Teologia per l'oggi

Teologia per l'oggi Testi e testimonianze per une teologia che sostenga la vita oggi

L’Associazione teologica italiana per lo studio della morale ritiene *priva di liceità morale qualsiasi guerra di conqui...
12/03/2026

L’Associazione teologica italiana per lo studio della morale ritiene *priva di liceità morale qualsiasi guerra di conquista* e la possibile guerra difensiva, quando assolutamente inevitabile, non dovrà mai eccedere i limiti della «legittima difesa da un ingiusto aggressore», nel *rispetto delle più elementari norme umanitarie e delle convenzioni internazionali sui diritti umani*, attraverso un rigoroso controllo per il contenimento della violenza.
Al tempo stesso l’ATISM sottolinea la necessità di *individuare mezzi di difesa non violenta* per contrastare eventuali offese belliche, come già avvenuto varie volte nella storia.

https://re-blog.it/2026/03/11/facciamo-la-pace/?fbclid=IwY2xjawQfQvBleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeBj1ulOlfvWnHOUf4U02JT1lll8osj55BxTEyufocx1ODJ64QgXGGJG3RsW8_aem_bXC9V-WjGM-rPg9xJ2LsFA

Dichiarazione dei teologi moralisti italiani sull'attuale situazione di guerra.

(...) "Anche Martini, sempre al sinodo dei vescovi, il 7 novembre 1999, riaffermò la necessità dell’ordinazione al sacer...
29/11/2024

(...) "Anche Martini, sempre al sinodo dei vescovi, il 7 novembre 1999, riaffermò la necessità dell’ordinazione al sacerdozio di uomini sposati; l’ordinazione delle donne al diaconato, almeno; la guida delle comunità senza sacerdote affidata ai laici; la revisione della condanna dei contraccettivi e dell’amore omosessuale; la revisione della scomunica di fatto inflitta ai divorziati risposati; il ripensamento del modo di amministrare il sacramento della penitenza; il come far pace con le Chiese non cattoliche e con le democrazie laiche. Finora la Chiesa di Pietro ha detto «No», come Pietro disse «No, davvero, Signore» alla voce dal cielo.

Seguendo l’esempio di questi pastori (Martini e Radcliffe), possano i pastori della Chiesa di Dio dare spazio alla visione di Dio e all’ascolto dell’esperienza degli altri; almeno – come fa Pietro – a domandarci anche se possiamo essere perplessi che cosa significhi ciò che vediamo attorno a noi".

https://www.settimananews.it/saggi-approfondimenti/dialettica-dello-spirito/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR13KDbl4VEvm23ulrkZiFjbJTLb2gLuYWp4KcnR9KQnHA7E4YSH76RbQmw_aem_WPQEU1Dc6Xmu-Oo6cRTZNQ

Dai fatti alla loro interpretazione è il criterio di fede della Chiesa. Guidati dallo Spirito, occorre maggior coraggio nell’affrontare l’esistente.

https://www.youtube.com/watch?v=wtPFu_DYNgE
10/02/2024

https://www.youtube.com/watch?v=wtPFu_DYNgE

LA PAROLA OGNI GIORNO | Commento al Vangelo (Rito Ambrosiano)Don Davide Caldirola, parroco Madonna di Fatima (MI), commenta il Vangelo del giorno - Sabato de...

"Inaccettabili motivazioni contro l’ordinazione delle donne nel Medioevo.Genealogia di un’esclusione.Nella Chiesa antica...
18/11/2023

"Inaccettabili motivazioni contro l’ordinazione delle donne nel Medioevo.
Genealogia di un’esclusione.
Nella Chiesa antica, le donne ricoprirono vari ruoli ministeriali ordinati al servizio di determinate comunità con specifiche funzioni. Durante i secc. XI e XII però l’ordinazione fu ristretta alle funzioni di presidenza eucaristica e ai maschi. Precedentemente, infatti, il diaconato era considerato un ordine e nel diaconato le donne erano incluse – vi fa riferimento anche il Concilio di Calcedonia. Successivamente esse vennero escluse da ogni ministero e responsabilità sulla base del loro sesso. Anche i toni delle argomentazioni contro l’ordinazione delle donne si inasprirono. (continua a leggere)
https://rocca.cittadella.org/se-questa-e-una-donna/?fbclid=IwAR1OIs4VV9L1ai4BwT4FF5IJ2HyB0HrbMkTt5SCaSWdgjuL5qcYYRgWbthM

Rocca è la rivista della Cittadella di Assisi.

09/11/2023

Non occorre brindare!
Ieri è stata resa nota la risposta del "Dicastero per la dottrina della fede" (Ddf) al vescovo di Santo Amaro (Brasile), José Negri, circa la possibile partecipazione ai sacramenti del battesimo e del matrimonio da parte di persone transessuali e di persone omoaffettive.
Molti hanno sottolineato il carattere di novità di questo testo (metto il link come primo commento) e hanno esultato per queste aperture. Ma non si tratta di alcuna apertura, quanto di chiarimenti. Infatti, all'inizio del testo si dice: "Le seguenti risposte ripropongono, in buona sostanza, i contenuti fondamentali di quanto, già in passato, è stato affermato in materia da questo Dicastero". Dunque, dove sono queste novità?
Un transessuale può essere battezzato? Si dice di sì. Non si poteva ovviamente dire di no, perché non esiste un impedimento oggettivo, né mai è esistito. E il vescovo di Santo Amaro dovrebbe saperlo e fa pensare che per decidere abbia dovuto interpellare Roma. La risposta, tuttavia, precisa: "Se non vi sono situazioni in cui c’è il rischio di generare pubblico scandalo o disorientamento nei fedeli". Dunque, questa clausola potrebbe essere arbitrariamente interpretata a giudizio dell'ordinario del luogo per evitare ipotetici scandali. Ma dove sarebbe lo scandalo? Un transessuale può essere padrino o madrina di battesimo? Sì, certo. Ma si rimarca: "La prudenza pastorale esige che esso non venga consentito qualora si verificasse pericolo di scandalo, di indebite legittimazioni o di un disorientamento in ambito educativo della comunità ecclesiale". Sempre il pericolo dello scandalo. Ma dove sarebbe lo scandalo?
Due persone omoaffettive possono figurare come genitori di un bambino, che deve essere battezzato, e che fu adottato o ottenuto con altri metodi come l’utero in affitto? Nessun problema, ovvio. Perché la centralità è del bambino, giustamente, quindi basta la garanzia che venga educato nella fede cattolica. Si direbbe, domanda scontata ai fini della legislazione canonica, che infatti non ostacola questi casi. Nessuna novità.
Una persona omoaffettiva e che convive può essere padrino di un battezzato? Iniziano i problemi. Il padrino, secondo il CJC, deve condurre una vita conforme alla fede e all’incarico che assume. Il documento in questione precisa: "Diverso è il caso in cui la convivenza di due persone omoaffettive consiste, non in una semplice coabitazione, bensì in una stabile e dichiarata relazione more uxorio, ben conosciuta dalla comunità". In questi casi no.
Dove sta la novità? Si agiva già così. Si continuerà così. Il Ddf precisa, non innova nulla a riguardo. E del resto è attualmente la norma per le coppie eterosessuali che convivono nelle stesse modalità.
Transessuali e omosessuali possono fare da testimoni di matrimonio? Ovviamente sì. Per essere testimoni non sono richieste specifiche qualità. Devono solo testimoniare che X e Y si sono scambiati il consenso. Punto. Nessuna innovazione. Nessuna novità.
Ergo: cerchiamo di non sparare fuochi d'artificio inutili. Impariamo a leggere bene i documenti e usare intelligenza umana, teologica e pastorale.
Ripeto: non c'è nessuna novità e nessun passo avanti. Ripropongo quanto il Ddf afferma nell'incipit della risposta: "Le seguenti risposte ripropongono, in buona sostanza, i contenuti fondamentali di quanto, già in passato, è stato affermato in materia da questo Dicastero
Stiamo dunque coi piedi per terra, di grazia! Non occorre suonare le campane. Non è avvenuto se non un chiarimento per un vescovo. Non cambia nulla.
Francesco Cesaro

Pubblicata il 4 ottobre *l’esortazione apostolica "Laudate Deum" di papa Francesco* che specifica e completa l’enciclica...
06/10/2023

Pubblicata il 4 ottobre *l’esortazione apostolica "Laudate Deum" di papa Francesco* che specifica e completa l’enciclica "Laudato sii" del 2015: non reagiamo abbastanza al deterioramento del pianeta, siamo vicini al punto di rottura. Critiche ai negazionisti: indubitabile l’origine umana del riscaldamento globale. L’impegno per la cura della casa comune scaturisce dalla fede cristiana.
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2023-10/papa-laudate-deum-testo-esortazione-apostolica-crisi-clima.html?fbclid=IwAR3kxuu1Skm3etmuklhIVaOFiD6S7RnFMDAw-pWlXGpSF-yjydrLO5ERRYE

Pubblicata l’esortazione apostolica di Francesco che specifica e completa l’enciclica del 2015: non reagiamo abbastanza, siamo vicini al punto di ...

Papa Francesco ha risposto a 5 "dubia" (dubbi) che gli avevano fatto pervenire nel luglio scorso i cardinali Walter Bran...
03/10/2023

Papa Francesco ha risposto a 5 "dubia" (dubbi) che gli avevano fatto pervenire nel luglio scorso i cardinali Walter Brandmüller e Raymond Leo Burke con l’appoggio di altri tre cardinali, Juan Sandoval Íñiguez, Robert Sarah e Joseph Zen Ze-kiun. Le domande dei porporati, in italiano, e le risposte del papa, in spagnolo, sono state pubblicate sul sito del Dicastero per la Dottrina della Fede. Di seguito il testo con una nostra traduzione in italiano delle risposte del Papa:
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2023-10/papa-francesco-risponde-ai-dubia-di-cinque-cardinali.html?fbclid=IwAR0qWGwsVSd8YgACYdpSWoK2_SNZhI8Xlgp0FJ6xMgBfY6mQUustWjrmsuA

I cardinali Brandmüller, Burke, Sandoval Íñiguez, Sarah e Zen Ze-kiun hanno presentato al Papa 5 domande con la richiesta di un chiarimento su alcune ...

Indirizzo

Viale Aguggiari, 140
Varese
21100

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