Sulla scia di Filippo Neri, nacque l'idea di Giovanni Bosco. Nel 1841 incontrò dei giovani nella sacrestia della chiesa di San Francesco d'Assisi a Torino per il primo di una serie di incontri di preghiera. La sua passione educativa per i giovani lo portò ad avvicinare sempre più ragazzi, tra i quali Domenico Savio. Solo nel giorno di Pasqua del 1846 l'Oratorio si stabilì sotto una tettoia con un
pezzo di prato, la tettoia Pinardi a Valdocco. Dall'esempio di Don Bosco, l'Oratorio è diventato sempre più luogo di aggregazione e formazione, sia religiosa che umana. Le strutture si sono attrezzate ed ingrandite, oltre a diffondersi per tutta Italia, con maggior diffusione nel Settentrione. Anche noi, ispirati dal desiderio di avere un luogo di aggregazione e formazione, sia religiosa sia umana, avviamo il percorso dell'Oratorio a Vigolzone.