Collettivo Femminista - Vercelli Antifascista

Collettivo Femminista - Vercelli Antifascista Collettivo femminista Vercellese.

15/03/2022

Ringraziamo tutte le persone che hanno partecipato numerose alla serata di approfondimento di ieri sera "Voglio udire la vostra voce", durante la quale è stato possibile raccogliere 465€ da donare a CISDA per i suoi progetti in sostegno alle donne afghane.
Un gesto concreto, perché la situazione delle nostre sorelle afghane esige estrema concretezza.

Ringraziamo le associazioni che hanno aderito: A.N.P.I. Citta' di Vercelli sezione Anna Marengo, Auser Vercelli e Donne Spi Cgil.

Ringraziamo Il Circolino per l'ospitalità ed i relatori che sono intervenuti:
Collettivo Teatrale di Casale Monferrato CET (Ramona Bruno, Andrea Coppo), Collettivo Donne Insieme - Casale Monferrato(Bruna Casati, Licia Sesia), Centro antiviolenza Medea di Casale (Elena Rossi e Silvia Cantamessa), Cisda (Anna Santarello).

Vi ricordiamo il presidio di sabato 19/03 alle ore 16 in piazza Mazzini a Casale M.to in solidarietà delle donne afghane, che Donne Insieme - Casale Monferrato organizza ogni terzo sabato del mese.

Per e con le donne afghane!

29/11/2021

NON TE LA PRENDERE!

Se ti rivolgono insulti sessisti, NON TE LA PRENDERE!

Se ti molestano fisicamente, NON TE LA PRENDERE!

Se ti fischiano per strada, NON TE LA PRENDERE!

Se si masturbano per strada guardandoti mentre passi, NON TE LA PRENDERE!

Se vai in giro vestita così poi, NON TE LA PRENDERE!

Se ti pagano meno di un uomo, NON TE LA PRENDERE!

Se tuo padre o tuo fratello non ti lasciano uscire di casa, NON TE LA PRENDERE!

Se tuo marito ti massacra di botte, NON TE LA PRENDERE!

Se il tuo compagno ti impedisce qualsiasi relazione sociale anche con la tua famiglia, NON TE LA PRENDERE!!

Se ti tolgono i figli dopo che hai denunciato il padre violento, NON TE LA PRENDERE!

Se l'uomo con cui hai deciso di chiudere una relazione ti aspetta fuori dal lavoro, quando esci con un'amica, sotto casa, NON TE LA PRENDERE!

Se poi un giorno ti ammazza, perché ti ama troppo.... Tu NON TE LA PRENDERE!



Solidarietà alla giornalista Greta Beccaglia

10/10/2021

L’approvazione della risoluzione del Parlamento europeo contiene misure urgenti a tutela delle madri maltrattate e rinforza il contrasto alla vittimizzazione istituzionale, un problema che le attiviste dei centri antiviolenza denunciano da tempo nella lunga battaglia contro stereotipi e pregiudizi che fanno scomparire la violenza nei procedimenti civili per l’affidamento dei figli.

Nadia Somma, Consigliera D.i.Re, ne parla su Il Fatto Quotidiano.
https://bit.ly/3BvYBrp

Unit* a sostegno delle donne di San Marino! A San Marino oggi 26 settembre 2021 si vota formalmente per la depenalizzazi...
26/09/2021

Unit* a sostegno delle donne di San Marino!

A San Marino oggi 26 settembre 2021 si vota formalmente per la depenalizzazione dell’aborto.

Perché l’aborto per la legge ancora vigente è un reato punibile con il carcere con la reclusione dai 3 ai 6 anni (sia per la donna, che per chi la aiuta e per chi esegue l'aborto) ai sensi degli articoli 153 e 154 del codice penale, rimasto pressoché invariato dal 1865, e tutto ciò a prescindere dal motivo: in sostanza, se l’origine della gravidanza è uno stupro il reato rimane, così come in caso di pericolo di vita della donna o gravi malformazioni del feto.

Karen Pruccoli, tra le promotrici, spiega: – A San Marino ha dominato un atteggiamento ipocrita: far finta che non esista il fenomeno dell’aborto. Gli articoli del codice penale che di fatto l’hanno messo fuori legge risalgono al 1865. Sono stati confermati in epoca fascista, come in Italia fu confermato il codice Rocco e poi riconfermati nel 1974. Poi ltalia nel 1978 regolamentò l’aborto e San Marino si girarono dall’altra parte" continua "Siamo sotto grande pressione: il comitato del ‘no’ ha dalla sua parte il maggiore partito del Paese, la Democrazia Cristiana, insieme alla Diocesi, il Vescovo, gli scout, Comunione e Liberazione, Ca**tà senza Confini, Azione Cattolica, Provita&Famiglia, tutta la Chiesa e anche il Papa.
Se vinciamo è una bella vittoria”

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/09/26/san-marino-alle-urne-per-il-referendum-sullaborto-i-promotori-giorno-storico-ci-proviamo-da-18-anni-ma-la-chiesa-si-oppone/6332972/

Il Piano nazionale anti violenza è scaduto dal 2020 e il nuovo documento è soltanto una bozza.Il Governo se la prende co...
19/09/2021

Il Piano nazionale anti violenza è scaduto dal 2020 e il nuovo documento è soltanto una bozza.

