Unione Adoratori Laici del SS. Sacramento di Vigevano

Unione Adoratori Laici del SS. Sacramento di Vigevano Essere Adoratori laici oggi, è Amare Cristo presente nell’ Eucaristia. Adorare il SS.mo Sacramento, è mettersi in silenzio, offrendo le nostre povertà.

In questo silenzio opera lo Spirito Santo, luce che ci illumina la via. IL GIORNO DEL LUME
1789 - 19 febbraio " una visione profetica " Suor Maria Maddalena ha la visione di essere destinata all'Opera dell'Adorazione Perpetua di Gesù Sacramentato. Venne il giovedì grasso di quello stesso 1789 e sr. Maria Maddalena attendeva al refettorio, sua mansione in Monastero. Passò la superiora e le chiese s

e avesse già fatto colazione; alla sua risposta negativa la esortò a prendere del pane. Come Caterina portò il pane alla bocca andò in estasi ed ecco, al posto della parete uno squarcio d’azzurro la investì: figure misteriose in abito bianco e rosso cantavano le lodi del Divin Sacramento e una voce, quella di Gesù stesso, le fece intendere tutto ciò che sarebbe accaduto. Caterina vide le sofferenze della Chiesa, del Vicario di Cristo, vide il disperdersi delle coscienze e vide che tutto questo avrebbe trovato un rimedio se l’uomo si fosse mantenuto ancorato a un centro, alla radice stessa della Fede Cristiana, l’Eucaristia: «Voglio sulla terra un coro di angeli che mi lodino e che attirino molti al mio divin cuore, che qui, nel Sacramento, batte d’amore per loro». Il Padre di tutti i Lumi si degnò, come disse lei stessa più tardi, di farle capire che doveva essere

L’Adorazione di Gesù Eucaristia in Madre Maria Maddalena dell’Incarnazione Fondatrice dell’Ordine delle Adoratrici Perpetue del SS.mo Sacramento - L’Eucaristia, un Dono da Adorare -. L’adorazione è la risposta spontanea e cosciente della creatura alla Presenza amorosa del Dio con noi.

25/09/2022

Adorazione Eucaristica
da celebrare da casa
nella giornata del 29 settembre
Giovedì

in comunione di preghiera con:
Monastero Adoratrici Perpetue del SS Sacramento di Vigevano
Adoratrici Secolari del SS Sacramento
Adoratori Laici del SS Sacramento, Vigevano

Intenzione di preghiera

Signore Gesù ti preghiamo di far sentire la tua chiamata ad anime generose, pronte a rispondere "eccomi manda me". Vocazioni che vivano il carisma della Beata Maria Maddalena dell'Incarnazione:
Adoratrici Perpetue del SS Sacramento, claustrali
Adoratrici Eucaristiche Secolari
Adoratori laici del SS Sacramento
Per questo preghiamo

Diamo inizio alla nostra Adorazione Eucaristica, uniamoci tutti in preghiera.

Sia Lodato il SS Sacramento, in ogni momento.

silenzio

Preghiamo

Signore Gesù, vero uomo e vero Dio,
io Ti credo realmente presente qui,
nella Santissima Eucaristia,
Sacramento permanente della Tua Chiesa,
sacro convito,
in cui ci è partecipata la grazia
del Tuo Sacrificio
e ci è dato il pegno della gloria futura;
Ti adoro profondamente
E desidero amarti
Con tutto lo slancio del mio cuore.

Assieme a Te
e in unione con la chiesa,
intendo rendere grazie al Padre,
nello Spirito Santo,
per gli ineffabili beni
che egli elargisce agli uomini,
nella creazione e nel Mistero Pasquale.

Voglio unirmi alla riparazione
Per i peccati di tutti gli uomini,
per i quali Ti offristi sulla Croce al Padre,
riconciliando l’umanità a lui.

Nel Tuo Nome domando
L’avvento del regno di Dio:
tutti gli uomini conoscano Te,
Via, Verità e Vita,
e diventino un solo popolo,
adunato nell’unità del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo,
amandosi gli uni gli altri
come tu ci ami o Signore.
Amen.

Da recitarsi in silenzio dopo la preghiera di inizio dell'adorazione

O Padre, che nella Chiesa hai posto quale segno luminoso di virtù la Vergine Maria, concedimi di seguirla, e sul suo esempio.amarti sopra ogni cosa e adorare con il suo spirito il tuo Verbo fatto carne. Accogli Signore, per mezzo di S. Giuseppe, mia guida e mio maestro, questa adorazione, e donami la stessa fedeltà e purezza di cuore che lo animò nel servire il tuo unico Figlio.
Angeli e Santi adorate con me e con tutta la Chiesa.
Amen

silenzio

- a cura del dott. Damiano Rossi -
per Unione Adoratori Laici del SS Sacramento Vigevano

