VITERBO GIOVANI

VITERBO GIOVANI Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile - Diocesi di Viterbo Forza ragazzi, il futuro è in mano a noi!!!

Una piazza per ritrovarci, un luogo per condividere le nostre esperienze diocesane, una bacheca per i nostri appuntamenti.

⛳️Ciao ragazzi, ecco il programma dell'esperienza che vivremo per il Giubileo dei Giovani.‼Prendete visione delle cose d...
16/07/2025

⛳️Ciao ragazzi, ecco il programma dell'esperienza che vivremo per il Giubileo dei Giovani.
‼Prendete visione delle cose da portare

30/03/2025
03/03/2025
19/12/2024

Flavio Valeri Don Roberto Fabbiani
Due storie condivise per noi!

12/12/2024

🔺🔺🔺Eccoci qui di nuovo
La seconda puntata del podcast Storie di Vocazione
✍️✍️Oggi abbiamo due sacerdoti della nostra Diocesi di Viterbo che ci raccontano un po' della loro vocazione:
👉Don Vittore Arcangeli &
👉Don Daniele Squarcia

06/12/2024

Ecco a voi, una nuova avventura da raccontare e condividere... Storie di vocazione., il podcast che racconta la chiamata di alcuni dei nostri sacerdoti della Diocesi di Viterbo

14/11La consapevolezza che Tu sei con me .  Vangelo (Lc 17,20-25)In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando ve...
14/11/2024

14/11

La consapevolezza che Tu sei con me .
Vangelo (Lc 17,20-25)

In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!». Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».

Mi lascio ispirare

Dio, dove sei? Credo che almeno una volta nella vita questa domanda sia sorta spontanea.
E l’indicazione di Cristo è di non seguire alcuna indicazione: a volte lo sentiamo dentro, a volte ci accorgiamo di lui fuori. Ma solo il cuore, il sentire senza parole, sa la direzione.

A volte è il richiamo di un movimento immobile, verso l’interno, nel silenzio e nella contemplazione quando e dove ci poniamo in ascolto; a volte il richiamo ci invita a cercare all’esterno, a ri-vedere dove Dio è passato, attraverso chi, in quali circostanze. È il Dio dell’ovunque in ogni momento: Dio Padre nell’alto dei cieli, Dio Figlio in terra dal cuore di carne e Spirito Santo che unisce e collega.

Non venerare il sole, il regno assoluto e finito, ma la luce che vedi, la luce che ogni giorno dispiega il mondo delle forme, dove viviamo la nostra esistenza umana, in cerca di un segno, di un contatto col mondo dello Spirito che dà vita a ogni cosa, anche a noi. Siamo nel regno e siamo il regno: Dio è in mezzo a noi, fra me e te, è al centro del nostro petto, energia che ogni giorno, finché abbiamo respiro, ci dà la libertà e la possibilità di vivere, di viverlo, ognuno a suo modo. E la sofferenza che ha patito Gesù, caricandosi del male fatto da figli che si credevano orfani e che per questa sofferenza hanno ferito, è lo stesso dolore che proviamo quando vogliamo vivere solo da soli, senza stare in comunione con lui, senza cercarlo, sentirlo, coinvolgerlo.

13/11/24
13/11/2024

13/11/24

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11/11/2024

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DOMENICA 10 NOVEMBRE 2024Dal Vangelo secondo MarcoMc 12,38-44 In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo...
10/11/2024

DOMENICA 10 NOVEMBRE 2024
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 12,38-44

In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

Parola del Signore.

Dal Vangelo secondo LucaLc 14,25-33 In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:«Se un...
06/11/2024

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 14,25-33


In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:
«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

Parola del Signore.

Indirizzo

Via San Lorenzo, 64
Viterbo
01100

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