Seminario Arcivescovile di Milano

Seminario Arcivescovile di Milano Pagina ufficiale del Seminario Arcivescovile di Milano. Il primo seminario risale ai tempi di san Carlo Borromeo: l'inaugurazione avvenne nel 1564.

Sotto l'episcopato di Federico Borromeo assunse forma definitiva la collocazione della sede in corso Venezia, con la denominazione di Seminario di Porta Orientale. Oltre alla sede milanese san Carlo fece costruire diverse sedi dislocate per l'ampia diocesi. Dal 1638 al 1784 furono sette: tre nella città di Milano (il Seminario di Porta Orientale, il Seminario della Canonica, il Collegio Elvetico),

quattro seminari minori a Monza, Arona, Celana (frazione di Caprino Bergamasco) e Pollegio. Prima la riforma scolastica e poi la presenza delle truppe napoleoniche trasformarono radicalmente l'assetto e la configurazione precedenti: per motivi diversi smisero di essere seminari diocesani Celana, il Collegio Elvetico, il Seminario della Canonica e più tardi Arona; venne invece aperta una struttura a Castello sopra Lecco. Nel 1839 avvenne il trasferimento di quest'ultima sede presso il convento domenicano di San Pietro martire a Seveso. Con questo passaggio la configurazione dell'itinerario seminaristico risultò così semplificato: il ginnasio a Seveso, il liceo a Monza, la teologia a Milano. Nella seconda parte del XIX secolo si aprì a Monza un seminario per studenti poveri affidato al padre barnabita Luigi Villoresi: la formazione meno rigida e l'apertura alla cultura del tempo (secondo le ispirazioni provenienti da Antonio Rosmini) diedero vita ad un clero visibilmente diverso da quello formatosi con un'impostazione più tradizionale: ciò comportò inevitabili tensioni. Nel 1873 venne pubblicato il primo numero de La Scuola Cattolica, seconda rivista cattolica in Italia (dopo La Civiltà Cattolica). Nel 1900 venne aperto un seminario nei pressi del Duomo, che prese il nome di Seminarietto, rivolto alla formazione di chi era destinato al servizio liturgico in cattedrale. A seguito della visita apostolica dell'abate Alfredo Ildefonso Schuster, poi arcivescovo di Milano, si costruì la sede di Venegono Inferiore con l'intento di trasferirvi il centro del seminario. La costruzione, iniziata nel 1928, cominciò a funzionare nel 1930 e venne inaugurata solennemente nel 1935. Nei decenni successivi, oltre a Venegono in cui vennero collocati il liceo classico e gli ultimi tre anni di teologia, vi furono diverse sedi: Seveso (medie-ginnasio), Masnago (elementari-medie), Arcore (medie), Merate (medie), Seminarietto del Duomo (ginnasio-liceo), Saronno (biennio teologico e comunità propedeutica), Milano (Scuola vocazioni adulte). Nel 1966 il cardinale Giovanni Colombo decise di trasferire la facoltà teologica (eretta da papa Leone XIII nel 1892) da Venegono Inferiore a Milano, costituendo così la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale. La crisi vocazionale degli anni seguenti impose una risistemazione delle comunità e comportò la chiusura di molte strutture. Nel 1985 venne chiusa la sede di Seveso: il ginnasio fu trasferito a Venegono e dopo qualche anno si iniziò la ristrutturazione. A lavori terminati, nel 1998 venne trasferita la comunità allora residente a Saronno. Con il progressivo estinguersi del seminario minore (chiuso nel 2002 dopo diversi tentativi di rinnovamento e rivitalizzazione), la comunità propedeutica venne unita al biennio teologico a Seveso. Nel 2013 si è costituita una sede unica del Seminario Arcivescovile con sede a Venegono Inferiore. Il Biennio Teologico e la Comunità propedeutica si sono infatti trasferite nella parte una volta destinata al liceo, insieme al Quadriennio Teologico da ormai più di 80 anni presente nella sede di Venegono.

