25/12/2014
Natale 2014
Cari amici,
è stato un anno importante questo 2014. Ognuno di noi ha aggiunto uno o più tasselli al suo puzzle personale chiamato VITA.
Qualcuno ha aggiunto un pezzo colorato, e quindi ha investito energie e risorse in un progetto, ha stabilito una data importante, ha accolto una vita, ha iniziato un nuovo lavoro, oppure semplicemente SI E’ INNAMORATO….
Qualcuno ha aggiunto uno o più pezzi scuri (quelli nei quali non si capisce mai niente) e quindi ha affrontato un distacco affettivo, un lutto, una malattia, un trasferimento, la perdita del lavoro…
Poi c’è chi ha aggiunto uno di quei pezzi che sono al bordo del puzzle, quei pezzi anonimi che sembrano essere senza particolare significato (ma che rafforzano l’immagine e la racchiudono)… e qui ci sono tutti quelli che hanno vissuto la loro quotidianità senza troppi alti né troppi bassi, che hanno lavorato, amato, educato, riso e pianto come facevano prima e come faranno dopo….
Infine c’è chi ha messo un pezzo centrale, uno di quelli che inizia a svelarti il disegno, o che lo completa definitivamente: c’è chi si è sposato, c’è chi è partito per terre lontane, chi ha cambiato completamente la sua esistenza a livello lavorativo o umano…
Per tutti però è NATALE.
E’ il giorno in cui l’Unico Conoscitore dell’intera immagine ha scelto di farsi uomo per vivere la stessa avventura, per mettere, anche Lui, ogni anno un tassello, per dirci che se Dio si fa uomo, allora vale davvero la pena vivere questa vita e costruire il nostro puzzle…
Perciò il nostro augurio per ciascuno di voi è di vivere in pienezza ogni cosa, ogni momento, perché “TUTTO CONCORRE AL BENE DI COLORO CHE AMANO DIO” (Rm 8,28). E noi ci permettiamo, con un po’ di impertinenza, di aggiungere che tutto è possibile, tutto è sopportabile, tutto è degno di essere vissuto perché SIAMO AMATI DA DIO.
Un Dio che viene e si fa uomo… ed ora abita in ogni uomo…
Questo ci dà una grande dignità ma anche una enorme responsabilità: se sappiamo chi siamo e quanto valiamo (la vita di un Dio), non possiamo permetterci di vivere sottotono o subire l’esistenza come un macigno da portare ogni giorno.
Un puzzle è pur sempre un divertimento, un intrattenimento, un ricrearsi!
Allora che il Bambino di Betlemme ci restituisca la capacità di giocare con la vita, di sorridere, di affrontare con humour le situazioni più spinose e con morbidezza e tenerezza quelle più delicate…
Buon Natale dalla Famiglia Del Duca
(Paolo e Sabrina con Monica, Marta e Maria)