“Straordinari o semplici e umili, i carismi sono grazie dello Spirito Santo che hanno, direttamente oppure indirettamente, una utilità ecclesiale, ordinati come sono all'edificazione della Chiesa, al bene degli uomini e alle necessità del mondo”. Anche ai nostri tempi non manca la fioritura di diversi carismi tra i fedeli laici, uomini e donne. Sono dati alla persona singola, ma possono anche essere condivisi da altri e in tal modo vengono continuati nel tempo come una preziosa e viva eredità, che genera una particolare affinità spirituale tra le persone” (s. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica Christifideles laici, 24). Silenzio. Siamo ben poca cosa ai tuoi occhi, Signore Gesù e, come hai detto Tu stesso ai tuoi discepoli, siamo “servi inutili” anche quando presumiamo di avere svolto bene il nostro dovere nella comunità di cui facciamo parte, poiché siamo peccatori. Nonostante la nostra miserevole condizione umana, Tu ci ami per ciò che siamo e per noi hai dato la tua stessa vita. Pur non essendo degni del tuo amore e poco adeguati al compito che ci hai assegnato come testimoni del tuo vangelo, anche attraverso la nostra debolezza Tu vuoi mostrare a tutti gli uomini la tua potenza di salvezza mediante i “carismi” che, con il tuo Spirito, ci hai donato per esprimere la gratuità e generosità del tuo amore redentore. Silenzio. Ti ringrazio, Signore Gesù, perché con infinita pazienza e magnanimità mi concedi tutto il tempo necessario per farmi attirare da Te e farmi vincere dal tuo amore. Ti ringrazio perché sei sempre pronto e disponibile ad ascoltare i miei lamenti e le mie recriminazioni quando incontro ostacoli e imprevisti nella mia vita o quando sono deluso dagli uomini o dai miei stessi insuccessi spirituali. Ti ringrazio perché mi hai donato la speranza di non essere giudicato severamente da Te nel giorno del giudizio se solo accettassi e mettessi in pratica il tuo ammonimento a non giudicare mai le intenzioni e l’operato del mio prossimo con astio e supponenza, ritenendomi migliore degli altri. Silenzio. “Proprio in riferimento all'apostolato dei laici il Concilio Vaticano II scrive: «Per l'esercizio di tale apostolato lo Spirito Santo, che opera la santificazione del Popolo di Dio per mezzo del ministero e dei sacramenti, elargisce ai fedeli anche dei doni particolari (cf. 1 Cor 12, 7), "distribuendoli a ciascuno come vuole" (1 Cor 12, 11), affinché, "mettendo ciascuno a servizio degli altri la grazia ricevuta", contribuiscano anch'essi, "come buoni dispensatori delle diverse grazie ricevute da Dio" (1 Pt 4, 10), alla edificazione di tutto il corpo nella ca**tà (cf. Ef 4, 16)»” (s. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica Christifideles laici, 24). Silenzio. Grazie ai “carismi” concessi dallo Spirito Santo ad ogni singolo battezzato, Dio ci rende collaboratori della sua opera di salvezza a favore di tutta l’umanità e ci responsabilizza coinvolgendoci nella costruzione di un mondo sempre rinnovato e migliore in quanto espressione della sua bontà e provvidente benevolenza. Questi carismi sono come i talenti della parabola: non importa il valore intrinseco di questi doni ricevuti dallo Spirito Santo, ma conta assai di più la nostra disponibilità a farli fruttificare per la maggior gloria del Signore Dio e non per dire a noi stessi quanto siamo bravi “operai nella vigna del Signore”, magari più meritevoli di altri di ricevere la migliore ricompensa nel Regno dei cieli. Silenzio. O Maria, Madre e santissimo tabernacolo di Cristo Eucaristia, Figlio unigenito di Dio Padre, donaci l’umiltà di riconoscerci sue creature fragili ed inclini al male, di aver sempre bisogno della sua bontà misericordiosa e del suo incessante perdono, di non avere altra via di salvezza che Lui, nostro vero “Signore e Dio” ed unico Salvatore, vero Cibo dell’anima nostra, nostro Re e nostra eredità per la vita eterna. Concedici, o Madre santissima, di contraccambiare il suo amore con sincerità di cuore e con gratitudine e di ringraziarlo incessantemente per averti donata a noi come nostra Madre e nostro aiuto nelle quotidiane difficoltà e miserie della nostra vita. Silenzio. Sia fatta, o Padre, la tua volontà, come in cielo così in terra: perché ti ami con tutto il cuore, pensando sempre a te; ti ami con tutto me stesso, desiderandoti sempre; ti ami con tutta la mia mente, dirigendo a te le mie riflessioni e cercando in tutte le cose il tuo onore; ti ami con tutte le forze, impegnando tutto me stesso in ossequio al tuo amore manifestato nella croce del tuo Figlio Gesù. Affinché io ami il prossimo come me stesso e lo guidi all’incontro col tuo amore, goda dei tuoi beni e abbia compassione dei mali altrui (s. Francesco d’Assisi).

