Parrocchia MARIA SS. Addolorata - Portici

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Parrocchia MARIA SS. Addolorata - Portici La prima chiesa dedicata all’Addolorata fu la ca****la settecentesca annessa ad un palazzo costruito dalla famiglia Siniscalco. Francesco Russo. Colonnello D.

La costruzione di questa ca****la fu iniziata nel 1741 daI sig. Giuseppe Siniscalco che aveva acquistato nel 1740 un terreno di quattro moggi per erigere una palazzina ed una ca****la per sé e per i suoi eredi. A costruzione ultimata, il Siniscalco, alla presenza di Nicola Buschini, notaio in Napoli, fece una dichiarazione con la quale si impegnava a dotare detta ca****la di 20 ducati per “il mantenimento di essa e sacra suppellettile, e altresì per la celebrazione di una messa in ogni giorno di precetto” Inoltre fondò un beneficio semplice sotto lo stesso titolo della Vergine Addolorata di settantadue ducati e obbligò il Beneficiano pro tempore a celebrare una S.Messa nei giorni di precetto e feriali per la sua anima. Nella medesima dichiarazione, D.Giuseppe Siniscalco stabiliva le caratteristiche del beneficio della ca****lania e l’ordinazione del beneficiato, che doveva essere scelto dalla sua famiglia o da quella di D.Mattia Bernabò, oppure da quella del sig. In caso questi tre signori non avessero avuto discendenti diretti maschi idonei a ricevere l’ordinazione sacerdotale, il beneficio sarebbe passato all’arcivescovo, che doveva preferire sempre nella scelta qualche parente delle su indicate famiglie. Costituito il beneficio, lo stesso Sig. Giuseppe Siniscalco chiese che la sua ca****la fosse visitata per ottenere i relativi permessi di celebrazione. Nel mese di agosto, il vescovo di Sarno, Mons. De Novellis benedisse le campane della nuova chiesa. Il 13 settembre 1742 la ca****la fu visitata da una particolare commissione, che dette il suo beneplacito. Il 19 settembre 1742 Don Paolo Catraneo, sacrista della venerabile Chiesa delle Anime del Purgatorio procedé alla benedizione della nuova ca****la e dell’icona della Vergine Addolorata. Assisteva alla benedizione il Maestro delle Cerimonie della Chiesa Metropolitana, D.Biagio Filardo. La proprietà della casa e della ca****la passò prima al generale Caracciolo, poi alla Baronessa Donna Gaetana Zezza dalla quale il Cav. D.Giuseppe Zelo il 29 ottobre 1825 la comprò. Questa ca****la “per molti anni ha servito col consenso sia espresso sia tacito dei successivi padroni per chiesa soccorsale della distante parrocchia di Portici, affin di amministrarvi i Santi Sacramenti alla numerosa popolazione di quei dintorni”. Ma intervenuto il nuovo padrone D.Giuseppe Zelo, i rapporti col parroco di Portici si fecero più tesi, tanto che D.Stefano Formicola dovè fare una dichiarazione con la quale si impegnava a non considerare più la ca****la come ‘succursale’ della parrocchia ed a restituire le chiavi al legittimo proprietario, D.Giuseppe Zelo. Ca****lano dell’epoca era D.Gaetano Del Mastro che tentò di mantenere buoni rapporti con lo Zelo. Certo erano finiti i tempi del generale Caracciolo, quando lo stesso D.Gaetano poteva affermare “la ca****la dove celebro è del Signor Generale Caracciolo... è stata eretta sotto il titolo di M. SS.Addolorata la quale è in adjiutorium parochi”. Dalle visite pastorali, cominciando da quella del Card. Spinelli, si può ricavare che la Ca****la è stata il centro propulsore della vita spirituale di tutta la zona. In essa i fedeli potevano ricevere tutti i sacramenti e si svolgevano celebrazioni ordinarie come la S. Messa, ma anche feste solenni come quella dell’Addolorata in cui c’era “la processione nella 3° o 4° Domenica di settembre, e Messa solenne con Musica, la quale si porta dal sig. Francesco Sangro per sua devozione. Non mancavano la meditazione e le novene allo Spirito Santo, al Sacro Cuore, a S. Anna ecc., ma ciò che colpisce di più è certamente la profonda istruzione religiosa ai fanciulli e agli adulti.

È stata sempre succursale della parrocchia di Portici e i fedeli collaboravano arricchendola di oggetti di pietà e di devozione, tanto che quando si costruirà la nuova chiesa, facendo uso di uno strumento rogato il 3 ottobre 1789 e di un atto di notorietà del 2 febbraio 1826, registrato in Portici n° 205, 1.1, vol.20, f.40 verso cas.6, g°80 del notaio Parisi, nei quali si affermava che nel caso la ca****la non servisse più come succursale della Parrocchia per la popolazione, gli arredi sacri e gli oggetti fatti dalla pietà dei fedeli fossero trasferiti nella Parrocchia di Portici o in altra chiesa dichiarata succursale, essi fedeli trasferirono nella nuova chiesa molti oggetti. Tra le novene che venivano celebrate, naturalmente la più frequentata era quella dell’Addolorata. Di essa ci resta una copia a stampa intitolata “nella Coronella de’ sette dolori della sacratissima Vergine che si fa nella Ca****la de’ Siniscalchi nella reale villa di Portici in Napoli MDCCC # # ”. I rapporti tra il barone Ze­lo e il parroco di Portici, Stefano Formicola erano tesi e ciò si rifletteva anche sull’impegno pastorale affidato ai sacc. Gaetano e Giuseppe Del Mastro che non potevano usare più la Ca****la come succursale. Perciò essi acquistarono a nome dei complateari, cioè i fedeli della zona, un fondo sito sopra Bosco Cremano. La costruzione ebbe inizio il 17 novembre 1833 e fu terminata il 17 aprile 1835 sotto la direzione dei già nominati sacerdoti. Questa nuova chiesa ebbe protagonisti non solo i sacerdoti, ma anche i fedeli del luogo che contribuirono materialmente e spiritualmente. Inoltre, appellandosi ad un diritto acquisito, come già è stato detto, alcuni giorni prima di Pasqua trasportarono dalla Ca****la Zelo quanto vi era: argento, arredi sacri, scanni, confessionali, pulpito, organo, statue, quadri, ed altri effetti. lì 21 aprile 1835 fu consacrata da Monsignor Camillo Rossi, già vescovo di Sansevero, Arcivescovo di Damasco e consultore del regno, come risulta da una la­pide posta all’entrata della chiesa. La chiesa era più piccola delle dimensioni attuali, infatti il primo rettore Giuseppe Del Mastro afferma che essa era lun­ga palmi 80, alta 45, larga palmi 32. Aveva una stanza per il rettore, l’orche­stra e il campanile con due campane, l’una di rotole 130 e l’altra di rotole 65, benedette da Mons. Rossi 18 febbraio 1835. C’era l’altare maggiore con balaustra e sull’altare un quadro dell’Addolorata con cuore, con sette spade, corona e stella. Ai lati vi erano due cappelle, quella a sinistra aveva una nicchia con la statua dell’Addolorata, quella a destra era dedicata alla Vergine SS. del conforto. Nel 1914 iniziarono i lavori di rifacimento e di ampliamento che terminarono il 1921. Nel 1925 fu elevata alla dignità di parrocchia dall’indimenticabile arcivescovo Card. Alessio Ascalesi. Il neoparroco Sac.Vincenzo Alfiero che era stato l’ultimo rettore della chiesa continuò la sua zelante opera di custode delle tradizioni religiose, ma fu anche animatore di grandi iniziative pastorali, lì suo successore Don Giovanni Galdi si fece amare per l’impegno religioso nell’annuncio della Parola di Dio. Era un ottimo oratore e un sacerdote zelante e povero, lì terzo parroco, sac. Pasquale Ascione profuse soprattutto le sue energie giovanili in un periodo critico, quello del dopo guerra dominato da odio tra le classi sociali e dall’ignoranza religiosa. Fu anche un periodo di ricche iniziative religiose, dovute all’applicazione dei decreti del Concilio Vaticano lì. lì quarto parroco sac. Antonio Precchia è stato chiamato a continuare l’opera di rinascita spirituale della parrocchia intesa come popolo di Dio pellegrino su questa terra ed in cammino verso la città futura. Il nuovo e attuale parroco è don Ciro Alario.

