I cristadelfiani fratelli e sorelle in Cristo

I cristadelfiani fratelli e sorelle in Cristo I cristadelfiani fratelli e sorelle in Cristo

Buongiorno a tutti.Speriamo che lo stagione delle festività natalizie vi ha trovato in pace, con tempo per riflettere su...
06/01/2025

Buongiorno a tutti.

Speriamo che lo stagione delle festività natalizie vi ha trovato in pace, con tempo per riflettere sull’amore di Dio, e tutte le sue benedizioni che Gli dà. Vi auguriamo un buon 2025. Che sia l’anno del ritorno di nostro Signore Gesù!

Il prossimo evento online (una lettura di scrittura insieme) è fissato per venerdì il 10 gennaio dalle 20:00 alle 21:00 (CET) (14:00-15:00 EST).

Vi mandiamo più tardi un collegamento alla sala meeting virtuale dell'evento. Speriamo che ci possiate unirvi! In tanto, un buon saluto a tutti!

Dio vi benedica,

Michael e Sarah

Come promemoria, abbiamo in programma il nostro weekend annuale di studi biblici dal 4 al 6 ottobre 2024 a Bologna.
17/07/2024

Come promemoria, abbiamo in programma il nostro weekend annuale di studi biblici dal 4 al 6 ottobre 2024 a Bologna.

PATTI - ALLEANZEIl linguaggio principale della Bibbia per parlare della relazione di Dio con l'umanità è l'immagine di u...
19/10/2023

PATTI - ALLEANZE

Il linguaggio principale della Bibbia per parlare della relazione di Dio con l'umanità è l'immagine di un'alleanza. Questo video sulle alleanze ripercorre il modo in cui Dio ha stretto una serie di relazioni solenni con vari partner umani per salvare il mondo attraverso Gesù, il capostipite di ogni alleanza.

Il linguaggio principale della Bibbia per parlare della relazione di Dio con l'umanità è l'immagine di un'alleanza. Questo video sulle alleanze ripercorre il...

Unisciti a noi per il nostro fine settimana autunnale di studio biblico e comunione a Firenze, dal 20 al 22 ottobre 2023...
06/10/2023

Unisciti a noi per il nostro fine settimana autunnale di studio biblico e comunione a Firenze, dal 20 al 22 ottobre 2023.

Chiesa di San Lucifero, Cagliari, Sardegna. Ricordiamo che durante i primi secoli della chiesa paleocristiana il nome "L...
14/11/2022

Chiesa di San Lucifero, Cagliari, Sardegna. Ricordiamo che durante i primi secoli della chiesa paleocristiana il nome "Lucifero" era associato come titolo di Cristo in 2 Pietro 1:19 versione latina. La lettura errata di Isaia 14:12 originariamente riguardante il re umano di Babilonia per essere interpretato erroneamente come un angelo caduto non divenne popolare fino all'alto medioevo.

Lucifero di Cagliari (Cagliari, III secolo – Cagliari, 370) è stato vescovo di Cagliari, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Le poche notizie che ci sono state trasmesse su di lui provengono in gran parte dalla Storia di Sardegna di Giuseppe Manno, in particolare nel libro sesto. Purtroppo è venerato soprattutto per il suo ruolo storico nella crescita della dottrina della Trinità.

23 ottobre 2022 Lettura: Giovanni 19GESÙ NOSTRO ETERNO AMICOMolte volte crediamo che i problemi ci travolgano, che le di...
21/10/2022

23 ottobre 2022 Lettura: Giovanni 19

GESÙ NOSTRO ETERNO AMICO

Molte volte crediamo che i problemi ci travolgano, che le difficoltà ci sprofondano e pensiamo che non ci sia soluzione, che la nostra vita non abbia più senso e vogliamo buttarci nel vuoto, crediamo che Dio ci abbia abbandonato e pensiamo che i nostri problemi sono molto più difficili di quelli che attraversano le altre persone... la seguente storia ci farà cambiare idea:

Joseph Scriven, nato in Irlanda nel 1820, con molti problemi di salute decise di emigrare in Canada in cerca di opportunità, sradicato in quel paese lavorò come insegnante in una scuola e iniziò a scrivere alcune poesie. Se la vita per lui era già stata difficile a causa dei suoi problemi di salute, quando ha preso la decisione di sposarsi per fare un passo importante della sua vita, la sua ragazza è annegata il giorno prima della celebrazione del matrimonio, qualche anno dopo aveva conosciuto un altro giovane donna con la quale si fidanzò e decise di sposarsi, ma la vita riservava per lui un'altra inaspettata sorpresa, la sua futura moglie si ammalò poche settimane prima del matrimonio e morì.