silenzio

18/09/2022

Adorazione Eucaristica
da celebrare da casa
nella giornata del 22 settembre
Giovedì

in comunione di preghiera con:
Monastero Adoratrici Perpetue del SS Sacramento di Vigevano
Adoratrici Secolari del SS Sacramento
Adoratori Laici del SS Sacramento, Vigevano

Intenzione di preghiera

Signore Gesù ti preghiamo di far sentire la tua chiamata ad anime generose, pronte a rispondere "eccomi manda me". Vocazioni che vivano il carisma della Beata Maria Maddalena dell'Incarnazione:
Adoratrici Perpetue del SS Sacramento, claustrali
Adoratrici Eucaristiche Secolari
Adoratori laici del SS Sacramento
Per questo preghiamo

Diamo inizio alla nostra Adorazione Eucaristica, uniamoci tutti in preghiera.

Sia Lodato il SS Sacramento, in ogni momento.

silenzio

Preghiamo

Signore Gesù, vero uomo e vero Dio,
io Ti credo realmente presente qui,
nella Santissima Eucaristia,
Sacramento permanente della Tua Chiesa,
sacro convito,
in cui ci è partecipata la grazia
del Tuo Sacrificio
e ci è dato il pegno della gloria futura;
Ti adoro profondamente
E desidero amarti
Con tutto lo slancio del mio cuore.

Assieme a Te
e in unione con la chiesa,
intendo rendere grazie al Padre,
nello Spirito Santo,
per gli ineffabili beni
che egli elargisce agli uomini,
nella creazione e nel Mistero Pasquale.

Voglio unirmi alla riparazione
Per i peccati di tutti gli uomini,
per i quali Ti offristi sulla Croce al Padre,
riconciliando l’umanità a lui.

Nel Tuo Nome domando
L’avvento del regno di Dio:
tutti gli uomini conoscano Te,
Via, Verità e Vita,
e diventino un solo popolo,
adunato nell’unità del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo,
amandosi gli uni gli altri
come tu ci ami o Signore.
Amen.

Da recitarsi in silenzio dopo la preghiera di inizio dell'adorazione

O Padre, che nella Chiesa hai posto quale segno luminoso di virtù la Vergine Maria, concedimi di seguirla, e sul suo esempio.amarti sopra ogni cosa e adorare con il suo spirito il tuo Verbo fatto carne. Accogli Signore, per mezzo di S. Giuseppe, mia guida e mio maestro, questa adorazione, e donami la stessa fedeltà e purezza di cuore che lo animò nel servire il tuo unico Figlio.
Angeli e Santi adorate con me e con tutta la Chiesa.
Amen

silenzio

- a cura del dott. Damiano Rossi -
per Unione Adoratori Laici del SS Sacramento Vigevano

