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Trendy Finds Solo chi ama conosce Dio, perché Dio è amore.- San Giovanni Bosco

29/03/2018

31/01/2018

Ricordatevi che l’educazione è cosa del cuore, e che Dio solo ne è il padrone, e noi non potremo riuscire a cosa alcuna, se Dio non ce ne insegna l’arte, e non ce ne mette in mano le chiavi. (San Giovanni Bosco)

Buona festa!

AUGURI SCOMODICarissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo. Io, in...
24/12/2017

AUGURI SCOMODI

Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo. Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’ idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.

Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!

Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio. Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.

Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.

Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’ inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe, che nell’ affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’ aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.

I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’ oscurità e la città dorme nell’ indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.
Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano.
Che i ritardi dell’ edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative.
I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge”, e scrutano l’ aurora, vi diano il senso della storia, l’ ebbrezza delle attese, il gaudio dell’ abbandono in Dio. E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’ unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.

+ Tonino Bello

18/12/2017

Voglio ringraziarti, Signore, per il dono della vita,
ho letto da qualche parte
che gli uomini sono angeli con un'ala soltanto:
possono volare solo rimanendo abbracciati.
A volte, nei momenti di confidenza,
oso pensare, Signore,
che anche Tu abbi un'ala soltanto,
l'altra la tieni nascosta,
forse per farmi capire
che Tu non vuoi volare senza me,
per questo mi hai dato la vita:
perché io fossi tuo compagno di volo.

Insegnami allora, a librarmi con Te,
perché vivere non è trascinare la vita,
non è strapparla, non è rosicchiarla,
vivere è abbandonarsi come un gabbiano
all'ebbrezza del vento.
Vivere è assaporare l'avventura della libertà
vivere è stendere l'ala, l'unica ala
con fiducia di chi sa di avere nel volo
un partner grande come Te.

Ma non basta saper volare con Te, Signore
Tu mi hai dato il compito
di abbracciare anche il fratello
e aiutarlo a volare.
Ti chiedo perdono, perciò,
per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi.
Non farmi più passare indifferente
vicino al fratello che è rimasto
con l'ala, l'unica ala
inesorabilmente impigliata nella rete
della miseria e della solitudine
e si è ormai persuaso
di non essere più degno di volare con te,
soprattutto per questo fratello sfortunato,
dammi, o Signore un'ala di riserva.

07/10/2017
Diffondete!
21/07/2017

Diffondete!

04/05/2017

Salve a tutti,stiamo organizzando una piccola festicciola sabato 6(in largo monastero)in onore di san francesco,se vi fa piacere potete portare un dolce o dare un'offerta,portate direttamente a me la roba e contattatemi per qualsiasi cosa...
Ps:passate parola..:)

E siamo giunti a 13 anni. "Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo c...
20/04/2017

E siamo giunti a 13 anni.
"Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato."( Gv 17,20.)
Anni di condivisione, di preghiera, di sorrisi, di pianti, di amicizia, di dono, di attesa, di comunione...
Anni in cui Cristo si è manifestato dentro queste mura... soprattutto attraverso l'essere INSIEME...in LUI...
Anni in cui l'Oratorio continua, nonostante tutto, a "vivere"...in chi lo porta dentro...in chi mantiene accesa la fiamma dell'affetto, attraverso il proprio servizio...la propria presenza...
Anni in cui l'Oratorio è...
Continuiamo a pregare, affinché questo dono sia serbato gelosamente da ciascuno di noi...da chi ci è passato, da chi continua a esserci, da chi vi passerà...
Nel 2004, il 21 aprile, il Vescovo Mons. Angelo Spinillo lo benedisse e ne ufficializzò l'apertura.
Grazie... per quanto si è vissuto tra quelle mura...per le preghiere, per gli incontri, per le bravate, per le emozioni, per le lacrime, per i sorrisi, per la fraternità.
Grazie a chi ci ha creduto da sempre e continua a crederci...
Tanto abbiamo ancora da condividere tra quelle mura...centro di un "noi" che va oltre qualsiasi luogo, tempo, spazio...
Quel Crocifisso resta al centro...sia di quelle mura che dei nostri cuori...
Speriamo di poter ancora "vivere" ciò che significa. Intanto, grazie a tutti e a ciascuno...grazie a Dio per questo che, insieme ad altro, ci immerge...Tra il "già"e il "Non ancora"... taggate quanti, con noi, festeggiano...
Buon compleanno, Oratorio "Officina della fraternità" - Vibonati

L'Ufficio diocesano per la Pastorale Giovanile e Vocazionale organizza la GIORNATA DIOCESANA DEI GIOVANI. Associazioni, ...
20/03/2017

L'Ufficio diocesano per la Pastorale Giovanile e Vocazionale organizza la GIORNATA DIOCESANA DEI GIOVANI. Associazioni, movimenti, gruppi parrocchiali, insieme ai cresimandi, ai giovani del Servizio Civile e della Protezione Civile, confluiranno a Policastro Bussentino, presso il Cineteatro Comunale, domenica 2 aprile dalle 10:30 alle 17:30.
Incontri, testimonianze, preghiera, emozioni, musica e divertimento: gli ingredienti di un evento che sa di unico e che aiuterà a riconoscere le grandi cose che il Signore fa nella vita di ciascuno, per cui davvero si può ripetere che LUI NON DELUDE MAI!
Ospite eccezionale, Claudia Francardi, con la sua storia ricca di misericordia e di speranza! Nessuno può mancare... nessuno escluso!

Indirizzo

Via Monastero 1
Vibonati
84079

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