11/10/2018
La tomba del Maestro Giuseppe Pardini (22 ottobre 1897 – 16 marzo 1953) si trova nella zona del Campo Sant’Antonio del Cimitero di Torre del Lago. A lui è intitolata la Banda Pardini, rinata nel 2018 grazie all’omonima associazione onlus che opera a scopo benefico.
Il corpo musicale di Torre Del Lago è nominato per la prima volta in documenti ufficiali della parrocchia di San Giuseppe negli anni 1900 e 1901, ma, per quanto riferito dai racconti di vecchi musicanti, l’ensemble esisteva già prima del Novecento. E' probabile che la sua nascita sia da attribuire all’arrivo di Puccini che, alla fine dell'Ottocento, scelse per abitare Torre del Lago, da lui definito "gaudio supremo, eden, empireo". La banda fu quindi intitolata al grande compositore lucchese e fu diretto dal Maestro Lenzi fino al dopoguerra. Dal 1922 la bacchetta passò a Giuseppe Pardini, che si adoperò perché ogni famiglia torrelaghese avesse nel complesso almeno un componente. Il corpo musicale ottenne alcune medaglie d'oro per magistrali esecuzioni a Lucca e a Roma, ma si sciolse nella seconda guerra mondiale, durante la quale andarono perduti molti documenti e strumenti. Poiché le Ss, prima di ritirarsi, fecero saltare il campanile della chiesa, che rovinò sulla sede della banda. Che venne successivamente ricostituita da Pardini, che la diresse fino al 1953, anno della sua morte. Dopodiché si sciolse per ricostituirsi nel 1970, con la denominazione di Banda Pardini.
Il maestro della rinascita fu Ugo Bini: durante gli anni Settanta furono organizzati diversi raduni bandistici e tenuti molti concerti (a Firenze, al Carnevale di Viareggio, sulla Rai). Nacque la prima scuola di musica, venne realizzata la sede di via Trittico, costruita personalmente dagli stessi componenti del corpo. Nel 1972 si tenne anche il primo Festival bandistico interregionale, che, dal 1980, è diventato nazionale. Oggi il repertorio è stato rinnovato con composizioni moderne che si sovrappongono alle arie di Puccini.