13/08/2026

Lo scorso 13 giugno, in occasione della Santa Messa di Ordinazione Presbiterale, la Ca****la Musicale del Duomo di Milano ha eseguito per la prima volta, come primo canto di comunione, il brano «Omnia Christus est nobis» di Matteo Magistrali, vincitore del concorso di composizione indetto dalla Veneranda Fabbrica del , in collaborazione con il Servizio per la Pastorale Liturgica della , il Seminario Arcivescovile di Milano, il e la Basilica di Sant’Ambrogio.
Il maestro Magistrali, già premiato ufficialmente lo scorso 1° maggio durante la Festa del Seminario a Venegono Inferiore, ha saputo dare veste musicale al celebre testo di Sant’Ambrogio, il cui incipit era stato scelto dai novelli presbiteri come motto e guida per la propria vita.
Nel congratularci vivamente con il vincitore, desideriamo ringraziare di cuore tutti i partecipanti per l'altissima qualità delle composizioni pervenute e per la passione e la sensibilità artistica messe al servizio della liturgia.

Candidati 2027 | A due mesi dall'Ordinazione Diaconale, pubblichiamo l'immaginetta con i nomi e le parrocchie di origine...
03/08/2026

Candidati 2027 | A due mesi dall'Ordinazione Diaconale, pubblichiamo l'immaginetta con i nomi e le parrocchie di origine degli 11 candidati al diaconato e al presbiterato.
Li accompagnamo, in queste settimane, con la preghiera da loro composta.

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Fom
Servizio per i Giovani e l’Università

CANDIDATI 2027"Sia fatta la tua volontà - Fiat voluntas tua" (Mt 6, 10) è il motto scelto dagli undici Candidati 2027 in...
26/06/2026

CANDIDATI 2027

"Sia fatta la tua volontà - Fiat voluntas tua" (Mt 6, 10) è il motto scelto dagli undici Candidati 2027 in vista dell’Ordinazione diaconale del 3 ottobre 2026 e dell’Ordinazione presbiterale del 12 giugno 2027.

Desideriamo, così, portare all’attenzione nostra e di tutti coloro che ci accompagnano, il vertice del rapporto del Signore Gesù con il Padre.
In primo luogo, noi, come i discepoli nel Vangelo, chiediamo a Cristo di insegnarci a pregare, per essere uomini e maestri di preghiera secondo il suo Cuore: il «Padre nostro», da cui abbiamo tratto la richiesta centrale, è l’emblema di tutta la preghiera cristiana, ed è come un respiro che viene ripetuto più volte al giorno, soprattutto nella Celebrazione Eucaristica, nella Liturgia delle Ore e nel Santo Rosario.
Inoltre, il Signore Gesù ha vissuto fino in fondo questa sua preghiera, in particolare nel giardino del Getsemani, come momento supremo della sua costante obbedienza alla volontà del Padre, volontà misteriosa oltre ogni immaginazione, ma certamente buona e mossa da un amore infinito. Anche noi intendiamo vivere l’offerta di noi stessi, soprattutto nel mistero eucaristico, seguendo Cristo nel dono della sua vita in obbedienza al Padre, sempre dentro la sua Chiesa, passando anche da ogni morte che ci verrà richiesta per giungere alla gloria della risurrezione.
Infine, il Verbo divino si è incarnato per il «fiat» di Maria che, originato dal suo Cuore Immacolato, è proseguito sotto la croce del Figlio, e, dopo la sua risurrezione, fino agli albori della Chiesa nascente a Pentecoste. Noi, dunque, desideriamo essere diaconi e preti che siano innanzitutto figli, figli del Padre come Maria e figli di Maria come Gesù.

