01/03/2021
Gentili Amiche, Cari Amici,
raccolgo da Natalia Encolpio, che, a nome di tutti noi, ringrazio sinceramente per quanto profuso con passione instancabile lungo sei anni di presidenza, il testimone della guida del movimento degli ex alunni del nostro antico ed amato istituto M. Massimo.
Discente, già all’EUR, dal 1967 al 1975, molto mediocre calciatore ma legato visceralmente ai colori biancoverdi, con la gloriosa Caravella Tricolore di Gigi Condemi e Piero Morabito, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione, con qualche intervallo, sin dai giorni degli esami di maturità, considero questo passo coerente con la mia storia umana e civile.
Certamente non posso non considerarmi strepitosamente toccato dalla buona sorte nell’avere incontrato, lungo il mio percorso formativo, personalità per me eccezionali quali Padre Mario Ciminari S.J., Don Rafelino Massasso, Prof. Mario Severini, Prof. Antonio Giordano, formatori spirituali del carisma di Padre Mario Pesce S.J., di Padre Agapito Sbardella S.J., di Padre Giuseppe Boncori S.J., e tutto ciò dirigendo la Famiglia Massimina, rettori quali Padre Sabino Maffeo S.J., Padre Pietro Millefiorini S.J., Padre Giuseppe Giampietro S.J.
Da ultimo, ma in un crescendo rossiniano, ricordo con riconoscenza ed affetto, Padre Franco Rozzi S.J., mio padre spirituale e magister della valida sintesi.
Forse alquanto limitato nell’estro creativo, ma confortato da una ben sperimentata rotta da seguire, riaffermo, in grande umiltà, semmai ce ne fosse bisogno, di ritenere ad ogni conseguenza gli antichi alunni della Compagnia di Gesù, donne e uomini per gli altri, nel nostro microcosmo costantemente disponibili ad un ruolo di positivo servizio nei confronti della Nazione, della amatissima Roma, dei Padri Gesuiti, dell’Istituto.
Confido che l’attività, le iniziative, gli eventi che andremo a porre in essere risultino illuminati da detta luce informatrice.
Augurandomi di poter condividere con il maggior numero di voi, nuovi ed intensi momenti di comunità virtuosa, l’occasione mi è lieta per inviarvi, con i sensi della più avvertita gratitudine per la fiducia accordatami, i più cari ed affettuosi saluti.
Antonio Buccioni