Parrocchia Immacolata VENOSA

Parrocchia Immacolata VENOSA per condividere la vita della nostra famiglia... Che vuol dire questo? Credi dunque, e anche se sei morto, vivrai; se non credi, sei morto anche se vivi. (S.

Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me anche se è morto vivrà (Gv 1,25)

"Chi crede in me anche se è morto vivrà, e chiunque vive e crede in me non morirà in eterno. Chi crede in me, anche se è morto come è morto Lazzaro, vivrà, perché egli non è Dio dei morti ma dei viventi. Cosí rispose ai Giudei, riferendosi ai patriarchi morti da tanto tempo, cioè ad Abramo, Isacco e Giacobbe: Io s

ono il Dio di Abramo, il Dio d'Isacco e il Dio di Giacobbe, non sono Dio dei morti ma dei viventi: essi infatti sono tutti vivi. Proviamolo. Ad un tale che indugiava a seguirlo Permettimi prima di andare a seppellire mio padre, il Signore rispose: Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu vieni e seguimi. Vi era là un morto da seppellire, e vi erano dei morti intenti a seppellirlo: questi era morto nel corpo, quelli nell'anima. Quando è che muore l'anima? Quando manca la fede. Quando è che muore il corpo? Quando viene a mancare l'anima. La fede è l'anima della tua anima. Chi crede in me - egli dice - anche se è morto nel corpo, vivrà nell'anima, finché anche il corpo risorgerà per non più morire. Cioè: chi crede in me, anche se morirà vivrà. E chiunque vive nel corpo e crede in me, anche se temporaneamente muore per la morte del corpo, non morirà in eterno per la vita dello spirito e per l’immortalità della risurrezione. Questo è il senso delle sue parole: E chiunque vive e crede in me non morirà in eterno. Lo credi tu? - domanda Gesù a Marta -; ed essa risponde: Si, Signore, io ho creduto che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, che sei venuto in questo mondo. E credendo questo, ho con ciò creduto che tu sei la risurrezione, che tu sei la vita; ho creduto che chi crede in te, anche se muore, vivrà, e che chi vive e crede in te, non morirà in eterno." Agostino, Comm. al Vangelo di Giovanni 49, 15)

01/06/2026

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù si mise a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti, agli scribi e agli anziani]:
«Un uomo piantò una vigna, la circondò con una siepe, scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.
Al momento opportuno mandò un servo dai contadini a ritirare da loro la sua parte del raccolto della vigna. Ma essi lo presero, lo bastonarono e lo mandarono via a mani vuote. Mandò loro di nuovo un altro servo: anche quello lo picchiarono sulla testa e lo insultarono. Ne mandò un altro, e questo lo uccisero; poi molti altri: alcuni li bastonarono, altri li uccisero.
Ne aveva ancora uno, un figlio amato; lo inviò loro per ultimo, dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma quei contadini dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e l’eredità sarà nostra!”. Lo presero, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna.
Che cosa farà dunque il padrone della vigna? Verrà e farà morire i contadini e darà la vigna ad altri. Non avete letto questa Scrittura: "La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi?"».
E cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla; avevano capito infatti che aveva detto quella parabola contro di loro. Lo lasciarono e se ne andarono.
Parola del Signore

O Trinità beata,luce, sapienza, amore,vesti del tuo splendoreil giorno che declina.Te lodiamo al mattino,te nel vespro i...
31/05/2026

O Trinità beata,
luce, sapienza, amore,
vesti del tuo splendore
il giorno che declina.

Te lodiamo al mattino,
te nel vespro imploriamo,
te canteremo unanimi
nel giorno che non muore. Amen.

31/05/2026

“Conta su di me” è finalmente qui! 💚

Il viaggio musicale inizia nel silenzio del cuore, un colloquio intimo che richiama il “sì” di San Giuseppe di Nazaret. Da questo ascolto profondo nasce un’esplosione corale potente e luminosa.

È il canto di una comunità che si unisce per “curare gli interessi di Gesù”, trasformando l’intimità in missione collettiva.

Una preghiera che vibra di luce, rinnovando l’impegno educativo secondo il modello nazareno

🎵 Ascolta ora su: YouTube | Spotify | Apple Music | Deezer | Amazon Music | Tidal https://lnk.to/Contasudime

Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:«Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio ...
31/05/2026

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:
«Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel
nome dell'unigenito Figlio di Dio».
Parola del Signore

Pellegrinaggio parrocchiale 17/6/2026
29/05/2026

Pellegrinaggio parrocchiale
17/6/2026

29/05/2026
O Spirito Paraclito,dono nuziale e fonted’ogni bene profondo,dà concordia perennee perfetta letiziaalla Chiesa di Cristo...
24/05/2026

O Spirito Paraclito,
dono nuziale e fonte
d’ogni bene profondo,

dà concordia perenne
e perfetta letizia
alla Chiesa di Cristo.

BUONA FESTA DELLA PENTECOSTE

PROGRAMMA FESTA DELLA SS. TRINITÀ
20/05/2026

PROGRAMMA FESTA DELLA SS. TRINITÀ

Indirizzo

Via Emilia 1
Venosa
85029

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