20/08/2026
Torre di Chia: una vicenda giudiziaria, ma soprattutto una questione di comunità e di territorio.
La Torre di Chia, luogo simbolo della Tuscia e legato alla memoria di Pier Paolo Pasolini, è oggi al centro di una complessa controversia sugli usi civici e sulla natura dei beni che compongono il sito.
La sentenza del Commissario per la liquidazione degli usi civici ha riconosciuto la natura di proprietà collettiva dei beni, dichiarando nulla la compravendita del 2021. La decisione è attualmente efficace ed esecutiva, ma non definitiva: è infatti pendente il giudizio di appello.
In questo scenario, Confcooperative Lazio Nord ha scelto di stare al fianco di Promo Chia, la cooperativa di comunità che lavora per valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico di Chia e per contrastare lo spopolamento delle aree interne.
Per noi la questione va oltre la contrapposizione tra posizioni: riguarda il valore della cooperazione quando diventa strumento per prendersi cura dei luoghi, creare partecipazione, generare opportunità e costruire futuro insieme alle comunità.
"Il sostegno allo sviluppo delle aree interne è uno dei pilastri essenziali della cooperazione": è questo il principio ribadito dalla presidente di Confcooperative Lazio Nord, Bruna Rossetti, nel confermare il sostegno alla realtà cooperativa di Chia.
📖 Leggi gli approfondimenti:
👉 https://www.confcooperativelazionord.it/torre-di-chia-romolo-nicolai-e-bruna-rossetti-la-cooperazione-per-tutelare-e-valorizzare-il-territorio/
Fonte: https://www.radioroma.it/2026/08/19/torre-di-chia-pasolini-guerra-legale/
Torre di Chia, l'ultima residenza di Pasolini al centro di una guerra legale e mediatica Ospite in collegamento: Romolo Nicolai, presidente della cooperativa Promo Chia