25/05/2026
L'Institutum Provisorium (IP) è un istituto multidimensionale e interspirituale di ricerca, discernimento e simbolismo analogico fondato da Franco Santoro nel 1976 e attualmente gestito da un gruppo operativo identificato come Arbor Lucis.
La caratteristica fondamentale dell’IP è la sua esplicita provvisorietà. Le idee, i linguaggi e le metodologie che utilizziamo non vengono proposti come sistemi assoluti o definitivi, ma come strumenti orientati a facilitare un’esperienza diretta della realtà, della natura umana e delle dimensioni visibili e invisibili dell’esistenza.
Le nostre attività comprendono una varietà di percorsi, insegnamenti e pratiche contemplative, simboliche e interspirituali volte a facilitare il discernimento personale, l’approfondimento del proprio orientamento esistenziale e spirituale, lo sviluppo delle proprie capacità creative e la comprensione e trasformazione degli aspetti più complessi e oscuri dell’esperienza umana.
Parallelamente, l’IP svolge un’intensa attività culturale, editoriale e di ricerca dedicata alla raccolta, classificazione e analisi di materiali simbolici, spirituali, filosofici, religiosi, artistici e letterari provenienti da contesti storici e culturali differenti.
Il multilinguismo costituisce una caratteristica distintiva del lavoro dell’IP, riflettendo l’interesse a oltrepassare i limiti impliciti in una singola lingua, prospettiva culturale o sistema interpretativo.
Questa attività comprende la gestione di archivi e biblioteche tematiche, la produzione di contenuti editoriali e podcast, recensioni, orientamenti bibliografici e percorsi di studio fondati sul simbolismo analogico e sulla comparazione interspirituale di opere, autori e linguaggi culturali differenti.
L’intento dell’IP è operare come centro di ricerca, discernimento e confronto interspirituale, offrendo sostegno a individui, gruppi e comunità nell’esplorazione delle proprie possibilità creative, contemplative ed esistenziali.
Le nostre attività si sviluppano attraverso il dialogo fra tradizioni spirituali, filosofiche e culturali differenti, mantenendo particolare attenzione alle polarità tra ortodossia e sperimentazione, contemplazione e ricerca simbolica, continuità tradizionale e approcci più alternativi o innovativi.
I linguaggi e le pratiche utilizzati nel nostro lavoro attingono a contesti occidentali, mediorientali e orientali, senza proporre sintesi ideologiche rigide né modelli spirituali unici.
Il nostro approccio è interspirituale e non direttivo. Questo non significa promuovere una mescolanza indistinta di tradizioni spirituali né incoraggiare necessariamente un orientamento pluralista.
Il nostro punto di partenza è sempre la persona concreta, la sua esperienza, il suo linguaggio e il suo orientamento profondo.
Per alcune persone il percorso può aprirsi a una visione più ampia e interspirituale. Per altre può invece condurre verso un radicamento più chiaro e rigoroso all’interno di una specifica tradizione religiosa, filosofica o contemplativa.
Lo scopo non è proporre un modello spirituale unico, ma facilitare un processo autentico di discernimento personale.
Il lavoro svolto dall’IP nasce da oltre cinquant’anni di esperienza internazionale in contesti religiosi, interreligiosi, contemplativi, simbolici e culturali differenti, comprendendo tradizioni storiche e istituzionali, ambienti interspirituali, percorsi filosofici e approcci più alternativi o sperimentali.
Tra gli ambiti attraversati nel tempo vi sono il cattolicesimo, il protestantesimo, l’islam, l’induismo, il buddhismo, la spiritualità comparata, il dialogo interreligioso, la Findhorn Foundation, A Course in Miracles, il pensiero gnostico e percorsi simbolici e interspirituali come l’astrosciamanesimo.
Questi riferimenti non vengono proposti come sistemi da adottare o verità da seguire, ma come linguaggi differenti utili a comprendere più profondamente il percorso specifico di una persona.
Le sessioni individuali si svolgono online o in presenza e durano generalmente circa un’ora. Possono comprendere: ascolto e chiarificazione, dialogo orientato al discernimento, esplorazione simbolica e contemplativa, eventuali riferimenti culturali, spirituali o archetipici utili alla riflessione personale.
Talvolta possono emergere anche riferimenti astrologici o simbolici, utilizzati esclusivamente in chiave contemplativa, psicologica o archetipica, mai in senso predittivo, magico o divinatorio.
Per alcune persone può essere sufficiente un singolo incontro. In altri casi può nascere spontaneamente un percorso più continuativo oppure la partecipazione a momenti condivisi di contemplazione, confronto, studio o ritiro interspirituale.
L’IP non propone formule standard o programmi rigidi, poiché ogni percorso prende forma a partire dalla persona stessa e dalla sua esperienza diretta.
Per maggiori informazioni scrivere a: [email protected]