Una serata di festa e gratitudine. Venerdì sera, la comunità del Seminario di Venegono si è raccolta per celebrare la S....
24/06/2026

Una serata di festa e gratitudine. Venerdì sera, la comunità del Seminario di Venegono si è raccolta per celebrare la S. Messa insieme ai preti novelli 2026, a una settimana dalla loro ordinazione sacerdotale.

La celebrazione è stata presieduta da Don Andrea Angelini, prefetto della classe, mentre Don Nicolò ha tenuto l'omelia. Entrambi hanno espresso profonda gratitudine per il cammino formativo vissuto in Seminario, un percorso che ha insegnato loro a rinnovare ogni giorno il proprio "sì", custodendo la certezza che "Cristo è tutto per noi".

La gioia è proseguita in refettorio con una cena festosa che ha riunito seminaristi, educatori, professori e i novelli sacerdoti.
È stato anche un momento speciale per salutare con affetto suor Veronica e suor Filomena, della Congregazione dell'Alleanza di Santa Maria di Fatima. Dopo 5 anni di studi teologici a Venegono, le sorelle rientreranno in Portogallo per il loro servizio pastorale. A tutti loro va il nostro grazie e la nostra preghiera!

Ho 30 anni e sono originario di Vimercate (Mb). Prima di entrare in Seminario, durante gli anni dell'Università, mi sono...
10/06/2026

Ho 30 anni e sono originario di Vimercate (Mb). Prima di entrare in Seminario, durante gli anni dell'Università, mi sono riavvicinato al contesto oratoriano, dal quale mi ero allontanato durante la preadolescenza. Ho svolto il servizio educativo con gli adolescenti per qualche anno, prima di accompagnare diciottenni e giovani. Ricordo con estrema gratitudine il tempo trascorso in fraternità e condivisione di vita con gli altri educatori. Le "vite comuni" sono state per tutti noi stimolo ad accogliere le domande, riconoscere le inquietudini e ascoltare i nostri desideri, tutte cose che trovano nella condivisione seria e profonda della vita il tempo propizio per riconoscere e maturare le singole vocazioni. Quando poi il Signore mi si è presentato, attraverso le persone che avevo accanto, mi ha mostrato che la vocazione non è una scelta personale, ma l'attitudine a mettersi in ascolto di ciò che Dio ha desiderato per ognuno di noi. Ho avuto la fortuna di incontrare uomini e donne con il dono della fede: persone capaci di trasmettere una vocazione, una chiamata ad ardere dello stesso fuoco, a dedicarsi alla stessa missione, vivendo di fede e non di calcoli, avendo un interlocutore per seguire il quale vale la pena lasciare tutto. Tutto questo ha concorso a condurmi sulla soglia di questo dono così grande, l'ordinazione presbiterale, perché io possa mettermi alla sequela del Signore Gesù e a servi-zio della sua Chiesa, consapevole che solo lui ha parole di vita eterna.


In questi giorni, mentre ci stiamo preparando alle Ordinazioni Presbiterali di sabato prossimo, vogliamo fermarci per ri...
09/06/2026

In questi giorni, mentre ci stiamo preparando alle Ordinazioni Presbiterali di sabato prossimo, vogliamo fermarci per ricordare con gratitudine due momenti delle scorse settimane.

Come comunità del Seminario abbiamo salutato i 12 diaconi, che saranno ordinati preti in Duomo.
Il Vespro è stato occasione per affidare al Signore i Diaconi e per ringraziare Don Marco Crippa, che si congeda dall'incarico di Padre Spirituale del Quadriennio Teologico.
Don Marco ha avuto diversi ruoli educativi, durante questi 17 anni trascorsi a Venegono. Con gratitudine lo accompagnamo nel suo nuovo ministero di Parroco della Comunità Pastorale di Appiano Gentile, già iniziato lo scorso ottobre. La serata è proseguita con una apprezzata grigliata!

