16/01/2026
𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗼 𝘀𝗴𝗼𝗺𝗯𝗲𝗿𝗼: 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘂𝗻 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗵𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝘂𝗻 𝘁𝗲𝘁𝘁𝗼.
La notizia dell’ennesimo sgombero a Quinzano ci pone davanti a una realtà che non possiamo ignorare. Dietro le nove persone denunciate si nascondono storie di marginalità e, come riportato dalla stampa stessa, di lavoratori che semplicemente non trovano un tetto sotto cui ripararsi.
Con le temperature invernali che non lasciano scampo, sgomberare senza offrire alternative non risolve il problema: lo sposta solo di pochi metri, aumentando il rischio di tragedie che, come ricorda la Federazione Italiana Persone Senza Dimora, ha visto 421 persone perdere la vita nel 2025, molte anche nella nostra città. Un numero certamente in difetto rispetto al dato reale e in aumento rispetto agli anni precedenti.
Come Ronda della Ca**tà chiediamo con forza:
1️⃣ 𝗨𝗻𝗮 𝗺𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝘀𝘂𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗴𝗼𝗺𝗯𝗲𝗿𝗶 durante i mesi più freddi dell'anno, a meno che non siano accompagnati da una reale proposta di accoglienza alternativa.
2️⃣ 𝗦𝘁𝗼𝗽 𝗮𝗹 𝘀𝗲𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗲: togliere coperte e sacchi a pelo a chi dorme in strada significa privarli di beni salvavita.
3️⃣ 𝗔𝗹𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗲: sappiamo che i dormitori cittadini sono ormai saturi e che ricevere un "no" è la prassi per molti invisibili che cercano riparo.
Non si tratta di schierarsi contro la legalità, ma di scegliere la *ca**tà e l’umanità* come bussole della nostra comunità. Punire la povertà non la cancella; aiutarla è l'unico modo per curarla.
Chiediamo alle istituzioni un segnale di compassione. Ringraziamo i tantissimi veronesi che, con le loro segnalazioni che arrivano quotidianamente al nostro telefono — voci preoccupate, ma veramente preoccupate per la salute e l'incolumità della gente — ci ricordano che nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere tra un edificio abbandonato e il ghiaccio del marciapiede.