La storia dei tre santi patroni dell'antica cittร di ๐ต๐๐ ๐ก๐ (cosรฌ chiamata da Plinio il Vecchio) risale al III secolo d. l'imperatore Decio da via a una delle piรน cruente persecuzioni cristiane, nella quale viene arrestata anche la nobile famiglia vastese di Vitalio (padre dei santi) e altri cristiani, fra cui ๐๐ง๐๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ il precettore dei tre fratelli. Inizia cosรฌ per ๐๐ฅ๐๐ข๐จ, ๐
๐ข๐ฅ๐๐๐๐ฅ๐๐ข๐จ ๐ ๐๐ข๐ซ๐ข๐ง๐จ il tra
gico epilogo delle loro giovani vite. La volontร delle autoritร imperiali di riportare i nobili fratelli ai precetti della religione pagana e la loro tenacia impassibile con cui non rinnegano la fede che i genitori ๐๐ข๐ญ๐๐ฅ๐ข๐จ (giร prefetto di Vaste) e ๐๐๐ง๐๐๐๐ญ๐ญ๐ ๐๐ข ๐๐จ๐๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ (uccisa anni prima nelle precedenti persecuzioni) li avevano impartito, li porterร a subire vari e strazianti tormenti. Dal primo tentativo di abiura praticato da Nigellione a Vaste, vengono presentati d'innanzi ai piรน importanti magistrati romani della pen*sola italiana tra cui l'imperatore Decio a Roma, Diomede a Pozzuoli e infine Tertullo (preside della Sicilia) a Lentini, dove troveranno la morte il ๐๐ ๐ฆ๐๐ ๐ ๐ข๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐๐ ๐. ๐. Ad Alfio viene immerso un pugnale nella gola e poi gli viene strappata la lingua, Filadelfio viene arso vivo su una graticola e Cirino (il piรน piccolo, 17 anni) spontaneamente per seguire la gloria celeste dei fratelli, si getta nel martirio per lui preparato: una caldaia di piombo, resina e pece bollenti. Fino alla seconda metร del 1700 stranamente, una ๐๐๐๐๐๐ก๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ingiusta lascia i vastesi nell'oblio riguardo alla vita dei tre santi fratelli concittadini, a differenza delle popolazioni siciliane. Nessuno piรน conosce le loro figure nella piccola cittadina salentina. Sarร il padre gesuita lentinese Filadelfo Mauro a riportare in auge la storia di Alfio, Filadelfio e Cirino a Vaste scrivendo delle loro gesta. La popolazione vastese volle allora con solenni festeggiamenti eleggere i tre SANTI PATRONI CONCITTADINI ALFIO, FILADELFIO e CIRINO protettori della cittร , ratificando l'atto addirittura alla presenza delle autoritร dell'๐๐ง๐ข๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐ข๐ญ๐๐ฌ ๐๐ข ๐๐๐ฌ๐ญ๐ e di un notaio, come a simboleggiare per i posteri un monito: che non cadesse piรน l'oblio sui gloriosi eroi concittadini. Da allora i tre santi vengono festeggiati con solenni riti civili e religiosi ogni anno nei giorni ๐-๐๐ ๐ ๐๐ ๐ฆ๐๐ ๐ ๐ข๐จ.