Ordine Francescano Secolare Cava de' Tirreni - San Francesco

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Ordine Francescano Secolare Cava de' Tirreni - San Francesco I nostri Incontri di Fraternità si svolgeranno il sabato in alternanza alle ore 17:00/17:30. Vi aspettiamo! (Gioventù Francescana) (dai 14 ai 30 anni).

L'Ordine Francescano Secolare (O.F.S.) è costituito da cristiani che, per una vocazione specifica, si impegnano a vivere il Vangelo alla maniera di San Francesco d'Assisi, nel proprio stato Secolare, osservando una regola specifica approvata dalla Chiesa, attualmente quella confermata da Papa Paolo VI nel 1978. E’ una delle tre componenti fondamentali della grande Famiglia Francescana, costituita dai tre Ordini Francescani fondati da San Francesco d'Assisi: il Primo Ordine Francescano è composto dai Frati (Minori, Minori Cappuccini e Minori Conventuali); il Secondo Ordine Francescano è composto da Religiose Contemplative chiamate Clarisse perché cofondate da Santa Chiara d’Assisi; il Terz’Ordine Francescano è composto dai Terziari Francescani Secolari cioè da laici appartenenti all'O.F.S. (Ordine Francescano Secolare), in cui vi rientrano anche la Gi.Fra. (Gioventù Francescana) e gli Araldini, e dai Terziari Francescani Regolari cioè da Religiosi ovvero i Frati del T.O.R. (Terz’Ordine Regolare di San Francesco d'Assisi) ed anche da Religiose come le Suore Francescane Alcantarine ed altre ancora. I Francescani Secolari, emettendo, dopo un periodo di formazione e di approfondimento spirituale e culturale, una vera e propria Professione, si impegnano a vivere questa vocazione in ogni situazione in cui si trovano sul piano familiare e lavorativo. I fratelli e le sorelle dell'Ordine Francescano Secolare cercano la persona vivente e operante di Cristo negli altri fratelli, nella Chiesa, nella Parola di Dio, nella liturgia. Annunciano Cristo con la vita e la parola; testimoniano nella vita quotidiana i beni futuri: nell'amore della povertà, nell'ubbidienza, nella purezza di cuore. Si impegnano a costruire un mondo più giusto, più evangelico e fraterno accogliendo tutti gli uomini come dono di Dio, lieti di stare alla pari con i più deboli, promuovendo la giustizia. Vivono lo spirito di San Francesco d’Assisi nel lavoro e nella loro famiglia, in un cammino di maturazione umana e cristiana con i loro figli. Portatori di pace, sono fiduciosi nell'uomo e gli recano il messaggio della letizia e della speranza. L'Ordine Francescano Secolare cura anche:
• Gli Araldini (dai 6 ai 13 anni):
• La Gi.Fra.

28/10/2026

🙏 Un momento di grazia per la nostra fraternità e per la Chiesa intera!

Con grande gioia vi invitiamo a partecipare all’Ordinazione Presbiterale di Fra Antonio Lardo e Fra Eliodoro Nappi, mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 18:00, presso il nostro Santuario.

Un’occasione speciale di festa per accompagnare i nostri frati in questo importante passo del loro cammino vocazionale. ❤️

Vi aspettiamo per condividere insieme questa emozionante celebrazione! 🙏✨

Oggi si ricorda lo Spirito di Assisi. Il 27 Ottobre 1986, Papa Giovanni Paolo II ha realizzato un grande sogno invitando...
27/10/2026

