02/04/2026
Il Giovedì Santo ci porta alla sofferenza di Gesù nell'Orto degli Olivi.
Siamo capaci, noi, di vegliare con Lui?
C'è da dubitarne, non siamo migliori dei suoi "migliori" Apostoli. Possiamo solo chiedere perdono per la nostra debolezza e ringraziare senza fine Dio Padre che ha fatto caricare dei nostri peccati il Dio-Figlio.
Sarà flagellato nell'umiliazione, torturato nell'offesa, ucciso nella forma più vergonosa, e tutto ciò per portarci alla Salvezza: siamo degni di tutto ciò?
No, ma sappiamo che il Suo amore supera ogni nostra indegnità: cerchiamo, almeno, di non essere talmente "guasti" da non saper accogliere nemmeno un amore così enorme e gratuito.