La sera della solennità dell'Ascensione abbiamo celebrato la S. Messa Solenne ricordando gli anniversari di Ordinazione dei sacerdoti che operano in Seminario. Ha presieduto don Emilio Gnani, nel suo Venticinquesimo di Ordinazione, membro e formatore dell'équipe psicologica diocesana. Anche a lui la nostra gratitudine per il delicato compito che svolge.

Sono Lorenzo Molteni, ho 27 anni, vengo da Cassago Brianza e sono uno dei 12 candidati al sacerdozio per la diocesi di M...
08/06/2026

Sono Lorenzo Molteni, ho 27 anni, vengo da Cassago Brianza e sono uno dei 12 candidati al sacerdozio per la diocesi di Milano.
Raccontare la storia che mi ha condotto qui sarebbe estremamente lungo, ma credo di poter dire che il modo in cui Gesù ha deciso di affascinarmi sia stato donarmi un cuore che non si accontenta. Infatti, il primo passo che ho fatto sulla strada che mi ha portato in Seminario è stato dettato da una grande insoddisfazione che sentivo nel cuore e che mi portava a desiderare sempre di più, nonostante avessi tutto.
Quando poi ho scoperto che quel desiderio grande che avevo non era un disagio che mi era capitato, ma era la voce di Qualcuno che mi chiamava a seguirlo, allora il volto di tutta la realtà è cambiato. Infatti, ho scoperto che dietro ogni circostanza, piccola o grande, facile o difficile, è nascosta la chiamata di Cristo a seguirlo.
E allora poi diventa naturale chiedersi chi sia quel Qualcuno che, nella realtà di ogni giorno, ti chiama. Ecco che allora, provando a riconoscere il Suo volto, ho riconosciuto che Cristo è una persona che mi ama e che mi dona tutto, fino a donare sé stesso per me. E questo diventa il fondamento dell’autentica gioia cristiana: se al fondo della realtà c’è una Persona che ti ama e che vuole donarti tutto, allora puoi affidarti totalmente, senza riserve.
È in questa linea che ho scelto anche la frase che mi accompagnerà all’ordinazione, tratta dalla seconda lettera ai Corinzi di san Paolo: «Ti basta la mia grazia» (2Cor 12,9), affiancata ad una citazione di un santo che mi è particolarmente caro, Agostino: «Che cos’ha, infatti, l’uomo, che non abbia ricevuto?» (Confessioni, VII, 21, 27).


Sono don Stefano Magistrelli e sono originario della parrocchia dei Ss. App. Pietro e Paolo in Arluno. Svolgo il mio min...
06/06/2026

Sono don Stefano Magistrelli e sono originario della parrocchia dei Ss. App. Pietro e Paolo in Arluno. Svolgo il mio ministero a Robecco sul Naviglio. Dopo il diploma da perito informatico, ho lavorato un anno da McDonald’s, e poi, nel 2019, sono entrato in Seminario.
La figura del prete mi ha sempre affascinato. Facendo il chierichetto – prima in Messico, dove sono nato, e poi ad Arluno – ho avuto la fortuna di poter stare vicino ai preti durante la Messa e scoprire che, in quello che facevano, erano felici.
Nei primi anni delle superiori ho iniziato a vivere diverse difficoltà, soprattutto relazionali. La scintilla che ha riacceso il desiderio di Dio è nata alla GMG del 2016, da una domanda nata forse dalla curiosità, ma che ha iniziato a scavare dentro di me fino a trovare, nel dicembre dello stesso anno, un volto: quello di Gesù, che mi chiamava a seguirlo. Da quel momento ho capito che Dio abitava la mia vita, e che le relazioni erano il luogo in cui Dio si mostrava.
Durante i Non Residenti la mia scelta ha messo radici profonde: nel silenzio, nella condivisione e nella preghiera, il Signore mi ha donato il coraggio di affidarmi, di abbandonare i miei progetti e i miei sogni per mettere la mia vita nelle Sue mani. Così facendo, ho iniziato a sentire sempre più forte l'amore del Padre. Ho deciso di fidarmi, perché capivo che solo in Lui potevo trovare la piena felicità.
Ho scelto come motto la parola «Seguimi» (Mt 9,9): perché sia un richiamo costante al Signore che mi chiama a partecipare e ad annunciare la Sua storia d’amore. È quella stessa storia che ha curato ogni mia ferita e che oggi desidero donare agli altri