Questa situazione potrebbe accadere a chiunque, Joseph Scriven non aveva la speranza che abbiamo noi cristadelfi, ma la sua situazione è un riflesso di ciò che può succedere a chiunque, con questa storia penseremmo che chiunque debba arrendersi, Joseph ha deciso di cercare rifugio in ciò in cui credeva e dedicare la sua vita ad aiutare gli altri. Quest'uomo nei suoi momenti difficili compose una delle poesie più belle di sempre, trasformata in un inno che cantiamo ogni domenica quando ricordiamo il sacrificio di Gesù, nel nostro inno corrisponde all'Inno n. 33 che ci ispira con parole sublimi piene di l'amore, di speranza, ci parla del nostro sommo sacerdote Gesù che attraverso i Vangeli ci comanda di portare tutti i nostri dolori, dolori e gioie a Dio Onnipotente nella preghiera... questa poesia è la seguente:

Oh, che amico Cristo è per noi!
Ha portato il nostro dolore
e ci comanda di prendere
Tutto a Dio in preghiera.
vive l'indigente
di pace, gioia e santo amore?
Questo perché non trasportiamo
Tutto a Dio in preghiera.

Vivi debole e oppresso
cura e paura?
A Gesù, eterno rifugio,
Digli tutto nella preghiera.
I tuoi amici ti disprezzano?
Diglielo in preghiera
Tra le tue braccia di tenero amore
La pace avrà il tuo cuore.

Gesù Cristo è nostro amico
Di questa prova ci ha dato
Soffrendo la crudele punizione
Che i colpevoli meritavano.
E il suo popolo ha redento
troverai sicurezza
Confidando in questo eterno amico
E in attesa della tua bontà.

A differenza di coloro che muoiono senza speranza, noi che siamo sicuri di non aver combattuto invano, dietro la nostra fede c'è la vita eterna in una terra promessa. Voglio concludere questa riflessione facendo notare che nostro Signore Gesù, oltre ad essere nostro grande amico eterno e nostro sommo sacerdote, è il nostro miglior modello da seguire, per nostro Signore Gesù la vita non è stata affatto facile, ma si è sottomesso e ha imparato obbedienza per raggiungere la salvezza ed essere il primo frutto della risurrezione:

E Cristo, nei giorni della sua carne, offrendo preghiere e suppliche con forti grida e lacrime a colui che poteva liberarlo dalla morte, fu esaudito per il suo timore riverente. e sebbene fosse figlio, imparò l'obbedienza da ciò che soffrì; ed essendo stato perfezionato, divenne l'autore della salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono; e fu dichiarato da Dio sommo sacerdote, secondo l'ordine di Melchisedec.' (Ebrei 5:7-10)

Se Gesù è stato in grado di superare le avversità, possiamo anche noi, non importa i colpi, non importa quante volte cadiamo, il nostro sguardo deve essere puntato a raggiungere quel Regno, come Cristo, abbiamo il potere di deporre la nostra vita e prenderlo risorgiamo Attraverso la Risurrezione, abbandoniamoci nelle mani di Dio e del Figlio suo, affinché le avversità non abbattano quel muro di fede e che, al contrario, serva a rafforzare la nostra vita presente per ereditare la nostra vita futura.

Fratello Jorge Garcia (El Salvador)

Se i seguaci di Gesù devono seguire con lealtà assoluta il regno di Dio, in che modo dovrebbero relazionarsi con i gover...
11/10/2022

Se i seguaci di Gesù devono seguire con lealtà assoluta il regno di Dio, in che modo dovrebbero relazionarsi con i governi e i sistemi di potere dei loro tempi? In questo video vedremo come l’esperienza di Daniele e dei suoi amici, durante l’esilio babilonese, offra la sapienza necessaria per gestire questa tensione. Seguire Gesù nel ventunesimo secolo significa imparare la via dell’esilio.

Se i seguaci di Gesù devono seguire con lealtà assoluta il regno di Dio, in che modo dovrebbero relazionarsi con i governi e i sistemi di potere dei loro tem...

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