05/04/2026
Entrando in chiesa questa domenica ci accoglie un piccolo giardino fiorito, vi ricordate il mucchietto “de piere” della Quaresima? Marzio e collaboratori si sono messi al lavoro e ci hanno creato questo ambiente che vuole portarci in quello spazio nel quale accadde l’evento più grande per l’Uomo, l’inizio della Nuova Creazione, la Resurrezione. Nel primo giardino dell’Eden nel quale Dio ha messo l’uomo tutto era bello e buono, in quel giardino Adamo p***e la sua intimità con Dio e lui e la donna iniziarono a nascondersi ed avere paura l’uno dell’altro e anche di Dio. In questo giardino che oggi troviamo in chiesa Gesù dichiara sconfitto il peccato, la morte. Il giardino della Resurrezione è un luogo dal quale si innalza l’annuncio del Angelo: Gesù sarà con noi come il Vivente, l’agnello trafitto che guida le pecore. I sigilli della morte e del peccato vengono rimossi e ci viene riversata sul grembo la misura del nostro riscatto, l’amicizia eterna di Dio nel volto sorridente e sereno di Gesù risorto. Guardiamoci questo piccolo giardino nel quale oggi siamo inseriti anche noi! Sono stati tolti i veli in chiesa e ora possiamo vedere intorno di nuovo le immagini dei santi, le due statue della Madre di Gesù, sant’Antonio, Santa Teresa, San Giuseppe, ci viene restituita la visione dei santi che sono stati chiamati da Gesù e loro hanno risposto. Guardiamoli tutt’intorno a noi, siamo circondati da santi e siamo chiamati da loro ad imitarli, vogliono abbracciarci come essi sono stati abbracciati da Gesù. Ora abbiamo di nuovo l’effige del Gesù crocifisso sopra l’ambone, ci ricorda il dono del Signore che con le mani e i piedi inchiodati si offre al Padre per tutti noi come si dona sull’altare nella semplicità del Pane e del Vino. Anche quello ci viene dato con serenità e pace, con umiltà e misericordia. Entriamo questa domenica in questa nostra chiesa che abbiamo visitato mille volte ed accogliamo la novità dei doni del Risorto: il Giardino della Risurrezione, i santi che hanno creduto, il dono della fede e dell’Eucarestia che ci unisce alla Pasqua di Cristo.
Buona Pasqua a tutti voi!