Il Governo se la prende con calma.

Nel frattempo 83 DONNE sono state UCCISE da uomini in Italia nel 2021.

8 di loro soltanto nel mese di settembre.

Ecco i loro nomi:

Chiara Ugolini, 27 anni
Ada Rotini, 46 anni
Angelica Salis, 60 anni
Rita Amenza, 30 anni
Giuseppina Di Luca, 46 anni
Sonia Lattari, 42 anni
Alessandra Zorzin, 21 anni
Doriana Cerqueni, 60 anni

Vi invitiamo alla lettura di questo breve, ma esaustivo articolo - di cui riportiamo pochi, significativi stralci - che spiega perfettamente la portata del problema e l'inadeguatezza con cui le istituzioni lo stanno affrontando.

"Uno di questi uomini era stato già denunciato per violenza di genere, una di queste donne aveva già subito violenze fisiche dal suo assassino decidendo di non denunciare, una di queste donne la sera prima del delitto era scappata di casa in cerca di aiuto a seguito di una lite, due di queste donne avevano cambiato abitazione per allontanarsi dal proprio carnefice."

"In Italia si assiste a una violenza sistematica (contro le donne, ndr): dal 2018 a oggi vengono commessi tra i 2 e gli 11 femminicidi al mese."

"l’Istat rivela un aumento di femminicidi da parte di uomini con cui le donne avevano relazioni di coppia: 54,7% nel 2014, 54,9% nel 2018 e 61,3% nel 2019."

"La violenza di genere non si esercita solo fisicamente, ma è presente in ogni aspetto della società in cui viviamo e i media per primi distorcono la complessità di un fenomeno che è strutturale: l’ultimo caso è avvenuto proprio l’altro ieri, quando la giornalista e conduttrice di Forum Barbara Palombelli su Rete4 ha spostato l’attenzione più sul comportamento delle vittime che degli aggressori."

I femminicidi non sono atti di rabbia o comportamenti esasperati e occasionali in risposta ad atteggiamenti aggressivi, come ipotizza Barbara Palombelli. I dati sono testimoni del continuo aumento delle morti di donne nel nostro paese e l’immobilità istituzionale rispetto al tema non prospetta ri...

Niente di quello che è successo al Marassi è divertente, simpatico o da prendere con ironia, come spesso ci sentiamo dir...
14/09/2021

Niente di quello che è successo al Marassi è divertente, simpatico o da prendere con ironia, come spesso ci sentiamo dire da ominicchi più o meno giovani quando facciamo presente il sessismo nelle loro parole.

Siamo stufe di sentirci dire "Fatti una risata, è solo per ridere!" Sapete chi ride di certe battute? Trogloditi che dovrebbero vivere nelle caverne.

Buona lettura e buona ulcera.

Chi ha definito i fatti di Marassi un siparietto simpatico è stato assente alle lezioni di sviluppo sociale degli ultimi 100 anni

08/09/2021

Ha perso la vista nel pieno della sua carriera sportiva. Assunta Legnante, campionessa italiana di getto del peso, la gara più difficile non l’ha affrontata su una pista di atletica.

Lontana dai riflettori, ha saputo spingersi oltre il buio che improvvisamente l’ha circondata non per salire sul podio, ma per tornare a splendere più forte di prima.

Originaria di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, ha scoperto la passione per lo sport quando aveva 15 anni

“A scuola iniziai a sperimentare diverse discipline, corsa, salti, fino a quando mi misero in mano un peso e i professori notarono che ero portata”

La sua avventura, cominciata lanciando il peso su uno spiazzo dietro al cimitero della città
l’ha portata lontana da casa e dalla famiglia appena maggiorenne, ad Ascoli Piceno
per dedicare agli allenamenti tutta se stessa, corpo e anima.

Soprannominata “cannoncino” per i suoi 189 cm di altezza e la potenza straordinaria delle braccianel team azzurro ha iniziato a conquistare una medaglia dietro l’altra dall’argento agli Europei indoor del 2002, fino all'oro strappato a Birmingham quattro anni dopo divenendo il nome sulla bocca di tutti, l’avversaria da ba***re.

Ma proprio quando la sua ascesa sembrava inarrestabile, Assunta ha dovuto fare i conti con la sua fragilità.

