16/11/2020
# ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐
๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐, ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐'๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐
Le varie ๐๐๐๐๐๐ greche e in generale molte delle culture dell'Asia Minore e dei Balcani accettavano quasi tutte di buon grado le creature e i maghi che non costituivano alcuna minaccia. Quest'ultimi limitavano spesso la loro attivitร alle predizioni: oracoli, aruspici e auguri erano ben accetti e consultati in molte occasioni, specialmente riguardo il volere degli Dei e gli esiti di alcune azioni. Avere un ๐๐๐๐๐๐๐ a corte era inoltre segno di grande ricchezza e motivo di prestigio, in quanto chiunque avesse un oracolo sempre con sรฉ poteva risparmiarsi lunghi viaggi per raggiungere quello di Delfi o qualunque fosse il piรน vicino. Un oracolo di corte, per di piรน, rispondeva spesso solo al suo signore, che in cambio gli forniva accesso alle ricchezze del palazzo, un alloggio, e ampi poteri. Non era raro che l'oracolo venisse infatti consultato, dato il timore che i greci avevano dei loro Dei.
Su un'area piรน vasta ma per un periodo piรน corto si svilupparono i ๐๐๐๐๐, i cui maghi erano quasi solamente sciamani, spesso venuti a contatto con la magia orientale e quindi con una profonda conoscenza della natura con cui si mettevano quasi in simbiosi. Gli sciamani celti sono considerati i primi veri sciamani occidentali e di solito ce n'era uno in ogni villaggio in quanto fungevano spesso non solo da consiglieri e saggi maestri, ma anche da medici data la loro grande conoscenza delle erbe.
Essendo i celti molto legati alla natura รจ, inoltre, naturale che fossero loro i primi a catalogare nel dettaglio le creature che avevano a che fare con la natura come ad esempio fate e ninfe, aiutando anche i greci in questo compito. Purtroppo spesso creature diverse avevano nomi simili o uguali a causa delle traduzioni non sempre esatte, e ciรฒ ha portato a molta confusione nella classificazione delle creature in epoca piรน tarda, anche se al problema รจ stato poi in parte ovviato con sottocategorie delle varie creature.
Dalle tendenze celtiche e greche, sebbene molto piรน da quella seconda, nacquero i ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐. In questo periodo i problemi nella classificazione diventeranno cruciali, in quanto i romani tendevano ad omologare molte creature a quelle della loro concezione. Si puรฒ dire con una buona dose di certezza che, sebbene i romani fossero avanzati dal punto di vista militare e battagliero, le loro doti di organizzazione e di cacciatori di creature erano alquanto scarse, infatti spesso erano chiamati mercenari di popolazioni esterne per risolvere i problemi.
I maghi romani erano per lo piรน oracoli e sibille, che erano i ruoli piรน accettati che un mago potesse ricoprire. Per lungo tempo i maghi vissero pacificamente, ma con l'avvento del cristianesimo iniziarono ad essere perseguitati perchรฉ visti come minaccia, proprio come Cristo. Ironicamente, solo per qualche tempo le persecuzioni si fermarono con l'introduzione del cristianesimo come religione di stato. Non appena vennero rinvenuti testi che mostravano i maghi come nephilim le persecuzioni ripresero, e quelli che erano diventati parte della Chiesa trovarono asilo a Costantinopoli, fondando la corrente ortodossa del cristianesimo. Soltanto nell'Impero Romano d'Oriente trovarono pace e prosperitร , almeno per un certo periodo, i maghi. In quanto alle altre creature esse erano tollerate, seppur non accettate, dalla Chiesa e dalle altre popolazioni fintanto che non creassero problemi.