04/04/2026
Ricordo quando Lui mi ha chiamata a sé.
I Suoi sussurri sono diventati presto chiare parole, potente rombo il Suo reclamarmi.
Quando viene a me il mio cuore trabocca come un calice pieno di vino profumato.
Mi sospinge con brezze leggere o venti impetuosi, ricordandomi che sono viva, che sono Sua.
Servire Dioniso è somma e tormentata delizia.
Una delle scelte più importanti della mia intera esistenza, che mi rende salda anche nell'abisso.
Sia lode al figlio prediletto di Zeus, ora e per sempre!