25/06/2026
Giovedì 25 giugno
Santi del giorno: S. Massimo; S. Guglielmo di Montevergine; S. Prospero.
Liturgia: 2Re 24,8-17; Sal 78; Mt 7,21-29.
Vangelo:
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: "Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?". Ma allora io dichiarerò loro: "Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l'iniquità!". Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande». Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le f***e erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.
Spunti di preghiera:
È vero che spesso siamo concentrati soltanto sull'obiettivo da raggiungere e non ci curiamo di come lo stiamo raggiungendo. È così che, proprio per accorciare i tempi, preferiamo vie più brevi a quelle lunghe e faticose, scoprendo poi che le scorciatoie possono offrire vantaggi immediati, ma spesso non garantiscono stabilità nel tempo. Gesù stesso ci ricorda che costruire sulla sabbia è molto più comodo e che la casa ultimata può apparirci del tutto simile a una costruita sulla roccia; ma, a ben vedere, la sua stabilità è molto diversa. Quando arrivano infatti le difficoltà e le prove, emerge sempre la solidità delle fondamenta. Oggi Gesù ci invita a costruire su di Lui la nostra vita e ogni relazione che la attraversa: l'amore di coppia, i rapporti familiari, le amicizie, il lavoro e la vita di comunità. Solo ponendo Lui come fondamento, con la pazienza e la perseveranza di chi è in cammino con il Signore, possiamo edificare relazioni solide, capaci di resistere alle difficoltà e alle prove del tempo. Chiediamo a te, mamma Maria, di insegnarci e sostenerci in questo proposito.