14/06/2026
Verde come il colore attribuito alla speranza
Il tempo ordinario è il tempo per confermarsi
Lo slancio lo abbiamo ricevuto dal tempo di Pasqua appena concluso. Nel Vangelo di oggi avviene il passaggio, la richiesta di mettere in pratica quello che di bello abbiamo vissuto dopo quel “fino a donare se stesso”, l’atto supremo dell’amore di Dio per l’umanità.
Il tempo ordinario, è allora il tempo di riconoscerci cristiani e testimoniare il Vangelo. Non è un tempo secondario, è quell’abilitazione ad essere cristiani nel cammino quotidiano: unire il nostro ordinario a quel Dio straordinario.
Gesù ha scelto i 12, o forse li ha accolti. Di certo non ha “pescato” con favoritismi tra i migliori ma tra coloro reputati più simili a noi. Gesù li chiama a stare con lui per imparare un nuovo modo di vivere. Li ha scelti perché li ha visti da vicino, non cerca cuori perfetti ma cuori disposti a lasciarsi guarire. Ha scelto chi di meglio potesse guidare in gregge senza pastore.
Riconosciamo anche noi, in questo tempo, di desiderare quell’Amore che tutto può, quell’amore senza riserve.
“Noi siamo il suo popolo, gregge che egli guida”
Facciamoci allora testimoni di una
Buon tempo ordinario