15/06/2026
Cristiano sì, ma non ignorante:
una scelta coerente alla Parola di Dio.
Da oltre vent’anni, insieme ad alcuni amici, studio la Bibbia con un unico obiettivo: non solo comprenderne il significato, ma discernere la volontà di Dio per la nostra vita.
Parlando con molte persone, mi sono reso conto che diversi credenti si sono allontanati dal vissuto religioso perché stanchi di tradizioni umane e di chiese incoerenti rispetto a ciò che la Parola insegna.
Eppure, basterebbe leggere con attenzione ciò che Dio ha voluto rivelarci per essere istruiti, modellati, corretti ed educati a camminare secondo i Suoi criteri, e non secondo il "sentito dire".
«Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l'uomo di Dio sia completo, pienamente fornito per ogni opera buona.»
— 2 Timoteo 3:16-17
La vera chiesa del Dio vivente dovrebbe essere, appunto, "colonna e sostegno della verità". Analizzando il comportamento di molte comunità odierne, riscontriamo spesso incoerenza e omissioni, specialmente riguardo a temi cruciali come l'adorazione, la mediazione sacerdotale, il battesimo e il valore del sacrificio di Cristo.
Se anche tu senti nel cuore che qualcosa non quadra, forse i tuoi pensieri sono già sulla strada giusta. Considera queste riflessioni:
Sul battesimo: La Bibbia insegna che esso è una scelta consapevole, un segno esteriore di una conversione interiore.
«Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo...» (Atti 2:38)
Nessuno battezzato da genitori diventa un cristiano, la Bibbia insegna che la scelta deve essere personale e consapevole.
Sulla mediazione: Dio desidera un rapporto diretto con te, attraverso il Suo Figlio Gesù, l'unico vero mediatore.
«Infatti c'è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo.» (1 Timoteo 2:5)
Sull'adorazione: L'adorazione è riservata esclusivamente a Dio; non trova spazio nelle Scritture la venerazione di immagini o statue, nemmeno se sono opere meravigliose artisticamente parlando.
«Non farti idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra... Non ti prostrerai davanti a loro e non le servirai.» (Esodo 20:4-5)
Sulla religiosità formale: La vera fede non si misura dalla frequenza in un edificio, ma dal rinnovamento del cuore.
«Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è lontano da me.» (Matteo 15:8)
Se desideri approfondire queste tematiche e confrontarti sulla Verità delle Scritture, sono a disposizione per condividere con te ciò che Dio ci ha donato attraverso la Sua Parola, e per farti conoscere la verità contenuta in questo sacro libro.
Non ti offro un altra religione, solamente il sapere che sbarazza ogni ignoranza, ovviamente senza nessun secondo fine.
Andrea Sanfelici