03/08/2026
Antichi mosaici greci risalenti al II secolo a.C., scoperti a Zeugma, Turchia, mostrano una notevole arte e offrono uno sguardo alla ricchezza culturale dell'Impero Romano d'Oriente.
Dettagli della storia
Gli archeologi, sotto la guida del professor Kutalm ış Görkay dell'Università di Ankara, hanno portato alla luce tre splendidi antichi mosaici greci a Zeugma, vicino al confine tra la Turchia e la Siria. Risalenti al II secolo a.C., questi mosaici si presentano come vividi testimonianze della raffinatezza artistica e della vitalità culturale della regione durante l'antichità.
Zeugma, fondata da Seleuco I Nicatore nel III secolo a.C., si trovava strategicamente vicino al fiume Eufrate, rendendolo un centro vitale per il commercio e lo scambio culturale. Sotto il dominio romano, fiorisce come uno dei centri commerciali più significativi dell'Impero romano d'Oriente, facilitando la circolazione di beni, idee e artistiche.
I mosaici scoperti raffigurano modelli intricati, scene mitologiche ed eventualmente elementi di vita quotidiana, illustrando la fusione tra tradizioni artistiche greche e romane. Questi capolavori offrono inestimabili intuizioni sulle preferenze estetiche, sui costumi sociali e sulla prosperità economica dell'epoca.
Il significato archeologico di Zeugma è cresciuto negli ultimi decenni, in particolare con gli scavi di salvataggio volti a preservare i suoi tesori dalle acque della diga di Birecik. Oggi, questi mosaici non solo arricchiscono la nostra comprensione del passato, ma evidenziano anche la duratura eredità storica e culturale della regione.