12/06/2024
Abbiamo accompagnato Doriano durante gli ultimi mesi della sua vita. La malattia inondava il suo corpo, ma non il suo cuore. Siamo stati testimoni della bellezza che ne è venuta fuori, fino agli ultimi giorni. Dopo che abbiamo pregato insieme l' ultima volta, con un sussurro di voce, ha detto "Ora sono aperte tutte le porte!" "Ah sì, Doriano, e come si chiama la chiave che hai usato per aprire?" "L' AMORE".
Condividiamo con gioia e con fede le sue parole, pensate per il giorno del suo funerale. Condividiamo la luce di un cammino nella Fede e nel cammino verso l'Eternita'...
Con la moglie Diana affidiamo le parole di Doriano a chiunque vorrà leggerle. Ecco una testimonianza della Speranza nascosta nella malattia!
Aprile 2024
Cari amici,
sono stati lunghi mesi di malattia, ma mai di paura.
Nell’accompagnamento spirituale che ho ricevuto, ho sempre chiesto di “parlare di cose alte”. Non volevo perdermi nei problemi di terapie da affrontare o giorni lunghi da far passare. Volevo guardare le cose da un alto piano, quello di Dio!
Ho letto un libro e mi ha interrogato molto. Si chiama "Quando il maestro parla al cuore". Cosa mi ha insegnato questo maestro? Mi insegna ad avere bontà, pace e perdono. Non voglio che siano solo belle parole, voglio che siano fatti.
Tutto merita perdono da parte mia perché non vorrei portarmi dietro dei valori non mi appartengono. Ho un valore prezioso da difendere, non un valore economico. Il mio valore prezioso si chiama Amore!
Amore per Dio, amore per Diana e amore per mia sorella, amore per tutti voi.
Io per me ho solo paura del dolore fisico, non del dolore del cuore. Per quello mi sto preparando. Penso a quello che sarà l'aldilà e vorrei che tutti avessero una visione del salto nella grazia di Dio.
Quando mi cercherete, non pensiate che io non ci sia. Perché io sono lì!
Dove troverete una croce d' amare io sarò lì.
Per me l’amore è donarsi completamente alla persona amata, è l’ amore per il Signore.
È donare tutto se stessi! Senza riserve!
La fede è quello! Mollare tutto nella preghiera!
Ciascun uomo, spero tutti, Diana compresa, riescano a credere in una visione piacevole e bella dell'incontro con il Signore. La grazia per me , in questo tempo, è la presenza di Dio che spero di sentirla ancora di più.
Sto camminando con Lui e mi fa piacere. Sento che la fatica è tanta, anche il dolore fisico sta cambiando, però c'è la speranza di incontrare Lui. Spero di andare vicino a Lui e vivere l'eternità, piena di pace, serenità e amore.
Dio nella mia vita e nella mia malattia è stata un' ancora, sempre!!
Sono stato scostante in alcuni tratti, però ho chiesto perdono per questo e siamo ripartiti insieme. È stato un' ancora, anche in questo!! Adesso se mi chiedo dove sarò a settembre, ottobre non lo so....però ho un orizzonte davanti a me. Quest'orizzonte si chiama beatitudine!!! Sogno che sia sempre una strada per i miei cari sulla terra, che mi e li lasci andare, per andare in serenità. Sogno e sento di essere accompagnato dal Signore.
Un giorno ho detto "voglio morire da credente" e per me significa tutto questo
Se hai la fede, hai la forza. Devi crederci!
Piangeranno per il fatto che me ne sono andato ma non è così.
Prendi un crocifisso. Un rosario.
Lì mi trovi. Dove c'è la presenza del Signore io sono lì!
Con amore per tutti e per Dio…
Doriano
Ps- la stessa lettera è stata anche pubblicata sulla Voce e il Tempo