Già nel 2004 le era stata preclusa “l’idoneità fisica" per un innalzamento della pressione intraoculare causato da un glaucoma congenito che alla fine non è stato più possibile ignorare

"Il campo visivo iniziava a restringersi, e quando dovevo riprendere il peso dopo un lancio, facevo fatica a trovare l’attrezzo.
Poi i problemi sono aumentati. Mi è caduta la retina, ho affrontato visite e interventi e con il passare del tempo la vista si è spenta"

Il marzo 2012, a 34 anni, Assunta Legnante è diventata cieca ma il destino aveva in serbo per lei ancora una sorpresa:

“Dopo appena un mese qualcuno nell’ambiente dell’atletica mi fece una proposta :“Assunta, cosa ne dici di partecipare alle Paralimpiadi di Londra?” E io: “Siete pazzi?” Per me era impossibile immaginare che una persona non vedente potesse partecipare a una gara di getto del peso”

Lasciandosi guidare dai suoi muscoli che ormai conoscevano la tecnica alla perfezione ha esordito nel mondo delle Paralimpiadi, non accontentandosi di portare a casa la medaglia più preziosa ma superando anche il record del mondo di ben 11,84 metri.

Oggi Assunta Legnante è una leggenda dello sport italiano, una degli atleti più vincenti della storia
capace di continuare a migliorarsi e di difendere il record paralimpico di getto del peso, che detiene tuttora insieme a quello europeo di lancio del disco, e al nazionale di giavellotto.

Il suo sogno è arrivare a Los Angeles 2028, quando avrà 50 anni festeggiando il fatto di non essersi mai arresa insieme all’Italia intera, con una medaglia al collo.

"Occorre gettare il peso là dove si desidera che vada. Anche nella vita".

Da brividi!
04/09/2021

Da brividi!

Un’impresa monumentale, impensabile anche solo da immaginare.

Prima, seconda e terza. Una tripletta azzurra da sogno nella gara regina delle Paralimpiadi: i 100 metri.

Oro per Ambra Sabatini, con tanto di record del mondo. Sarebbe già apoteosi così, ma riusciamo anche a conquistare l’argento con una infinita Martina Caironi e addirittura il bronzo con Monica Graziana Contrafatto, eroiche sotto la pioggia di Tokyo.

Un podio tutto italiano per un’impresa storica.
E ora le medaglie sono 69: record di ogni tempo.

Non ci sono più parole per queste donne e uomini straordinari.

Cartolina più bella non poteva esserci da questi Giochi.

Meravigliosa, superlativa Bebe Vio.Una donna forte, determinata, che guarda egli occhi la vita e la sfida, vincendo.È da...
30/08/2021

Meravigliosa, superlativa Bebe Vio.

Una donna forte, determinata, che guarda egli occhi la vita e la sfida, vincendo.

È da quando è bimba che quotidianamente vince, alcune vittorie portano medaglie, altre la soddisfazione più grande, essere vivi.

Avanti così, un esempio per chiunque!

Bebe Vio è medaglia d'oro alle Paralimpiadi di Tokyo 2020: euforia per l'azzurra, che non riesce a trattenere le lacrime. "Ho rischiato amputazione e morte"

E la meraviglia continua! Grandissime!
28/08/2021

E la meraviglia continua!
Grandissime!



🇮🇹 E' subito grande Italia alle Paralimpiadi di .
Nei S13 arriva una doppietta storica per le ragazze azzurre! Una stratosferica si laurea campionessa olimpica. Splendido argento per Alessia Berra.

🥇🥈 Carlotta con una gara da assoluta dominatrice si prende la medaglia d'oro con tanto di record paralimpico in 1'02"65. A completare la festa azzurra ci pensa Alessia, argento in 1'05"67 e autrice di una seconda vasca di ritorno superlativa.

💞 Le nostre fantastiche ragazze iniziano sin da subito a farci sognare ed emozionare. E siamo solo all’inizio…

📷©️ Foto Comitato Italiano Paralimpico - FINP Federazione Italiana Nuoto Paralimpico


09/08/2021

"La squadra italiana di ginnastica ritmica formata da Alessia Maurelli, Agnese Duranti, Daniela Mogurean, Martina Centofanti e Martina Santandrea ha vinto la medaglia di bronzo nel concorso a squadre, arrivando dietro a Bulgaria e Russia. Le “farfalle”, come è soprannominata la squadra, hanno ottenuto un punteggio complessivo di 87.700, vincendo la terza medaglia italiana di sempre nella disciplina." Da Il Post.

Il video del bellissimo ed emozionante esercizio delle nostre atlete meravigliose.

https://video.gazzetta.it/video-ginnastica-ritmica-italia-farfalle-incantano-tokyo/75a74d5e-f810-11eb-813d-4e76927555f6

Un'Italia magica a queste olimpiadi!Oggi tra gli ori da festeggiare c'è anche quello di Antonella Palmisano nella 20km d...
06/08/2021

Un'Italia magica a queste olimpiadi!
Oggi tra gli ori da festeggiare c'è anche quello di Antonella Palmisano nella 20km di marcia.
Doppia festa perché è anche il giorno del suo compleanno! E quindi in alto i calici!

Un pensiero va anche alla grande piemontese Alice Sotero che per soli 5 punti (su 1300 e passa) è arrivata quarta in una delle discipline più complicate: il pentathlon moderno (corsa, scherma, nuoto, equitazione e tiro) ❤️

Protagonista Antonella Palmisano

Indirizzo

Vercelli

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Collettivo Femminista - Vercelli Antifascista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Collettivo Femminista - Vercelli Antifascista:

Condividi