“Lo Spirito Santo, mentre affida alla Chiesa-Comunione i diversi ministeri, l'arricchisce di altri particolari doni e impulsi, chiamati carismi. Possono assumere le forme più diverse, sia come espressione dell'assoluta libertà dello Spirito che li elargisce, sia come risposta alle esigenze molteplici della storia della Chiesa” (s. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica Christifideles laici, 24). Silenzio. Signore Gesù, aiutaci a fare silenzio dentro di noi e a fare spazio alla tua “Parola”, che ci parla dell’amore di Dio per gli esseri uomini, della sua misericordia e compassione per le loro debolezze e fragilità e del suo desiderio di perdono e di salvezza per ogni singolo essere umano, ma anche a dare spazio alle tante “parole” degli uomini e donne che esprimono angoscia, dolore, frustrazione, disperazione, paura per un futuro incerto e pieno di rischi e disorientamento per le tante “parole inutili e fuorvianti” pronunciate da seguaci e schiavi del male. Silenzio. Signore Gesù, donaci il tuo Santo Spirito che guidi ed ispiri la nostra vita e la nostra missione tra gli uomini mediante il consiglio, grazie al quale possiamo scoprire il progetto d’amore che Dio ha su di noi e i mezzi adeguati per realizzarlo, la fortezza che ci permette di essere coraggiosi, costanti e tenaci nel vincere il male col bene e di vivere in modo coerente col Vangelo, l’intelletto che ci consente di non essere superficiali e sciatti, di comprendere a fondo noi stessi e gli altri e di non vivere di apparenza, la pietà grazie alla quale siamo in grado di comprendere che Dio è un Padre che ci ama, ci dà forza, pace e gioia per cui possiamo fidarci sempre di Lui, la sapienza per apprezzare la bellezza del creato e la sapiente bontà del Creatore e per sapere distinguere il bene dal male, la scienza per essere in grado di comprendere il mondo e le persone non per dominarle ma per amarle poiché tutto scaturisce dalla bellezza e dall’amore di Dio, il timore di Dio che ci permette di essere consapevoli della grandezza di Dio, il quale è potente, forte e buono e che non sta a noi decidere di far diventare giusto ciò che è ingiusto e lecito ciò che è illecito e contrario alla legge divina. Silenzio. “La descrizione e la classificazione che di questi doni fanno i testi del Nuovo Testamento sono un segno della loro grande varietà: «E a ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per l'utilità comune: a uno viene concesso dallo Spirito il linguaggio della sapienza; a un altro invece, per mezzo dello stesso Spirito, il linguaggio di scienza; a uno la fede per mezzo dello stesso Spirito; a un altro il dono di far guarigioni per mezzo dell'unico Spirito; a uno il potere dei miracoli, a un altro il dono della profezia; a un altro il dono di distinguere gli spiriti; a un altro le varietà delle lingue; a un altro infine l'interpretazione delle lingue» (1 Cor 12, 7-10; cf. 1 Cor 12, 4-6. 28-31; Rom 12, 6-8; 1 Pt 4, 10-11)” (s. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica Christifideles laici, 24). Silenzio. Signore Gesù, noi siamo gli umili servitori che lavorano per Te affinché nel mondo si estenda e affermi sempre di più il Regno di Dio, ossia la tua stessa opera di redenzione e di salvezza diventate per il genere umano una realtà grazie alla tua passione e morte sulla croce e alla tua gloriosa resurrezione e ascensione al cielo. Vogliamo amarti perché il mondo ti ami sopra ogni cosa, desideriamo adorarti incessantemente affinché gli uomini ti conoscano sempre di più e ti accettino come unico Salvatore e Redentore, benedicano il tuo santo Nome, ti lodino, ringrazino e riconoscano come vero Dio insieme al Padre e allo Spirito Santo. Silenzio. Là, racchiuso nel tabernacolo, desidero trovarti, o Signore che amo. Nascondendoti ai miei occhi, tu obblighi l'anima mia a cercarti. Ma a coloro che ti cercano, tu hai promesso che ti avrebbero trovato. A coloro che bussano alla tua porta, hai affermato che avresti aperto. Spalanca dunque la porta del tuo tabernacolo e più ancora la porta del tuo cuore; perché non voglio soltanto accostarmi a te dal di fuori, ma penetrare nell'intimo più che mi è possibile. Voglio trovarti in tutta la ricchezza della tua divinità, in tutta la pienezza del tuo amore. Introducimi nel tuo mistero, immergimi nell'abisso della tua infinità. Voglio trovare in te il mio Dio, l'infinito al quale tutto il mio essere anela. Voglio trovare in te il mio Diletto, colui che mi ha chiamato a dargli tutto. Aiutami a trovarti sempre più e a non perdere mai quello che ho trovato! (J. Galot, s.j.)

silenzio

Adorazione Eucaristicada celebrare da casanella giornata di 15 09Giovedì in comunione di preghiera con:Monastero Adoratr...
14/09/2022

Adorazione Eucaristica
da celebrare da casa
nella giornata di 15 09
Giovedì

in comunione di preghiera con:
Monastero Adoratrici Perpetue del SS Sacramento di Vigevano
Adoratrici Secolari del SS Sacramento
Adoratori Laici del SS Sacramento, Vigevano

Intenzione di preghiera

Signore Gesù ti preghiamo di far sentire la tua chiamata ad anime generose, pronte a rispondere "eccomi manda me". Vocazioni che vivano il carisma della Beata Maria Maddalena dell'Incarnazione:
Adoratrici Perpetue del SS Sacramento, claustrali
Adoratrici Eucaristiche Secolari
Adoratori laici del SS Sacramento
Per questo preghiamo

Diamo inizio alla nostra Adorazione Eucaristica, uniamoci tutti in preghiera.

Sia Lodato il SS Sacramento, in ogni momento.

silenzio

Preghiamo

Signore Gesù, vero uomo e vero Dio,
io Ti credo realmente presente qui,
nella Santissima Eucaristia,
Sacramento permanente della Tua Chiesa,
sacro convito,
in cui ci è partecipata la grazia
del Tuo Sacrificio
e ci è dato il pegno della gloria futura;
Ti adoro profondamente
E desidero amarti
Con tutto lo slancio del mio cuore.

Assieme a Te
e in unione con la chiesa,
intendo rendere grazie al Padre,
nello Spirito Santo,
per gli ineffabili beni
che egli elargisce agli uomini,
nella creazione e nel Mistero Pasquale.

Voglio unirmi alla riparazione
Per i peccati di tutti gli uomini,
per i quali Ti offristi sulla Croce al Padre,
riconciliando l’umanità a lui.

Nel Tuo Nome domando
L’avvento del regno di Dio:
tutti gli uomini conoscano Te,
Via, Verità e Vita,
e diventino un solo popolo,
adunato nell’unità del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo,
amandosi gli uni gli altri
come tu ci ami o Signore.
Amen.

