26/05/2026
✨ Il 26 maggio la Chiesa celebra San Filippo Neri, sacerdote fiorentino del Cinquecento e fondatore dell’Oratorio.
Una figura ancora oggi straordinariamente attuale: capace di unire spiritualità, cultura, amicizia, musica e attenzione alle persone in un tempo di grandi cambiamenti.
San Filippo comprese che la fede poteva parlare anche attraverso la gioia, l’ascolto e la bellezza. Per questo il suo Oratorio divenne un luogo aperto alla città, dove arte e spiritualità si incontravano nella vita quotidiana.
A quasi cinque secoli dalla sua morte, il suo messaggio continua ancora oggi a vivere nel mondo e nel cuore di Torino.
Nel cuore di San Filippo e di Torino.
📷 Nelle foto:
1. San Filippo Neri. L’apostolo della gioia.
26 maggio, memoria liturgica
2. San Filippo Neri (1515–1595) fu sacerdote e fondatore dell’Oratorio. A Roma dedicò la vita ai giovani, ai poveri e all’ascolto, diventando una delle figure più amate del Cinquecento.
3. San Filippo trasformò il modo di vivere la fede: incontro, amicizia, ascolto e accoglienza. L’Oratorio divenne un luogo aperto a tutti, dove spiritualità e vita quotidiana potevano dialogare liberamente.
4. Per San Filippo la bellezza avvicinava a Dio. Nei suoi incontri si alternavano musica, canto e letture spirituali. Da questa esperienza nacque persino il genere musicale dell’“oratorio”.
5. La Confederazione dell’Oratorio di San Filippo Neri è oggi presente nel mondo. Le comunità filippine custodiscono ancora il suo stile: semplicità, cultura, ca**tà, gioia e vicinanza alle persone.
6. Dal 1648 i Padri Filippini sono presenti a Torino. La Chiesa di San Filippo Neri divenne uno dei principali centri spirituali, culturali e musicali della città barocca.
7. San Filippo Neri fu canonizzato nel 1622. La Chiesa ne celebra la memoria liturgica il 26 maggio, giorno dedicato al sacerdote romano conosciuto nel mondo come “l’Apostolo della gioia”.
8. Goethe lo definì: “Il santo spiritoso”.
Con questa espressione raccontava la straordinaria capacità di San Filippo Neri di unire fede, intelligenza, umanità e gioia.