la pagina ha lo scopo di essere un prolungamento dell'attività pastorale della Parrocchia Madonna Addolorata, con aggiornamento sugli orari delle messe e diffusione del messaggio di Cristo Il Santuario del Pilonetto, aperto al cultonell'ottobre 1891, venne affidato all'Ordine del Servi di Maria, i quali decisero di dedicare la chiesa al culto della Vergine Addolorata. La costruzione venne iniziata
nel 1890 su progetto di Antonio Candelo e di Corrado Gaye finanziata da Michele Bert, un generoso proprietario terriero del borgo. Il 15 maggio 1914 la chiesa dell'Addolorata fu elevata al rango di Parrocchia, dall'Arcivescovo di Torino, Mons. Dopo ben centodieci anni, il 25 marzo 2001 ebbe termine la conduzione Dell'Ordine dei Servi di Maria; da allora la parrocchia è stata affidata a sacerdoti diocesani. All'interno della chiesa, collocata nella nicchia al di sopra dell'altare maggiore, è possibile ammirare la statua della "Beata Vergine Addolorata". Alla sinistra dell'ingresso si trova il fonte battesimale del quale si può ammirare la volta dipinta conservata intatta nella forma originale dell'inaugurazione, oltre ad una copia recente del celebre quadro "Madonna della Pietà" donata alla chiesa nel 1898 da una pia donna, Candida Genovese, che volle così esaudire un desiderio della Vergine, che gli era apparsa in sogno, e che chiedeva all'umile popolana di collocare nel Santuario del Pilonetto la sua immagine. Il quadro, successivamente scomparso a causa di un furto nel 1977, divenne ben presto oggetto di grande venerazione popolare, che attribuiva al dipinto numerose grazie e prodigi verificatesi nel corso degli anni successivi alla sua collocazione sull'altare laterale destro.