Da recitarsi in silenzio dopo la preghiera di inizio dell'adorazione

O Padre, che nella Chiesa hai posto quale segno luminoso di virtù la Vergine Maria, concedimi di seguirla, e sul suo esempio.amarti sopra ogni cosa e adorare con il suo spirito il tuo Verbo fatto carne. Accogli Signore, per mezzo di S. Giuseppe, mia guida e mio maestro, questa adorazione, e donami la stessa fedeltà e purezza di cuore che lo animò nel servire il tuo unico Figlio.
Angeli e Santi adorate con me e con tutta la Chiesa.
Amen

silenzio

- a cura del dott. Damiano Rossi -
per Unione Adoratori Laici del SS Sacramento Vigevano

“I vari ministeri, uffici e funzioni che i fedeli laici possono legittimamente svolgere nella liturgia, nella trasmissione della fede e nelle strutture pastorali della Chiesa, dovranno essere esercitati in conformità alla loro specifica vocazione laicale, diversa da quella dei sacri ministri. […] «Il campo proprio della loro attività evangelizzatrice è il mondo vasto e complicato della politica, della realtà sociale, dell'economia; così pure della cultura, delle scienze e delle arti, della vita internazionale, degli strumenti della comunicazione sociale; ed anche di altre realtà particolarmente aperte all'evangelizzazione, quali l'amore, la famiglia, l'educazione dei bambini e degli adolescenti, il lavoro professionale, la , 6” (s. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica Chritifideles laici, 23). Silenzio. “Non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale voi avete da Dio e che voi non appartiene a voi stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo, glorificate dunque Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito, che appartengono a Dio” (1Cor 6,19-20). Qualunque sia lo stato di vita di ogni singolo cristiano, oppure il tipo di lavoro e di professione che egli svolge nella vita quotidiana, costui non deve mai dimenticare di essere un “Cristoforo”, cioè un portatore di Cristo in mezzo agli uomini mediante ciò che egli è e ciò che egli fa. Silenzio. Signore Gesù, noi crediamo che sei veramente presente nelle sacre Specie eucaristiche, ma dimentichiamo facilmente e colpevolmente che sei presente anche in ciascuno di noi, grazie all’azione del tuo Santo Spirito il quale ci rende “veri adoratori del Padre in spirito e verità” (cf. Gv 4,24). Perdonaci, o Signore, se invece di “rivelarti” al mondo mediante l’esemplarità della nostra vita, ti abbiamo “nascosto” agli occhi degli uomini a causa di intenzioni, parole e gesti contrari al tuo insegnamento. Donaci, o Signore, fermezza e coraggio nel renderti testimonianza davanti agli uomini in ogni circostanza della nostra vita personale, familiare e sociale mostrandoti a tutti come il “Volto della misericordia del Padre” (papa Francesco, Misericordiae Vultus, 1). Silenzio. “Più ci saranno laici penetrati di spirito evangelico, responsabili di queste realtà ed esplicitamente impegnati in esse, competenti nel promuoverle e consapevoli di dover sviluppare tutta la loro capacità cristiana spesso tenuta nascosta e soffocata, tanto più queste realtà, senza nulla perdere né sacrificare del loro coefficiente umano, ma manifestando una dimensione trascendente spesso sconosciuta, si troveranno al servizio dell'edificazione del Regno di Dio, e quindi della salvezza in Gesù Cristo»” (s. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica Chritifideles laici, 23). Silenzio. Essere cristiani significa pensare come Gesù, comportarsi come Lui, parlare con le sue parole alla mente e al cuore degli uomini, andare spesso controcorrente e non seguire le mode umane anche a costo di essere disprezzati, insultati e perseguitati come è successo a Lui. Significa anche saper portare con pazienza e con fiducia la propria croce quotidiana, cioè mettersi al servizio degli altri e accettare le prove della vita per amore di Dio ed in riparazione delle proprie e altrui mancanze. O Signore, fa di me uno strumento della tua pace: dove è odio, fa ch'io porti amore, dove è offesa, ch'io porti il perdono, dove è discordia, ch'io porti la fede, dove è l'errore, ch'io porti la Verità, dove è la disperazione, ch'io porti la speranza. Dove è tristezza, ch'io porti la gioia, dove sono le tenebre, ch'io porti la luce. O Maestro, fa che io non cerchi tanto: ad essere compreso, quanto a comprendere. ad essere amato, quanto ad amare. Poiché: se è dando, che si riceve: perdonando, che si è perdonati; morendo, che si risuscita a Vita Eterna. Amen (s. Francesco d’Assisi)

silenzio

10/09/2022

Adorazione Eucaristica
da celebrare da casa
nella giornata di 01 09
Giovedì

in comunione di preghiera con:
Monastero Adoratrici Perpetue del SS Sacramento di Vigevano
Adoratrici Secolari del SS Sacramento
Adoratori Laici del SS Sacramento, Vigevano

Intenzione di preghiera

Signore Gesù ti preghiamo di far sentire la tua chiamata ad anime generose, pronte a rispondere "eccomi manda me". Vocazioni che vivano il carisma della Beata Maria Maddalena dell'Incarnazione:
Adoratrici Perpetue del SS Sacramento, claustrali
Adoratrici Eucaristiche Secolari
Adoratori laici del SS Sacramento
Per questo preghiamo

Diamo inizio alla nostra Adorazione Eucaristica, uniamoci tutti in preghiera.