Preti 2026 | Sabato 13 giugno, alle ore 9 in Duomo, dodici diaconi saranno ordinati presbiteri dall'Arcivescovo.«Cristo ...
06/06/2026

Preti 2026 | Sabato 13 giugno, alle ore 9 in Duomo, dodici diaconi saranno ordinati presbiteri dall'Arcivescovo.

«Cristo è tutto per noi» non è soltanto una frase, ma un programma di vita che desideriamo si traduca sempre più in testimonianza concreta. Questo motto sarà per noi un punto di riferimento quotidiano, per ritrovare forza in Colui che è il nostro Tutto. Come afferma Ambrogio infatti: «In Cristo abbiamo tutto».

In questa settimana, durante la quale vivranno a Rho gli Esercizi Spirituali in preparazione all'Ordinazione, li accompagniamo con la preghiera.

Padre santo, autore della fede e origine di ogni grazia,
effondi il tuo Spirito su questi tuoi figli,
scelti dal tuo Figlio unigenito
per annunciare ad ogni uomo
la speranza della vita eterna.
Dona loro carità e franchezza:
dicano al mondo, con la parola
e con la vita, che Cristo è tutto per noi,
perché ognuno sappia che Gesù
è origine, senso e fine dell’uomo.
Maria, primizia della Chiesa e aiuto
dei cristiani, sii per loro via a Cristo.
Sant’Ambrogio, pastore e maestro
della Chiesa milanese, prega per loro.
Amen.

Ho 27 anni e sono originario della parrocchia di S. Stefano in Tradate. Sono entrato in Seminario il 12 settembre 2019 e...
04/06/2026

Ho 27 anni e sono originario della parrocchia di S. Stefano in Tradate. Sono entrato in Seminario il 12 settembre 2019 e nell’ultimo anno ho svolto il mio ministero diaconale nella città di Bollate.
Sono grato alla comunità cristiana di Tradate per avermi generato alla fede, grazie ai cammini in oratorio, il servizio all’altare e ai sacerdoti che mi hanno accompagnato. Man mano che crescevo, l’esperienza del mettersi a servizio ha esercitato in me un’attrattiva sempre maggiore e mi ha portato ad impegnarmi come animatore, cerimoniere e come educatore. La domanda vocazionale è poi nata in me grazie al gruppo giovani della comunità pastorale con il quale da una semplice aula di oratorio che il don ci aveva messo a disposizione è nata un’esperienza di vita comune che ci vedeva in oratorio quasi ogni giorno fino a sera, quando poi ciascuno rientrava a casa propria. Il condividere le giornate con lo studio, il servizio, la cura della “casa”, i pasti, la preghiera mi ha aiutato a crescere umanamente e spiritualmente. La crisi derivante dall’accorgermi che lo studio dell’Economia in Università non faceva per me, mi ha portato a prendere in mano sul serio la mia vita e mi sono accorto che non potevo più scappare da quella chiamata a donarmi totalmente a Lui che il Signore, attraverso tutto questo, mi stava rivolgendo.
Durante gli anni del Seminario sono giunto alla consapevolezza che la pienezza della mia umanità si compie nel lasciare spazio al Signore Gesù per far sì che sia Lui a vivere e a operare in me e attraverso di me, per questo avvicinandomi all’ordinazione presbiterale ho scelto di fare mie le parole di San Paolo ai Galati: «Non vivo più io, ma Cristo vive in me».


Indirizzo

Via Papa Pio XI, 32
Venegono Inferiore
21040

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