04/06/2026
Ciao, Piero, guerriero della fede e dal cuore generoso: il dolore e l'abbraccio delle nostre comunità.
Ci sono notizie che non vorremmo mai ricevere, parole che si fanno pesanti sul cuore e che lasciano un vuoto difficile da colmare. Con la scomparsa prematura di Piero Iannoni, la nostra terra perde un uomo straordinario, un esempio di vita, dignità e coraggio. In questo momento di immenso dolore, desideriamo esprimere un sentimento corale, sincero e profondo, da parte della parrocchia di San Martino tutta, del comitato della Madonna della Sanità e delle nostre confraternite. Ci stringiamo in un abbraccio fraterno alla vicina parrocchia di Sant'Angelo e, sopra ogni cosa, alla splendida famiglia di Piero.
Piero è stato un autentico guerriero. Ha affrontato un’atroce e lunga malattia non con la rassegnazione di chi si arrende, ma con la forza della fede e di una devozione incrollabile. La sua dignità di fronte alla sofferenza e la sua speranza, radicata in Dio, sono state una testimonianza vivente per tutti noi.
Chiunque abbia incrociato il cammino di Piero sa quanto fosse grande il suo cuore. Poliziotto, già militare, aveva il senso del dovere e della protezione nel sangue, unito a una generosità spontanea che lo vedeva sempre in prima fila in tantissime iniziative di solidarietà.
Per noi, Piero era soprattutto un "fratellone" della Confraternita di San Michele. Un’immagine resta impressa, indelebile, negli occhi e nelle anime di tutta la nostra comunità: lo abbiamo visto portare il "suo" San Michele sulle spalle, fiero e devoto, nonostante il peso della malattia che già provava il suo corpo, ma non la sua anima.
Ma il suo legame andava oltre i confini parrocchiali. Lo ricordiamo con commozione anche nella nostra chiesa di San Martino, raccolto in preghiera, mentre rivolgeva lo sguardo e il cuore alla dolce Madre della Sanità. A Lei si affidava, e da Lei traeva quella forza sovrumana che stupiva chiunque gli stesse vicino.
Grande nella dignità della malattia, grande nella speranza della fede.
Oggi che il suo cammino terreno si è interrotto, non possiamo che affidare Piero ai nostri Santi protettori, a quel San Michele che ha servito con orgoglio e alla Vergine Maria che ha tanto amato. Siamo certi che lo accoglieranno a braccia aperte nella pace dei giusti.
Con la stessa intensità con cui Piero ha vissuto, oggi ci stringiamo attorno ai suoi affetti più cari. Esprimiamo la più profonda e sentita vicinanza al papà e alla mamma, che hanno cresciuto un uomo così straordinario; alla moglie e alle figlie, custodi del suo amore più grande; alla sorella, ai cognati, ai suoceri.
A tutti i parenti e agli amici che oggi piangono la sua assenza.
Piero lascia un'eredità spirituale e umana che il tempo non potrà scalfire. Il suo sorriso, la sua generosità e il suo coraggio resteranno per sempre scritti nella storia delle nostre parrocchie.
A Dio, Piero. Continua a proteggerci da lassù, dritto e fiero, come hai sempre fatto.