13/02/2026
IL PAPA SOPPRIME IL COMITATO PER LA GIORNATA MONDIALE DEI BAMBINI
Lo stabilisce un chirografo di Leone XIV pubblicato oggi in riferimento all’organismo istituito nel 2024 per organizzare e coordinare le cosiddette “Gmb”. Ora tutta la competenza passa al Dicastero per i Laici, la Famiglia e la vita, dove il Pontefice aveva già trasferito lo scorso agosto il Comitato. Abrogati chirografo istitutivo e statuto, come pure atti e regolamenti finora adottati
Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano
Dopo averlo collocato lo scorso agosto all’interno del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, modificandone così la stessa natura di organismo alle dirette dipendenze del Pontefice, Leone XIV con un chirografo pubblicato oggi, 13 febbraio, sopprime il Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini. Ovvero l’organismo istituito da Francesco nel novembre 2024 con l’incarico di curare “l’animazione ecclesiale e l’organizzazione pastorale” delle cosiddette “Gmb”, l’evento che, sulla scia delle Giornate mondiali della Gioventù, porta a Roma migliaia di piccoli da tutto il mondo per un evento di musica, fede e testimonianza.
LA COMPETENZA AL DICASTERO LAICI, FAMIGLIA E VITA
L’iniziativa continuerà ad essere celebrata: dal 25 al 27 settembre 2026 è prevista a Roma la seconda edizione, come annunciato da Leone lo scorso novembre. Questo “condividendo la sollecitudine” di Papa Francesco che “la Chiesa ponga attenzione ai bambini anche mediante l’istituzione di una giornata loro dedicata”, scrive lo stesso Leone nel chirografo. La competenza per l’organizzazione e il coordinamento, però, passa interamente al suddetto Dicastero, guidato dal cardinale Kevin Farrell. “Il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita è competente per tutte le materie finora previste in capo a detto Pontificio Comitato”, si legge nel documento.
FAVORIRE LE SINERGIE E UN LAVORO PIÙ EFFICACE
La decisione, spiega ancora Papa Leone, si pone in continuità con quella già assunta con il rescritto dell’agosto 2025 e “al fine di favorire ulteriormente le sinergie ed un lavoro più efficace per la realizzazione di questa nobile iniziativa, dopo essermi adeguatamente consultato”.
Leone XIV abroga inoltre il chirografo istitutivo e il relativo statuto del Pontificio Comitato. Abrogati pure “eventuali atti e regolamenti finora adottati” dal Comitato che “cessano di avere effetti giuridici nell’ordinamento canonico e in quello civile”. Cessano, inoltre, “immediatamente” dal loro incarico il presidente, il vice presidente e gli altri membri. Sarà il prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, si legge nel documento, “a definire i rapporti pendenti del Comitato” e a presentare “un bilancio finale di liquidazione alla Segreteria per l’Economia per la relativa approvazione e per ogni decisione in merito alla destinazione dell’attivo residuo”.
Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano