Verbum Dei - Italia

Verbum Dei - Italia Noi ci dedicheremo alla preghiera e al ministero della parola (At 6,4)

Grazie padre Jaime Bonet
26/06/2026

Grazie padre Jaime Bonet

SE ESISTI FAMMI FELICE!
26/06/2026

SE ESISTI FAMMI FELICE!

Venerdì 26 giugnoSanti del giorno:  Ss. Giovanni e Paolo; S. Vigilio; S. Josemaria Escrivà.Liturgia:2Re 25,1-12; Sal 136...
26/06/2026

Venerdì 26 giugno
Santi del giorno: Ss. Giovanni e Paolo; S. Vigilio; S. Josemaria Escrivà.
Liturgia:2Re 25,1-12; Sal 136; Mt 8,1-4.

Vangelo:
Quando Gesù scese dal monte, molta folla lo seguì. Ed ecco, si avvicinò un lebbroso, si prostrò davanti a lui e disse: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio: sii purificato!». E subito la sua lebbra fu guarita. Poi Gesù gli disse: «Guàrdati bene dal dirlo a qualcuno; va' invece a mostrarti al sacerdote e presenta l'offerta prescritta da Mosè come testimonianza per loro».
Spunti di Preghiera:
Che bello che possiamo chiedere a Gesù, “Signore se vuoi puoi guarirmi”! Quante malattie fisiche, ma soprattutto spirituali ci affliggono e ci fanno perdere la gioia. L’ingratitudine, lo scoraggiamento, la rabbia, l’ansia, l’orgoglio … e tante altre. La prima cosa da chiedere oggi allo Spirito Santo è di aiutarci a dare un nome e a riconoscere le nostre malattie, perché spesso ci conviviamo da così tanto tempo che non ne abbiamo consapevolezza. La seconda richiesta riguarda la guarigione. Riflettiamo da quali malanni vogliamo liberarci e preghiamo il Signore che ci aiuti, ma anche ci renda attenti a tutti i segnali, le persone che ci invia per risanare la nostra identità di figli amati. Lasciamoci oggi toccare dalla mano di Gesù, dalla misericordia del Padre che ci grida “Lo voglio, sii purificato” e chiediamo di essere purificati da qualsiasi ombra di egoismo che ci allontana dal Suo Amore.

Giovedì 25 giugnoSanti del giorno:  S. Massimo; S. Guglielmo di Montevergine; S. Prospero.Liturgia: 2Re 24,8-17; Sal 78;...
25/06/2026

Giovedì 25 giugno
Santi del giorno: S. Massimo; S. Guglielmo di Montevergine; S. Prospero.
Liturgia: 2Re 24,8-17; Sal 78; Mt 7,21-29.

Vangelo:
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: "Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?". Ma allora io dichiarerò loro: "Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l'iniquità!". Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande». Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le f***e erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.

Spunti di preghiera:
È vero che spesso siamo concentrati soltanto sull'obiettivo da raggiungere e non ci curiamo di come lo stiamo raggiungendo. È così che, proprio per accorciare i tempi, preferiamo vie più brevi a quelle lunghe e faticose, scoprendo poi che le scorciatoie possono offrire vantaggi immediati, ma spesso non garantiscono stabilità nel tempo. Gesù stesso ci ricorda che costruire sulla sabbia è molto più comodo e che la casa ultimata può apparirci del tutto simile a una costruita sulla roccia; ma, a ben vedere, la sua stabilità è molto diversa. Quando arrivano infatti le difficoltà e le prove, emerge sempre la solidità delle fondamenta. Oggi Gesù ci invita a costruire su di Lui la nostra vita e ogni relazione che la attraversa: l'amore di coppia, i rapporti familiari, le amicizie, il lavoro e la vita di comunità. Solo ponendo Lui come fondamento, con la pazienza e la perseveranza di chi è in cammino con il Signore, possiamo edificare relazioni solide, capaci di resistere alle difficoltà e alle prove del tempo. Chiediamo a te, mamma Maria, di insegnarci e sostenerci in questo proposito.

Mercoledì 24  giugnoSanti del giorno: NATIVITA' DI S. GIOVANNI BATTISTA.Liturgia: Is 49,1-6; Sal 138; At 13,22-26; Lc 1,...
24/06/2026

Mercoledì 24 giugno
Santi del giorno: NATIVITA' DI S. GIOVANNI BATTISTA.
Liturgia: Is 49,1-6; Sal 138; At 13,22-26; Lc 1,57-66.80.

Vangelo:
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui. Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

Spunti di Preghiera:
Oggi il Vangelo ci porta in una casa in cui da poco è nato un bambino atteso da molto tempo. I parenti e i vicini sono pervasi da un senso di felicità per il nuovo nato e i suoi genitori. Tutto sembra filare liscio fino al momento di dare un nome a questo piccolo esserino. Il nome, non è un dato secondario per qualsiasi coppia in attesa. Si fanno degli elenchi, si assaporano i nomi come un sommelier assaggia un vino. Un nome per un figlio non si sceglie mai a caso. Eppure gli anziani del villaggio dubitano della scelta di Elisabetta sulla base della tradizione, delle consuetudini. Solo quando anche Ezechiele conferma la scelta della moglie e dopo che riacquista la parola il nuovo nome viene accettato. Gesù ha affiancato i nostri genitori nella scelta del nostro nome, Lui ci chiama ogni giorno e ci custodisce nel suo cuore. Il nostro nome indica che la “mano del Signore” è su di noi. Che bello ricordarselo tutte le volte che ci chiamano!

Martedì 23 giugnoSanti del giorno:S. Giuseppe Cafasso; S. Lanfranco; B. Maria R. Cimatti.Liturgia:2Re 19,9b-11.14-21.31-...
23/06/2026

Martedì 23 giugno
Santi del giorno:S. Giuseppe Cafasso; S. Lanfranco; B. Maria R. Cimatti.
Liturgia:2Re 19,9b-11.14-21.31-35a.36; Sal 47; Mt 7,6.12-14.

Vangelo:
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi. Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti. Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!».

Spunti di preghiera:
Gesù che è amore assoluto, che dona se stesso senza misura, oggi ci mette in guardia su cosa dare, e come dare. Dobbiamo fare discernimento perché alcune volte doniamo in modo sbagliato e ci si può ritorcere contro, non tutti sono idonei a ricevere il nostro aiuto, il nostro cuore. Dobbiamo stare attenti, dobbiamo capire chi abbiamo davanti. Sicuramente dobbiamo comportarci sempre bene, amare e rispettare, ma dobbiamo fare anche discernimento. Per vivere una vita santa, dobbiamo passare per la porta stretta, ci dobbiamo spogliare delle nostre scorie, dobbiamo diventare piccoli, umili, aprire il cuore guardandoci dentro senza paura e scavando le nostre imperfezioni che talvolta non vediamo, perché la via della perdizione è molto larga ci fa illudere di comportarci bene, invece spesso la percorriamo tutti.

Esercizi spirituali in silenzio❤️🙏🏻 ultimi posti disponibili, vi aspettiamo ❤️
22/06/2026

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