Un grande ringraziamento ai nuovi fan più attivi! 💎 Giovanni Scarano, CasanovaTeresa Parisi, Nicola Pane, Ciro Di Bartol...
31/10/2026

Un grande ringraziamento ai nuovi fan più attivi! 💎 Giovanni Scarano, CasanovaTeresa Parisi, Nicola Pane, Ciro Di Bartolomeo, Amalia Rega, Luisa Iorio, Francesco Esposito, Antonellaciro Parisi, Elisa Cozzolino, Antonio Ascione

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Carissimi fratelli e sorelle,Mentre ci approssimiamo a vivere la solennità di Ognissanti e la commemorazione dei fedeli ...
31/10/2026

Carissimi fratelli e sorelle,
Mentre ci approssimiamo a vivere la solennità di Ognissanti e la commemorazione dei fedeli defunti — giorni centrali e luminosissimi della nostra fede in cui celebriamo la comunione con i santi e il mistero della vita eterna in Cristo — desidero rivolgermi a voi con il cuore aperto, cogliendo l'occasione per condividere una riflessione serena su un tema che in questi giorni torna spesso a far discutere: la festa di Halloween.
Negli ultimi anni, la notte del 31 ottobre è diventata un appuntamento molto atteso soprattutto dai più piccoli e dai ragazzi, travestimenti, maschere e la tradizionale ricerca di dolciumi. Intorno a questa ricorrenza si muovono però molti interrogativi e, non di rado, qualche preoccupazione legittima da parte di genitori ed educatori, timorosi che si tratti di usanze estranee alla nostra cultura o, peggio, pericolose dal punto di vista spirituale.
Vorrei dirvi anzitutto di mettere da parte ogni allarmismo.
Dal punto di vista della morale cristiana, non è peccato partecipare a una festa in maschera o accompagnare i propri figli a raccogliere caramelle nel vicinato. Il peccato risiede sempre nella scelta consapevole e libera di fare il male o di allontanarsi da Dio. Vestirsi da pirata, da fatina o persino indossare una maschera buffa per divertirsi insieme non sposta il cuore lontano dal Signore, né apre la porta a forze oscure, purché tutto si mantenga nello spirito sano del gioco e della gioia condivisa.
È pur vero che il commercio e la cultura contemporanea spesso svuotano questa notte del suo senso originario, riducendola a un'estetica del macabro o dell'orrore. Ma sta a noi, come comunità cristiana e come famiglie, custodire lo sguardo giusto.
La nostra fede non ha paura della morte, perché Cristo l'ha vinta per sempre sulla croce. E non ha neppure paura delle tradizioni altrui, sapendo che le radici storiche di questa notte affondano proprio nella Vigilia di Ognissanti (All Hallows' Eve), un antico momento in cui l'Europa cristiana si preparava a celebrare la santità.
Proprio per vivere questo momento in modo luminoso e comunitario, quest'anno la nostra parrocchia (e il nostro oratorio) vi invita a partecipare a un appuntamento speciale: una festa in maschera incentrata sulla bellezza della santità dalle ore 17.30 alle 19.30! Invece dei travestimenti cupi legati all'horror, incoraggiamo i nostri ragazzi a indossare abiti o a travestirsi per una sera ispirandosi ai loro santi preferiti, ai testimoni della carità, della giustizia e della gioia del Vangelo. Sarà un'occasione stupenda per riscoprire che la santità non è qualcosa di noioso o irraggiungibile, ma il volto più bello e autentico della nostra giovinezza e della nostra fede.
Non c'è dunque alcuna contraddizione insormontabile tra il vivere un momento di festa ludica e il custodire la profondità dei nostri giorni santi. Anzi, questo può diventare per noi l'occasione preziosa per un dialogo educativo in famiglia: insegnare ai nostri figli che la paura, il buio e la morte non hanno l'ultima parola sulla nostra vita, perché siamo fatti per la luce e per il cielo, come ci testimonia la schiera immensa dei Santi che festeggeremo il 1° novembre.
Vi aspettiamo numerosi in oratorio per festeggiare insieme! Continuiamo a vivere questi giorni nella pace, accompagnando i nostri ragazzi con affetto e serenità, e preparando i nostri cuori a celebrare con gioia la festa di tutti i Santi e il ricordo riconoscente dei nostri cari defunti.
Vi benedico di cuore nel Signore.
Don Ciro Cozzolino

Lunedì 2 Novembre – Commemorazione di tutti i fedeli defuntiLa Parrocchia Maria SS. Addolorata invita l'intera comunità ...
30/10/2026

Lunedì 2 Novembre – Commemorazione di tutti i fedeli defunti
La Parrocchia Maria SS. Addolorata invita l'intera comunità parrocchiale a unire le proprie intenzioni di preghiera nel ricorso ai nostri cari defunti.
Ore 10:00 – Pellegrinaggio verso il Cimitero
Raduno nei pressi della Parrocchia per avviarci insieme in cammino.
Ore 11:00 – Concelebrazione Eucaristica
Presso la ca****la / area del Cimitero di Portici.
📌 Adesioni e Prenotazioni:
Per un'adeguata organizzazione del pellegrinaggio e della partecipazione, si prega di prenotarsi in anticipo rivolgendosi in sagrestia o contattando i referenti parrocchiali.

