03/04/2026
Ieri sera, come ogni anno, abbiamo fatto il nostro tradizionale giro dei sepolcri ma l'ultima tappa non è stata la stessa panchina degli ultimi 12 anni per la foto, l'ultima tappa questa volta è stata casa tua, caro Romualdo.
Ci siamo fatti forza a vicenda e siamo venuti a salutarti e ad accompagnarti fin lassù con una preghiera.
Siamo sconvolti, senza parole e dispiaciuti. Abbiamo tanti dubbi, mille domande e la mente affollata di pensieri.
Forse non siamo riusciti a comprendere il tuo grido di aiuto o forse non sei riuscito a chiedere aiuto, non lo sapremo mai ma sappiamo che mai avremmo voluto essere lì quella sera.
La tua scomparsa ci ha fatto riflettere che forse non ci confidiamo abbastanza, che probabilmente non sempre riusciamo a chiedere aiuto nel modo giusto; e che troppo spesso scegliamo di fare soli e pensiamo che nessuno può capirci.
Ma insieme a questo abbiamo riflettuto che, intorno a noi, non sempre ci sono adulti in grado di ascoltarci senza farci sentire giudicati.
Non sempre troviamo persone disposte ad accoglierci così come siamo pronte a consigliarci nel modo giusto.
Di una cosa siamo certi che qui in questa casa ci sarà sempre qualcuno disposto ad ascoltarci, accoglierci e aiutarci ogni volta che ne avremo bisogno, ogni volta che cercheremo un posto sicuro in cui sentirci accolti.
Caro Romualdo, conserveremo il tuo sorriso nel nostro cuore che ci accompagnerà sempre, soprattutto nei momenti più tristi e difficili della vita.