02/06/2026
3 giugno, Mercoledì della IX settimana del Tempo Ordinario - Ss. Carlo Lwanga e compagni, martiri
Mc 12,18-27
È difficile far capire a qualcuno che è già convinto della propria idea, e che non ha libertà di intelligenza, che le cose di cui parla stanno diversamente. Ci vuole coraggio e pazienza, e anche la consapevolezza che le parole che gli si rivolge possano non ottenere risultati.
Ma è l’amore alla verità che conta. E la verità non è soggettiva - se lo fosse, non sarebbe verità, ma solo una visione prospettica sulle cose. Ed è proprio per questo che Cristo non si tira indietro davanti alla sfida che gli rivolgono: per un amore profondo alla verità che serve alla vita degli uomini.
Non serve altro per la vita che cercare, conoscere e annunciare a tutti la verità, che può solo ve**re accolta perché essa è un dono e che, proprio per questo, alla fine aiuta la vita a compiersi in pienezza.