08/09/2026
SANTA MESSA DOMENICA 13 SETTEMBRE 2026 – ore 9.00 e 11.00
VENTIQUATTRESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – anno A
MONIZIONE INIZIALE
Lett. Solo il perdono sa spezzare la catena dell’odio. L’amore misericordioso verso il prossimo non diventa un semplice compito da svolgere una volta tanto, ma nel perdono e nella prossimità diventa uno stile di vita che determina la nostra identità di discepoli del Signore.
CANTO: NUOVA LUCE C’È
Cerco te, cerco la pace e l’amore,
veglia su di me, io spero in te.
Dove andar, dove trovare risposte,
alzo gli occhi al ciel e vedo che nuova luce c’è.
Tutto rinasce con te, sì, tutto rivive in te, Signor,
tu sei l’unica via, tu non deludi mai chi confida in te,
tutto rinasce con te, sì, tutto rivive in te, Signor,
il tuo fuoco d’amor sempre acceso sarà per l’umanità.
Sogno che nel mondo regni l’amore,
usami Signor come vuoi tu.
So che tu, tu sei la vera risposta,
guardo intorno a me e annuncio che nuova luce c’è.
[Tu sei l’unica via, tu non deludi mai chi confida in te.
Tutto rinasce con te, sì, tutto rivive in te, Signor,
il tuo fuoco d’amor sempre acceso sarà per l’umanità].
SALUTO
La misericordia e la pace di Dio,
lento all’ira e ricco di amore, siano con tutti voi.
ATTO PENITENZIALE
Sac. Fratelli e sorelle, davanti a Dio, nostro Padre, riconosciamo la nostra incapacità a saper perdonare come lui perdona. La sua misericordia, che ora invochiamo, ci risani.
- Tu con la tua croce hai riconciliato l’uomo con Dio: Kyrie, eleison.
- Tu ci hai insegnato ad amarci come tu ci hai amati: Christe, eleison
- Tu che perdoni molto a chi ama molto: Kyrie, eleison.
Dio onnipotente abbia misericordia di noi,
perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
COLLETTA
O Dio, che ami la giustizia e ci avvolgi di perdono,
crea in noi un cuore puro a immagine del tuo Figlio,
un cuore più grande di ogni offesa,
più luminoso di ogni ombra,
per ricordare al mondo il tuo amore senza misura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Prima lettura Sir 27,33-28,9
Perdona l’offesa al tuo prossimo e per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati.
Dal libro del Siràcide
Rancore e ira sono cose orribili,
e il peccatore le porta dentro.
Chi si vendica subirà la vendetta del Signore,
il quale tiene sempre presenti i suoi peccati.
Perdona l’offesa al tuo prossimo
e per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati.
Un uomo che resta in collera verso un altro uomo,
come può chiedere la guarigione al Signore?
Lui che non ha misericordia per l’uomo suo simile,
come può supplicare per i propri peccati?
Se lui, che è soltanto carne, conserva rancore,
come può ottenere il perdono di Dio?
Chi espierà per i suoi peccati?
Ricòrdati della fine e smetti di odiare,
della dissoluzione e della morte e resta fedele ai comandamenti.
Ricorda i precetti e non odiare il prossimo,
l’alleanza dell’Altissimo e dimentica gli errori altrui.
Parola di Dio
Salmo responsoriale Sal 102
Il Signore è buono e grande nell’amore.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia.
Non è in lite per sempre,
non rimane adirato in eterno.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe.
Perché quanto il cielo è alto sulla terra,
così la sua misericordia è potente su quelli che lo temono;
quanto dista l’oriente dall’occidente,
così egli allontana da noi le nostre colpe.
Seconda lettura Rm 14,7-9
Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore, se noi moriamo, moriamo per il Signore.
Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore.
Per questo infatti Cristo è morto ed è ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Gv 13,34)
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.
Vi do un comandamento nuovo, dice il Signore:
come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.
Vangelo Mt 18,21-35
Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto.
Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».
Parola del Signore
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli e sorelle, innalziamo la nostra preghiera a Dio Padre ricco di misericordia, che in Cristo ci ha perdonati e ci insegna a perdonare senza misura, e diciamo insieme: Rinnovaci nel tuo amore, Signore.
1. Per la Chiesa: annunci con chiarezza la misericordia del Vangelo e sia, nelle sue relazioni concrete, casa di riconciliazione, di pazienza e di perdono. Preghiamo.
2. Per le famiglie e le comunità segnate da parole dure, antiche ferite o divisioni mai sanate: lo Spirito doni il coraggio del primo passo e la grazia del perdono reciproco. Preghiamo.
3. Per l’inizio del nuovo anno scolastico, perché studenti, insegnanti, educatori e famiglie sappiano costruire comunità vive di ascolto, rispetto e responsabilità reciproca, nelle quali ciascuno possa sentirsi accolto, accompagnato e sostenuto nel proprio cammino di crescita. Preghiamo.
4. Per noi qui riuniti: nutriti dalla parola e dal pane eucaristico, impariamo a non fare calcoli nell’amore, ma a rimettere il debito del fratello come Dio lo rimette a noi. Preghiamo.
O Padre, che non ti stanchi di rialzarci e ci chiedi di perdonare di cuore i nostri fratelli, ascolta la preghiera della tua Chiesa e rendici testimoni credibili della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore.
CANTO: STIAMO UNITI
Noi siamo popolo, noi siam famiglia,
noi siam cenacolo, comunità,
ci sia la pace e la concordia tra noi, tra noi.
Stiamo uniti, uniti in un sol corpo,
uniti, in una sola Chiesa uniti,
nel nome del Signore Gesù, Gesù.
Stiamo uniti, uniti in un sol corpo,
uniti, che il mondo creda per questo amore,
nel nome del Signore Gesù.
Mai più la guerra, la divisione,
il pregiudizio, l’ostilità.
Ci sia la stima, ci sia la cura tra noi, tra noi.
Stiamo uniti, uniti in un sol corpo,
uniti, in una sola Chiesa uniti,
nel nome del Signore Gesù, Gesù.
Stiamo uniti, uniti in un sol corpo,
uniti, che il mondo creda per questo amore,
nel nome del Signore Gesù.
Stiamo uniti, uniti in un sol corpo,
uniti, che il mondo creda per questo amore,
nel nome del Signore Gesù.
PREGHIERA SULLE OFFERTE
Ascolta con bontà, o Signore, le nostre preghiere
e accogli le offerte dei tuoi fedeli,
perché quanto ognuno offre in onore del tuo nome
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.
Oggi è adatta la PREGHIERA EUCARISTICA II DELLA RICONCILIAZIONE con il suo Prefazio.
AL PADRE NOSTRO
Prima di comunicare tra noi in Cristo, diciamo la preghiera che lui, Cristo, ci ha insegnato. Ci sia dato di mettere in pratica quanto diciamo con le labbra: «Rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori». Osiamo dire: Padre nostro
AD PACEM
Secondo l’ammonimento del Signore, prima di presentarci all’altare riconciliamoci con i nostri fratelli. Scambiatevi un segno di pace.
CANTO: FIUMI DI MISERICORDIA
Fiumi di misericordia
dalla croce lavano la colpa mia.
La tua salvezza mio Re
luce che rinnova
e dona alla mia vita
la tua eternità.
La tua misericordia Signor
è il sole che m'illumina, Gesù.
Sei amore che perdona,
Parola che dà vita,
ritrovo la mia gioia in te, Gesù.
La voce tua mi attira,
la grazia tua mi libera,
in te ritorno a vivere.
Sei tu che visiti il mio cuore,
metti in me la pace del tuo Spirito.
È la tua grazia mio Re,
balsamo d'amore,
sopra le ferite della vita mia.
La tua misericordia Signor
è il sole che m'illumina, Gesù.
Sei amore che perdona,
Parola che dà vita,
ritrovo la mia gioia in te, Gesù.
La voce tua mi attira,
la grazia tua mi libera,
in te ritorno a vivere.
[Perdoni il mio peccato
Grande è la tua salvezza
Dio di misericordia e d'infinita tenerezza
Perdoni il mio peccato
Grande è la tua salvezza
Dio di misericordia e d'infinita tenerezza].
Sei amore che perdona,
Parola che dà vita,
ritrovo la mia gioia in te, Gesù.
La voce tua mi attira,
la grazia tua mi libera,
in te ritorno a vivere.
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
La forza del tuo dono, o Signore,
operi nel nostro spirito e nel nostro corpo,
perché l’efficacia del sacramento ricevuto
preceda e accompagni sempre
i nostri pensieri e le nostre azioni.
Per Cristo nostro Signore.
CONGEDO
Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro celeste. Andate in pace.
CANTO: LA TUA GIOIA
Tu sei buono e giusto, sei fedele con me.
Tu sei sceso dal cielo per vivere come me.
Hai sofferto ed hai gioito, tu hai pianto con me.
Ma ora danzo, si io danzo.
La Tua gioia brucia dentro di me.
Il Tuo amore scaccia le tenebre.
Nella debolezza io saprò che
la gioia del Signore la mia forza è,
la gioia del Signore la mia forza è.
Ho infinite ragioni per lodare il mio Re.
Mi ha protetto ed ha sempre
provveduto per me.
Ma di tutte le gioie la più grande sarà
che son salvato, io son salvato.
[Tu cambi il lutto in danza, le lacrime in festa
Tu scacci la paura e calmi la tempesta
E se mi sento afflitto
io sceglierò di rallegrarmi nel tuo nome] bis.
[Nel deserto tu sei acqua
nella valle sei la luce
nel dolore tu sei gioia
tu sei gioia sei la gioia
nella malattia sei guarigione
nella povertà sei la ricchezza
nella depressione tu sei gioia
tu sei gioia sei la gioia] bis.
… la gioia del Signore la mia forza è.