08/12/2025
In questo giorno dedicato all’Immacolata Concezione, la nostra Università si raccoglie, come ogni anno, in un momento di memoria e di gratitudine. È una tradizione che attraversa il tempo, un gesto semplice ma carico di significato: ricordare tutti i soci che ci hanno lasciato e che, con il loro esempio, continuano a vivere nelle nostre menti e nei nostri cuori.
Oggi il pensiero corre con particolare affetto allo storico Camerlengo Eros Nanni, che proprio l’8 dicembre del 1994 concluse il suo cammino terreno per tornare alla Casa del Padre. Eros non è soltanto una figura del passato: è una presenza che ancora ci accompagna, un uomo che con dedizione, umiltà e profondo senso del dovere ha dedicato una parte importante della sua vita alla nostra Università e alla festa di Sant’Antonio Abate.
Grazie, Eros.
Grazie per il tuo servizio discreto e instancabile, per l’impegno che hai profuso senza mai cercare riconoscimenti, per i sacrifici silenziosi che hanno contribuito a mantenere viva una tradizione secolare. Grazie perché, insieme a tanti altri soci che oggi ricordiamo con il cuore colmo di emozione, hai trasmesso valori che sono ancora il fondamento della nostra comunità: l’amore per le nostre radici, il rispetto per la fede, la passione per la nostra festa, la volontà di custodire ciò che ci è stato affidato.
È soprattutto grazie a voi, ai vostri insegnamenti e al vostro esempio, se oggi siamo ancora qui, uniti, con la stessa forza e con lo stesso entusiasmo. Portiamo avanti ciò che ci avete lasciato come un’eredità preziosa, e continuiamo ad onorare il nostro Patrono Sant’Antonio Abate con lo stesso ardore che animava voi.
Che la vostra memoria sia benedetta.
Che il vostro ricordo continui a illuminare il nostro cammino.
E che il nostro grazie salga oggi al cielo, in questa giornata speciale, come una preghiera semplice e sincera.
In eterno riconoscenti.