02/07/2026
Carissimi lettori, la canicola in questi giorni di luglio incalza, e rende le temperature in pianura davvero insostenibili! Per fortuna che qui a Belmonte spira sempre un fresco venticello ascensionale, che rende davvero piacevole sostare sotto il pronao a riposarsi un poco, ammirare il vastissimo paesaggio, ed entrare in chiesa per una preghierina. Ricordiamo qui, ancora una volta, che il punto ristoro è aperto tutti i giorni, ed è possibile, in qualunque momento, rinfrescarsi con una bibita fresca, un ghiacciolo, o un delizioso gelatino.
Ecco alcuni avvisi, che si succederanno nei prossimi giorni: si comincia sabato 4 luglio, quando, al pomeriggio, a partire dalle ore 17,00 i bravi musicisti del liceo musicale di Rivarolo, terranno un bel concerto in Santuario, offrendo musiche di Bach, Falconieri, Uccellini, Lulli, Vivaldi, Corelli, Haendel.
Si prosegue poi domenica 5 luglio, quando il sacerdote salesiano don Piero Grosso, nativo di Vauda, festeggerà il suo 50esimo di ordinazione sacerdotale, celebrando la Santa Messa in Santuario alle ore 11,00. Sì intervenga numerosi!
Sono trascorsi già 5 anni, dall’installazione delle cinque nuove campane sulla torre del Santuario, e l’ormai celebre “orchestra aerea” degli undici sacri bronzi, ha raggiunto, in questo quinquennio, un lusinghiero, corale apprezzamento. Grazie soprattutto ai social, sono convenuti al Sacro Monte nel corso degli anni, vari gruppi di campanari, oltre a tante persone di ogni età, desiderose di conoscere meglio l’antica e nobile arte campanaria, o anche solo per ascoltare il poderoso suono delle undici campane, suonate a distesa, sempre manualmente. Parlando con le varie associazioni di campanari, è emersa l’assoluta unicità delle nostre campane, ancora suonate a corda, e ciò ha suggerito un ulteriore passo avanti, per conferire al Sacro Monte, patrimonio UNESCO, una peculiarità ancora più esclusiva: aggiungendo ancora due sole campane verso l’acuto, Belmonte sarebbe divenuto, senz’ombra di dubbio, il secondo campanile sull’intero territorio nazionale, (dopo Albino, in val Seriana) per numero di campane a sistema ambrosiano, in scala diatonica! Una tal ghiotta occasione, non poteva esser ignorata, ed ecco che, detto fatto, sono state recentemente fuse ancora due piccole campanelle, perfettamente accordate con le altre undici esistenti. La dodicesima, emettente la nota “re”, del peso di circa 45 chilogrammi, è stata dedicata a tutti i centauri periti in incidenti motociclistici; la tredicesima campana, la più piccolina, emettente la nota “mi”, del peso di circa 30 chilogrammi, è stata dedicata a perenne memoria, al nostro indimenticabile ed amatissimo fra Luigi, la cui figura è stata creata a bassorilievo sul bronzo. Su entrambe le campane è stato anche riprodotto lo stemma del Giubileo 2025, con il motto latino:” peregrinantes in spem”. Le due piccole campane, donate da un anonimo benefattore, saranno nell’autunno, esposte in Santuario, presentate ai fedeli, e solennemente benedette. Verrà data informazione con anticipo, sulla data di tale evento.