Sia Lodato il SS Sacramento, in ogni momento.

silenzio

Preghiamo

Signore Gesù, vero uomo e vero Dio,
io Ti credo realmente presente qui,
nella Santissima Eucaristia,
Sacramento permanente della Tua Chiesa,
sacro convito,
in cui ci è partecipata la grazia
del Tuo Sacrificio
e ci è dato il pegno della gloria futura;
Ti adoro profondamente
E desidero amarti
Con tutto lo slancio del mio cuore.

Assieme a Te
e in unione con la chiesa,
intendo rendere grazie al Padre,
nello Spirito Santo,
per gli ineffabili beni
che egli elargisce agli uomini,
nella creazione e nel Mistero Pasquale.

Voglio unirmi alla riparazione
Per i peccati di tutti gli uomini,
per i quali Ti offristi sulla Croce al Padre,
riconciliando l’umanità a lui.

Nel Tuo Nome domando
L’avvento del regno di Dio:
tutti gli uomini conoscano Te,
Via, Verità e Vita,
e diventino un solo popolo,
adunato nell’unità del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo,
amandosi gli uni gli altri
come tu ci ami o Signore.
Amen.

Da recitarsi in silenzio dopo la preghiera di inizio dell'adorazione

O Padre, che nella Chiesa hai posto quale segno luminoso di virtù la Vergine Maria, concedimi di seguirla, e sul suo esempio.amarti sopra ogni cosa e adorare con il suo spirito il tuo Verbo fatto carne. Accogli Signore, per mezzo di S. Giuseppe, mia guida e mio maestro, questa adorazione, e donami la stessa fedeltà e purezza di cuore che lo animò nel servire il tuo unico Figlio.
Angeli e Santi adorate con me e con tutta la Chiesa.
Amen

silenzio

- a cura del dott. Damiano Rossi -
per Unione Adoratori Laici del SS Sacramento Vigevano

“Per questo, per assicurare e per far crescere la comunione nella Chiesa, in particolare nell'ambito dei diversi e complementari ministeri, i pastori devono riconoscere che il loro ministero è radicalmente ordinato al servizio di tutto il Popolo di Dio (cf. Eb 5, 1), e, a loro volta, i fedeli laici devono riconoscere che il sacerdozio ministeriale è del tutto necessario per la loro vita e per la loro partecipazione alla missione nella Chiesa” (s. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica Chritifideles laici, 22) Silenzio. Signore Gesù, Tu hai detto: “chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti” (Mc 10,43-45). Concedi ai tuoi fedeli la gioia di saper mettere sempre a disposizione, con generosità e disinteresse, le proprie competenze e capacità al servizio della Chiesa per il bene e la salvezza di tutti gli uomini. Silenzio. “La missione salvifica della Chiesa nel mondo è attuata non solo dai ministri in virtù del sacramento dell'Ordine ma anche da tutti i fedeli laici: questi, infatti, in virtù della loro condizione battesimale e della loro specifica vocazione, nella misura a ciascuno propria, partecipano all'ufficio sacerdotale, profetico e regale di Cristo. I pastori, pertanto, devono riconoscere e promuovere i ministeri, gli uffici e le funzioni dei fedeli laici, che hanno il loro fondamento sacramentale nel Battesimo e nella Confermazione, nonché, per molti di loro, nel Matrimonio” (s. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica Chritifideles laici, 23). Silenzio. Non esistono cristiani di serie A e di serie B, ma solo discepoli del Signore che accolgono e vivono con maggiore o minore impegno il proprio battesimo, che ascoltano e seguono la propria vocazione cristiana nel vita d’ogni giorno con responsabilità o svogliatezza e che accettano o rifiutano di “partecipare all’ufficio sacerdotale, profetico e regale di Cristo”. Donaci, o Signore Gesù, il tuo Santo Spirito affinché ci sostenga nella nostra debolezza, ci rianimi nella nostra pigrizia spirituale, ci illumini e guidi quando siamo nel dubbio, ci corregga quando siamo nell’errore, ci allontani dal male e ci faccia desiderare solo il bene nostro e dei nostri fratelli, ci liberi dalla superbia di vita, dall’avidità e dalla ricerca del successo personale. Silenzio. “Quando poi la necessità o l'utilità della Chiesa lo esige, i pastori possono affidare ai fedeli laici, secondo le norme stabilite dal diritto universale, alcuni compiti che sono connessi con il loro proprio ministero di pastori ma che non esigono il carattere dell'Ordine. Il Codice di Diritto Canonico scrive: «Ove le necessità della Chiesa lo suggeriscano, in mancanza di ministri, anche i laici, pur senza essere lettori o accoliti, possono supplire alcuni dei loro uffici, cioè esercitare il ministero della parola, presiedere alle preghiere liturgiche, amministrare il Battesimo e distribuire la sacra Comunione, secondo le disposizioni del diritto»” (s. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica Chritifideles laici, 23). Silenzio. Signore Gesù, a causa della nostra fragilità umana siamo inclini al male, alla gelosia e al sospetto, all’invidia, all’inganno, ai comportamenti eccessivi, all’insofferenza nei confronti del nostro prossimo e alla violenza. Suscita in tutti noi, o Signore, un vero desiderio di cambiamento di mentalità, rendici conformi a Te, coerenti col tuo insegnamento e docili alla guida dei “pastori” che, grazie al tuo amore provvidente e misericordioso, ci hai donato come guide spirituali e maestri nella fede. Silenzio. Sia fatta, o Padre, la tua volontà, come in cielo così in terra: perché ti ami con tutto il cuore, pensando sempre a te; ti ami con tutto me stesso, desiderandoti sempre; ti ami con tutta la mia mente, dirigendo a te le mie riflessioni e cercando in tutte le cose il tuo onore; ti ami con tutte le forze, impegnando tutto me stesso in ossequio al tuo amore manifestato nella croce del tuo Figlio Gesù. Affinché io ami il prossimo come me stesso e lo guidi all’incontro col tuo amore, goda dei tuoi beni e abbia compassione dei mali altrui. (San Francesco d’Assisi)

silenzio

Adorazione Eucaristicada celebrare da casanella giornata di 28 luglio Giovedì in comunione di preghiera con:Monastero Ad...
23/07/2022

Adorazione Eucaristica
da celebrare da casa
nella giornata di 28 luglio
Giovedì

in comunione di preghiera con:
Monastero Adoratrici Perpetue del SS Sacramento di Vigevano
Adoratrici Secolari del SS Sacramento
Adoratori Laici del SS Sacramento, Vigevano

Intenzione di preghiera

Signore Gesù ti preghiamo di far sentire la tua chiamata ad anime generose, pronte a rispondere "eccomi manda me". Vocazioni che vivano il carisma della Beata Maria Maddalena dell'Incarnazione:
Adoratrici Perpetue del SS Sacramento, claustrali
Adoratrici Eucaristiche Secolari
Adoratori laici del SS Sacramento
Per questo preghiamo

Diamo inizio alla nostra Adorazione Eucaristica, uniamoci tutti in preghiera.

Sia Lodato il SS Sacramento, in ogni momento.

silenzio

Preghiamo

Signore Gesù, vero uomo e vero Dio,
io Ti credo realmente presente qui,
nella Santissima Eucaristia,
Sacramento permanente della Tua Chiesa,
sacro convito,
in cui ci è partecipata la grazia
del Tuo Sacrificio
e ci è dato il pegno della gloria futura;
Ti adoro profondamente
E desidero amarti
Con tutto lo slancio del mio cuore.

Assieme a Te
e in unione con la chiesa,
intendo rendere grazie al Padre,
nello Spirito Santo,
per gli ineffabili beni
che egli elargisce agli uomini,
nella creazione e nel Mistero Pasquale.

Voglio unirmi alla riparazione
Per i peccati di tutti gli uomini,
per i quali Ti offristi sulla Croce al Padre,
riconciliando l’umanità a lui.

Nel Tuo Nome domando
L’avvento del regno di Dio:
tutti gli uomini conoscano Te,
Via, Verità e Vita,
e diventino un solo popolo,
adunato nell’unità del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo,
amandosi gli uni gli altri
come tu ci ami o Signore.
Amen.

Da recitarsi in silenzio dopo la preghiera di inizio dell'adorazione

O Padre, che nella Chiesa hai posto quale segno luminoso di virtù la Vergine Maria, concedimi di seguirla, e sul suo esempio.amarti sopra ogni cosa e adorare con il suo spirito il tuo Verbo fatto carne. Accogli Signore, per mezzo di S. Giuseppe, mia guida e mio maestro, questa adorazione, e donami la stessa fedeltà e purezza di cuore che lo animò nel servire il tuo unico Figlio.
Angeli e Santi adorate con me e con tutta la Chiesa.
Amen

silenzio

- a cura del dott. Damiano Rossi -
per Unione Adoratori Laici del SS Sacramento Vigevano