Oggi si ricorda lo Spirito di Assisi. Il 27 Ottobre 1986, Papa Giovanni Paolo II ha realizzato un grande sogno invitando i rappresentanti delle varie religioni del mondo ad Assisi, perché si elevasse all’unico Dio, da tanti cuori e in diverse lingue, un solo canto di pace! L’invito è stato accettato da 70 rappresentanti delle principali religioni mondiali, che hanno condiviso insieme la SPERANZA per un mondo migliore, rinnovato, profondamente fraterno e puramente umano. L’evento in sé portava un messaggio importante e cioè il desiderio di pace, condiviso da tutte le persone di buona volontà, tendendo ben fisso lo sguardo sulla situazione del mondo e il rapporto tra i vari popoli. La vera pace si può raggiungere solo attraverso una relazione profonda con Dio. L’incontro è stato un bellissimo momento di preghiera che ha invitato i partecipanti a toccare le corde della propria interiorità e del proprio cuore in tutta libertà, facendo proprio il desiderio di pace dell’umanità intera e presentandolo a Dio. La preghiera ha unito e unisce, perché nasce nel contesto spirituale di ciascuna delle religioni presenti. Tutti hanno riconosciuto che gli uomini da soli sono limitati e non sono in grado di raggiungere la pace che tanto cercano. Sembra che il clima di fraternità universale respirato nella città di San Francesco, abbia riempito il cuore di tutti. Questa esperienza nel corso degli anni è stata chiamata: ‟Lo spirito di Assisi” e nel messaggio per la Giornata Mondiale della Pace del 1987 è stata chiamata anche ‟La Logica di Assisi”. Durante il primo incontro, dinanzi alla chiesetta della Porziuncola, Papa Giovanni Paolo II ha detto cha ha scelto Assisi come luogo per questa giornata di preghiera per le particolarità e la santità del frate venerato nella Città. In tutto il mondo, infatti, Assisi è conosciuta come simbolo di pace, di riconciliazione e di fratellanza. Quindi il Papa ha deciso di promuovere questa iniziativa proprio in nome del Poverello d’Assisi, un uomo piccolo che ha saputo abbattere ogni barriera discriminatoria e che sapeva aprire le porte di ogni cuore riconoscendosi fratello di tutti. La comunità di Sant’Egidio è stata coinvolta nell’iniziativa fin dal suo inizio ed ha organizzato incontri simili ogni anno, in città europee e mediterranee. Nel gennaio del 1993 l’evento si è svolto ancora una volta ad Assisi, durante il tempo della guerra dei Balcani. Papa Giovanni Paolo II, di fronte ad una violenza così atroce ed estrema e dinanzi all’incapacità dei paesi coinvolti di fare la pace, ha affermato che “soltanto nella mutua accettazione dell’altro e nel conseguente rispetto reciproco, approfondito dall’amore, risiede il grande segreto di una umanità finalmente riconciliata”. I piani per la celebrazione dell’evento, presero nuovamente vita nel 2002 e il Papa invitò ancora una volta tutti i leader religiosi, a ritrovarsi ad Assisi. Gli inviti si spensero però mentre le torri gemelle erano ancora in fiamme e le bombe cominciavano ad esplodere intorno a Kabul. La situazione evidenziava come le forze distruttive di odio e di terrorismo potessero ancora riaccendersi in ogni angolo della terra. Pertanto, il Papa chiese che le religioni del mondo si trasformassero in strumenti concreti di vera pace, perché l’odio e la violenza non sanno generare altro che più odio e più violenza. Nel 2006, in occasione del 20° anniversario dello Spirito di Assisi, Papa Benedetto XVI ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, osservando che nonostante il mondo sia cambiato, c’è ancora un forte e un grande bisogno di ricercare modi piu’ efficaci per costruire la pace, tant’è che ‟…il terzo millennio si è aperto con scenari di terrorismo e di violenza che non mostrano alcun segno di cedimento”. A volte sembra che le religioni alimentino i conflitti piuttosto che lavorare per risolverli, il Papa afferma che: ‟… quando il senso religioso raggiunge una sua maturità, genera nel credente la percezione di fede in Dio, Dio-Creatore dell’universo e Dio-Padre di tutti e incoraggia le relazioni di fratellanza universale tra tutti gli uomini. Infatti, testimonianze dell’intimo legame esistente tra il rapporto con Dio e l’etica dell’amore si registrano in tutte le grandi tradizioni religiose”. Nel 2011 si celebrerà il 25° anniversario del primo incontro dello spirito di Assisi e si terrà negli stessi luoghi della Città di Assisi. Un messaggio di pace è più necessario oggi di come lo era 25 anni fa, insieme ad un rinnovato impegno per costruire la pace nel mondo intero. Come Papa Benedetto XVI ha indicato cinque anni fa, il mondo è cambiato molto dalla prima celebrazione dell’incontro. Pertanto le religioni non sono invitate soltanto a dialogare tra di loro e i loro credenti, ma a dialogare tra di loro raggiungendo anche le persone non credenti e lontane. Ancor più oggi ciascuna, deve raggiungere l’umanità intera, perché la violenza non si manifesti anche contro il creato. C’è una consapevolezza sempre crescente in tutte le tradizioni religiose, che il rispetto e le relazioni pacifiche devono essere favorite tra le persone, tra le persone e tutte le creature. È stato solo grazie al suo forte legame con il Padre che Frate Francesco d’Assisi è stato in grado di riconoscere tutti gli uomini e le creature come suoi fratelli e sorelle. E lo spirito stesso dell’espressione: spirito di Assisi, ci sosterrà nell’impegno personale e attivo nella promozione della pace tra tutti gli esseri umani e viventi. Se solo riuscissimo, tutti insieme, a pregare nello spirito di Assisi nel modo in cui le nostre rispettive tradizioni religiose ci hanno insegnato, allora saremo più forti nell’impegno concreto di ciascuno e in azioni che ci consentiranno di lavorare insieme per affrontare le minacce alla pace e al creato che ci troviamo ad affrontare nel mondo di oggi. 🙏

VANGELOMt 22,34-40Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sad...
25/10/2026

VANGELO

Mt 22,34-40
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «"Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente". Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: "Amerai il tuo prossimo come te stesso". Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

VANGELOMt 22,15-21Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come ...
18/10/2026

VANGELO

Mt 22,15-21
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

13/10/2026

🙏 In un mese ricco di appuntamenti e momenti da vivere insieme, non dimentichiamo uno degli eventi più attesi: la Giornata Antoniana! 💙

Un’occasione speciale per ritrovarci nella fede e rinnovare la nostra devozione a Sant’Antonio. ✨

📅 Vi aspettiamo!

11/10/2026
11/10/2026
VANGELOMt 22,1-14Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ...
11/10/2026

VANGELO

Mt 22,1-14
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano ve**re. Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: “Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».

10/10/2026

⚠️ AVVISO ⚠️
Viste le avverse condizioni meteorologiche 🌧️
la processione è rimandata a domani DOMENICA 11 OTTOBRE ORE 17.00

DISTRIBUZIONE PACCHI ALIMENTARI Oggi dalle 16:00 alle 17:30Si inizia dal NUMERO 1ATTENZIONE: Valido solo per gli assisti...
06/10/2026

DISTRIBUZIONE PACCHI ALIMENTARI

Oggi dalle 16:00 alle 17:30

Si inizia dal NUMERO 1

ATTENZIONE: Valido solo per gli assistiti del banco alimentare in possesso del nuovo modello ISEE e nelle date e negli orari indicati

Indirizzo

Piazza San Francesco, 1
Cava De' Tirreni
84013

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