che prima non lo era: che Cristo viene. E’ venuto allora, viene oggi nella parola e nella Cena. Viene sia che tu ci creda, sia che tu lo rifiuti. La luce non dipende dalla tua fede, splende in ogni caso. La differenza è un'altra: da che parte stai tu, se dalla parte della luce o da quella delle tenebre, che non l’hanno accolta. Se pensi che essere qui sia già una risposta, hai ragione, ma solo in parte: è l’inizio della risposta, un inizio assolutamente decisivo, ma ancora un inizio. La luce splende nelle tenebre ogni giorno. Che essa splende è la notizia che cambia la realtà. Che essa splenda nelle tenebre, che la minaccia delle tenebre sia ben presente, è il monito che ti chiama, sempre di nuovo, a scegliere da che parte vuoi stare.

Amen

RICORDO DEL XX SETTEMBRE 1870La Chiesa Valdese di Roma ricorda gli eventi storici del XX Settembre 1870 con gratitudine ...
20/09/2024

RICORDO DEL XX SETTEMBRE 1870

La Chiesa Valdese di Roma ricorda gli eventi storici del XX Settembre 1870 con gratitudine e riconoscenza al Signore.

All'alba del XX Settembre 1870, i bersaglieri italiani entrarono nella città di Roma attraverso la breccia di Porta Pia, ponendo fine allo Stato pontificio e annettendo Roma all’Italia. Gli eventi ebbero importanti riflessi nazionali e internazionali. L’evento segnò anche l’inizio della libertà religiosa nella capitale e fu un passo fondamentale nei rapporti tra lo Stato italiano, la Chiesa cattolica e le minoranze religiose.

Solo da allora a Roma è stato possibile promuovere una visione religiosa diversa dalla cattolica; è stato possibile possedere, leggere e diffondere la Bibbia, libro prima severamente vietato; è stato possibile costituire delle chiese locali evangeliche e perfino, non subito ma con il tempo, costruire templi protestanti nella capitale. La libertà religiosa a Roma non nasce da un impeto di generosità, né da un sentimento di fraternità e neanche da un senso morale di giustizia, ma è conseguenza del XX settembre 1870.

Ricorderemo e saluteremo con gratitudine il pastore Paolo Ricca, recentemente scomparso a Roma, presso la Chiesa Valdese...
31/08/2024

Ricorderemo e saluteremo con gratitudine il pastore Paolo Ricca, recentemente scomparso a Roma, presso la Chiesa Valdese di Piazza Cavour, il 16 settembre alle ore 17.

"𝘛𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘷𝘶𝘰𝘭𝘦 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘮𝘢𝘵𝘰,
𝘪𝘭 𝘤𝘪𝘦𝘭𝘰, 𝘭𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢, 𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘯𝘪𝘮𝘢𝘭𝘪, 𝘪 𝘧𝘪𝘰𝘳𝘪, 𝘭𝘦 𝘴𝘵𝘦𝘭𝘭𝘦, 𝘪𝘭 𝘧𝘪𝘳𝘮𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰, 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘩𝘢 𝘣𝘪𝘴𝘰𝘨𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘮𝘢𝘵𝘰. 𝘈𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘣𝘪𝘴𝘰𝘨𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘰, 𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘢 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘮𝘦𝘯𝘥𝘪𝘤𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘮𝘰𝘳𝘦. 𝘈𝘮𝘢𝘳𝘦 è 𝘪𝘭 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢, è 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘯𝘶𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢, è 𝘪𝘭 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢.
𝘕𝘰𝘯 𝘤’è 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘪 più, 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘪 𝘮𝘦𝘨𝘭𝘪𝘰, 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘪 più 𝘷𝘦𝘳𝘰, 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘪 più 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘰𝘯𝘥𝘰, 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘪 più 𝘤𝘳𝘪𝘴𝘵𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘦 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘪 più 𝘶𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘮𝘢𝘳𝘦."
(Paolo Ricca)
⚘️🙏

Con grande dolore e tristezza nel cuore annunciamo che questa notte è venuto a mancare il pastore Paolo Ricca.Il Signore...
14/08/2024

Con grande dolore e tristezza nel cuore annunciamo che questa notte è venuto a mancare il pastore Paolo Ricca.

Il Signore, il tuo Dio, ti ha seguito nel tuo viaggio, attraverso questo grande deserto (Deut. 2,7).

L'ultimo saluto al prof. Paolo Ricca sarà venerdì 16 agosto dalle 9 alle 11 alla camera ardente dell'ospedale San Camillo a Roma, dove ci sarà la Famiglia Ricca.
Subito dopo la salma partirà per Torre Pellice dove si terranno i funerali al Tempio Valdese sabato 17 agosto alle ore 9, e Paolo sarà tumulato nella tomba di sua famiglia.

Il 14 settembre mattina nel Tempio Valdese di Piazza Cavour a Roma si terrà invece la commemorazione ufficiale di Paolo Ricca, con le Chiese, la FCEI, e con la Comunità di Sant'Egidio 🙏❤️

Abbiamo questa fiducia che oggi nostro fratello Paolo vive alla Presenza di Dio nella Luce immensa della Gloria di Cristo.

Vi aspettiamo in chiesa, giovedì 2 Maggio, alle ore 18.30,  per parlare insieme di Fede e Scienza. Non mancate!! 💥
28/04/2024

Vi aspettiamo in chiesa, giovedì 2 Maggio, alle ore 18.30, per parlare insieme di Fede e Scienza. Non mancate!! 💥

Vi aspettiamo numerosi a questo evento, organizzato in occasione degli 850 anni dalla nascita del  movimento valdese e  ...
03/04/2024

Vi aspettiamo numerosi a questo evento, organizzato in occasione degli 850 anni dalla nascita del movimento valdese e delle giornate del patrimonio culturale valdese e metodista!! 🌷🌻🌿

05/04/2023

Domenica 2 aprile 2023
Vangelo di Giovanni 12, 12-19
Pastore Winfrid Pfannkuche

Il giorno seguente, la gran folla che era venuta alla festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme, uscì a incontrarlo e gridava: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele!» Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto:
«Non temere, figlia di Sion!
Ecco, il tuo re viene,
montato sopra un puledro d'asina!»
I suoi discepoli non compresero subito queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele avevano fatte.
La folla dunque, che era con lui quando aveva chiamato Lazzaro fuori dal sepolcro e l'aveva risuscitato dai morti, ne rendeva testimonianza. Per questo la folla gli andò incontro, perché avevano udito che egli aveva fatto quel segno miracoloso. Perciò i farisei dicevano tra di loro: «Vedete che non guadagnate nulla? Ecco, il mondo gli corre dietro!»

Per leggere il testo scritto, cliccare qui: https://www.chiesavaldeseroma.it/contenuti/vangelo-di-giovanni-12-12-19/

Indirizzo

Via Quattro Novembre, 107
Rome
00187

Orario di apertura

Mercoledì 18:30 - 19:30
Domenica 11:00 - 12:30

Telefono

+39066792617

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Chiesa Valdese di Roma - via IV Novembre pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi