31/10/2024
IL PROFUMO DEL PANE
TUTTI I SANTI
LA SCALA DELLA SANTITA’ (SAN CESARE DE BUS)
PRIMO GRADINO: “Beati i poveri in spirito perché ad essi appartiene il regno dei cieli”
Non a tutti i poveri è promesso il Regno dei cieli, ma a quelli soltanto che sono poveri di spirito, che cioè nella loro povertà sono umili di cuore. Anche un ricco di beni perciò può essere povero di spirito; ciò si verifica quando non s’inorgoglisce della sua virtù, quando si reputa il più piccolo dei suoi fratelli.
SECONDO GRADINO: “Beati i miti perché possederanno la terra”
I miti sono quelli che, imitando il loro divin Maestro, mite e umile di cuore, non si alterano davanti a qualsiasi dispiacere. Essi poi con il loro modo di fare sempre improntato alla bontà non aggrediscono la malvagità di chi fa il male.
TERZO GRADINO: “Beati coloro che piangono perchè saranno consolati”
Non tutti quelli che piangono saranno da Dio eternamente consolati ma soltanto quelli che piangono per aver offeso Dio, per aver rifiutato le sue sante ispirazioni e per aver abusato dei suoi doni, per avere pianto a causa dei peccati dell’umanità.
QUARTO GRADINO: “Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia perché saranno saziati”
Questi sono coloro che desiderano fortemente la loro salvezza e con decisa determinazione ne percorrono la via per raggiungerla.
QUINTO GRADINO: “Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia”.
Questa beatitudine è data da quell’inclinazione dolce e benefica che non solo ci fa perdonare le offese e amare i nemici ma ci rende anche pronti a sollevare, aiutare e consolare in qualunque modo a noi possibile chi soffre e chi è povero.
SESTO GRADINO: “Beati i puri di cuore perché vedranno Dio”
Per giungere a “possedere” il Creatore, occorre avere il cuore libero da ogni attaccamento alle creature e purificato da ogni desiderio carnale. Infatti soltanto coloro che hanno l’occhio del cuore sano, semplice e purificato sono in grado di contemplare le meraviglie dello spirito.
SETTIMO GRADINO: “Beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio”.
Costoro sono quelli che non seminano discordie, non sono schiavi delle passioni, danno il primato allo spirito cioè alla ragione e non ai sensi, a Dio e non a se stessi. Essi sono perciò in pace con Dio, con il prossimo e con se stessi. Meritano perciò di essere chiamati figli di Dio, simili a Dio che è Dio di pace.
OTTAVO GRADINO: “Beati i perseguitati per causa della giustizia perché di essi è il Regno dei cieli”.
Soffrendo per amore della giustizia, cioè per aver bene operato e sopportando con pazienza si acquista merito davanti a Dio. Per questo motivo e in questo modo soffrirono, sull’esempio di Gesù Cristo, tutti i santi.
PREGHIERA PER VIVERE LE BEATITUDINI
O Signore,
che nel dono delle Beatitudini ci mostri il cammino della santità,
insegnaci a vivere con cuore puro,
perché in ogni gesto possa fiorire l’amore.
O Dio della pace,
fa’ che sappiamo essere miti e giusti,
portatori di speranza in un mondo bisognoso di luce.
Ti chiediamo la forza di essere misericordiosi,
di perdonare e accogliere,
come figli amati che riflettono la tua compassione.
Spirito Santo, guidaci ogni giorno,
perché, vivendo le Beatitudini,
possiamo diventare testimoni della gioia eterna,
che unisce i cuori alla tua volontà.
Fa’ che nel nostro cammino,
ogni passo sia verso la santità,
come il canto dei santi che oggi celebriamo,
per essere con loro testimoni del tuo amore infinito.