“Nella Chiesa si trovano in primo luogo, i ministeri ordinati, ossia i ministeri che derivano dal sacramento dell'Ordine. Il Signore Gesù, infatti, ha scelto e costituito gli Apostoli, seme del Popolo della Nuova Alleanza e origine della sacra Gerarchia, affidando loro il mandato di fare discepole tutte le genti (cf. Mt 28, 19), di formare e di reggere il popolo sacerdotale. La missione degli Apostoli, che il Signore Gesù continua a trasmettere ai pastori del suo popolo, è un vero servizio, significativamente chiamato nella Sacra Scrittura «diakonia», ossia servizio, ministero” (s. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica Christifideles laici, 22). Silenzio. Cristo Signore ha scelto, in modo libero ed insindacabile, di rendersi presente nel pane e nel vino eucaristici attraverso l’ufficio sacerdotale di persone da Lui appositamente chiamate per essere suoi ministri, cioè al suo servizio come apostoli e pastori, incaricati di diffondere nel mondo il suo vangelo di salvezza, di rinnovare il suo mistero pasquale mediante la celebrazione eucaristica (santa messa), di amministrare i sacramenti da Lui istituiti e di renderlo realmente presente su tutti gli altari e in tutti i tabernacoli del mondo partecipando del suo Sacerdozio mediante il sacramento dell’Ordine. Donaci, o Signore Gesù, i sacerdoti necessari per la cura del tuo popolo santo. Silenzio. A nessun ministro ordinato Egli ha chiesto di possedere doti straordinarie per esser degno di rappresentarlo, di parlare e di agire in suo Nome, né ha preteso da alcuno di loro che fosse immune da debolezze e fragilità comuni a tutti gli esseri umani, ma ad ognuno chiede di essere portatore della sua grazia salvifica e di considerarsi al suo servizio come un qualsiasi “servo inutile”: «quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare» (Lc 17,10). Signor Gesù, concedi ai tuoi sacri ministri il dono di una vita santa e di un apostolato generoso e fa’ che siano sempre disposti ad ascoltare e consolare le perone più bisognose della tua misericordia. Silenzio. Nella ininterrotta successione apostolica i ministri ricevono il carisma dello Spirito Santo dal Cristo Risorto mediante il sacramento dell'Ordine: ricevono così l'autorità e il potere sacro di agire «in persona Christi Capitis» (nella persona di Cristo Capo) per servire la Chiesa e per radunarla nello Spirito Santo per mezzo del Vangelo e dei sacramenti. I ministeri ordinati, prima ancora che per le persone che li ricevono, sono una grazia per l'intera Chiesa. Essi esprimono e attuano una partecipazione al sacerdozio di Gesù Cristo che è diversa, non solo per grado ma per essenza, dalla partecipazione donata con il Battesimo e con la Confermazione a tutti i fedeli. D'altra parte il sacerdozio ministeriale, come ha ricordato il Concilio Vaticano II, è essenzialmente finalizzato al sacerdozio regale di tutti i fedeli e ad esso ordinato” (s. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica Christifideles laici, 22). Silenzio. Ogni credente, ministro ordinato o semplice fedele, in virtù del battesimo ricevuto partecipa della dimensione “regale, profetica e sacerdotale” di Cristo Signore, il quale a ciascuno raccomanda e chiede un atteggiamento di fiducia nella sua grazia salvifica e santificante, la disponibilità a convertirsi cambiando mentalità e guardando il mondo con gli occhi di Dio, l’umiltà di riconoscersi peccatore e bisognoso del perdono di Dio come chiunque altro e di non essere autosufficiente e capace di salvarsi da solo. Signore Gesù, sostieni la fede dei tuoi fedeli e fa’ che sappiano corrispondere al tuo amore dimostrando sincero e generoso amore verso tutti gli uomini, anche quelli più lontani da Te e più ostili al tuo Nome. Silenzio. “Per questo, per assicurare e per far crescere la comunione nella Chiesa, in particolare nell'ambito dei diversi e complementari ministeri, i pastori devono riconoscere che il loro ministero è radicalmente ordinato al servizio di tutto il Popolo di Dio (cf. Eb 5, 1), e, a loro volta, i fedeli laici devono riconoscere che il sacerdozio ministeriale è del tutto necessario per la loro vita e per la loro partecipazione alla missione nella Chiesa” (s. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica Christifideles laici, 22). Silenzio. Signore Gesù, così profondamente irradiante Che la tua presenza eucaristica sia la mia gioia! Poiché amare qualcuno è rallegrarsi della sua presenza, come potrei dire di amarti e non gustare la tua presenza? Per amore, hai voluto rimanere incessantemente in mezzo a noi; fa' che io corrisponda a questo amore ricevendo con fervore la tua divina presenza. Non potrò mai provare un entusiasmo che sia abbastanza ardente di fronte al privilegio di averti così vicino a me e vorrei che la tua presenza fosse veramente la felicità della mia vita. Prima ancora di parlarti, vorrei, ogni volta che mi presento dinanzi a te, contemplarti e pensare semplicemente che tu sei lì, che mi guardi e che mi ami. Vorrei soffermarmi a lungo in questo sentimento, captare tutto l'invisibile irradiamento della tua persona, o piuttosto annientarmi davanti a te e lasciarmi afferrare dal tuo fascino così seducente, lasciarmi invadere dalla tua azione silenziosa e segreta. Se tu potessi fare di me il tuo possesso, il tuo dominio, la tua presenza non avrebbe forse così raggiunto il suo scopo? Che questa adorabile presenza, impadronendosi di tutto il mio essere, diventi la mia gioia per sempre! (J. Galot. S.j.)

silenzio

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