04/09/2026
Stamattina alle 12 messa celebrata nel santuario di Santa Rosa dal nostro don Massimiliano nel giorno in cui Viterbo festeggia la sua patrona ❤️
Di seguito la sua intensa omelia.
“Scegliere di celebrare oggi Santa Rosa significa arrivare alla pienezza. Santa Rosa ci dice di tornare alla nostra vita, facendo tesoro di quello che siamo, che abbiamo, che facciamo. Portiamo dentro ferite e delusioni, che hanno messo sul nostro vivere una coltre di sfiducia.
Santa Rosa ci ricorda che la nostra vita va vissuta da protagonisti. Nella novena che abbiamo celebrato nella casa di Santa Rosa, abbiamo ricordato l’inizio. La vita in una casa povera. Rosa non ha imposto una presenza, ma ha proposto Una testimonianza di luce. Dio non le da’ un’altra vita, un’altra città. E Rosa è capace di trasformare il suo cammino.
È stata luce e sale, perché ha corrisposto l’amore di Dio. Anche le nostre fragilità devono essere le feritoie da cui passa la luce. Ecco la novità di vivere ‘dopo Santa Rosa’. Dobbiamo essere dono, luce e sale nonostante le nostre fragilità.
L’invito è quello di tornare a vivere una città, un territorio che troppo spesso ci vede remissivi. Scegliamo di essere sorgenti di luce nelle nostre comunità. Spesso demandiamo agli altri. Rosa ha scelto di essere protagonista nella nostra città diventando annunciatrice con una croce in mano.
La nostra città è stata un punto di incontro tra fede, cultura, arte. Perché non possiamo essere come Rosa secoli fa? Eppure oggi abbiamo molto di più, in tutto.
‘Dopo Santa Rosa’ non deve diventare un tempo per aspettare un’altra festa. Santa Rosa ci doni coraggio. Ci veda svegli, attenti, protagonisti della vita della nostra Viterbo”.
📸 & ✍️ Irene