29/10/2026
Ogni giorno un'intenzione per i defunti. Chi vuole da oggi può segnare il nome di una persona cara defunta e lasciare un...
26/10/2026

Ogni giorno un'intenzione per i defunti. Chi vuole da oggi può segnare il nome di una persona cara defunta e lasciare un offerta libera per tutte le attività della parrocchia.

Oggi, in questo giorno di festa per i 101 anni della nostra parrocchia di Maria SS. Addolorata in Portici, ci uniamo com...
25/10/2026

Oggi, in questo giorno di festa per i 101 anni della nostra parrocchia di Maria SS. Addolorata in Portici, ci uniamo come comunità in un abbraccio di preghiera e di lode al Signore.
Ecco una preghiera pensata per essere condivisa insieme, per ringraziare, custodire il passato e guardare con speranza al domani.
Preghiera per il 101° Anniversario della Parrocchia
Maria SS. Addolorata – Portici
Signore Dio della vita e della storia,
oggi il nostro cuore trabocca di gratitudine
mentre celebriamo centouno anni di cammino, di fede e di fraternità
nella nostra comunità parrocchiale di Maria SS. Addolorata.
Ti rendiamo grazie, o Padre,
per i pionieri di ieri:
per coloro che, centouno anni fa,
ebbero il coraggio di iniziare, di sognare
e di gettare il seme di questa presenza viva in mezzo a noi.
Grazie per la loro fede salda e per i sacrifici
con cui hanno tracciato la strada.
Ti ringraziamo per tutti coloro
che, con generosità silenziosa e instancabile,
si sono impegnati e continuano a impegnarsi oggi:
nelle mani di chi serve, di chi accoglie,
di chi educa, prega e si prende cura dei fratelli
continuiamo a vedere il Tuo amore operoso.
Donaci, o Signore,
il coraggio del cambiamento:
liberaci dalle nostalgie sterili
e apri i nostri cuori alle novità del Tuo Spirito.
Rendici una Chiesa in uscita,
capace di leggere i segni dei tempi
e di adattare i passi per raggiungere chi è lontano,
senza mai perdere la gioia del Vangelo.
Infine, infondi in noi una speranza viva e una incrollabile fiducia nel futuro.
Facci ricordare che Tu sei fedele alle Tue promesse,
ieri, oggi e sempre.
Sotto lo sguardo tenero e vigile della nostra Madre Addolorata,
custodisci la nostra comunità:
fa’ che la nostra parrocchia sia sempre una casa aperta,
un faro di luce e un porto sicuro per ogni anima in ricerca.
Amen.
Maria Santissima Addolorata, prega per noi.
Buon anniversario a tutta la comunità parrocchiale! Che questi 101 anni siano solo un nuovo e luminoso inizio.

Ottavario di Preghiera per tutti i Fedeli Defunti«Lasciamo un fiore che non marcisce per coloro che ci hanno preceduto.»...
25/10/2026

Ottavario di Preghiera per tutti i Fedeli Defunti
«Lasciamo un fiore che non marcisce per coloro che ci hanno preceduto.»
La nostra comunità parrocchiale si stringe in preghiera dal 26 ottobre al 2 novembre per fare memoria dei nostri cari defunti e affidarli alla misericordia di Dio, riscoprendo la bellezza della Comunione dei Santi.
📌 Programma dei giorni dell'Ottavario:
Ore 18:00: Santo Rosario per i defunti
Ore 18:30: Santa Messa
🗓️ Sante Messe dei giorni 1 e 2 Novembre:
Domenica 1° Novembre (Tutti i Santi): ore 11:00 e 18:30
Lunedì 2 Novembre (Commemorazione dei Defunti): ore 18:30
📝 Dal 26 ottobre è possibile segnare i nomi dei defunti per affidarli alle intenzioni di preghiera comunitarie.
Vi aspettiamo per pregare insieme!

Vi aspettiamo!
23/10/2026

Vi aspettiamo!

Indirizzo

Via Dell'Addolorata, 25
Portici
80055

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