Fratelli tutti - Parrocchia di Mattarello

Fratelli tutti - Parrocchia di Mattarello Questa pagina è stata creata dai gruppi Caritas e Missionario della Parrocchia di S.

Leonardo di Mattarello, per condividere riflessioni sull'enciclica "Fratelli tutti" di Papa Francesco.

Quante volte siamo morti (come il chicco di grano) per diventare dono prezioso per gli altri?Signore, a volte ci acconte...
25/03/2021

Quante volte siamo morti (come il chicco di grano) per diventare dono prezioso per gli altri?

Signore, a volte ci accontentiamo di ringraziarti per i doni ricevuti, ma egoisticamente non pensiamo alla gioia di condividerli a nostra volta.

Nel messaggio del vangelo di oggi abbiamo individuato tre punti 1. Amare fino a farsi dono.Il Signore ci chiede, dando l...
23/03/2021

Nel messaggio del vangelo di oggi abbiamo individuato tre punti
1. Amare fino a farsi dono.
Il Signore ci chiede, dando lui per primo l'esempio, di donare la nostra vita per gli altri, di farci chicco di grano che muore. Quindi ci chiede di morire per gli altri? No, perché in realtà il chicco non muore ma si trasforma, da elemento inerme a sorgente di nuova vita, prima germoglio e poi spiga che moltiplica i semi. Così anche noi non dobbiamo morire, ma dobbiamo trasformarci e vivere divenendo dono, vale a dire mettendo noi stessi a disposizione degli altri, offrendo il nostro tempo, il nostro amore per chi ne ha bisogno perché si sente solo e abbandonato, impotente ed indifeso, incompreso e deriso.
Nell'enciclica Fratelli tutti, il papa ci ricorda che "… non c'è vita dove si ha la pretesa di appartenere solo a se stessi e di vivere come isole" (n. 87).
2. Essere disponibili ad incontrare tutti.
Gesù non avvicina solo i suoi fedelissimi ma si propone anche ai greci (considerati come i pagani) promuovendo, come dice papa Francesco, la cultura dell'incontro perché "anche le persone criticate per i loro errori, hanno qualcosa da apportare che non deve andare perduto ... Quello che conta è avviare processi di incontro, che possano costruire un popolo capace di raccogliere le differenze. (Perciò) armiamo i nostri figli con le armi del dialogo! Insegniamo loro la buona battaglia dell'incontro". (n. 217).
3. Servire, farsi servo.
Nell'enciclica è scritto "la solidarietà si esprime concretamente nel servizio, infatti servire significa avere cura di coloro che sono fragili" (n. 115). In questo modo noi serviamo Dio e lo incontriamo.

22/03/2021

Ogni giorno possiamo incontrare persone che vivono nelle tenebre, nella sofferenza: pensiamo, per esempio, alle persone dipendenti da sostanze e da comportamenti malsani, o alle persone che rimangono schiacciate dalla povertà economica e relazionale, o a chi viene afflitto dalla malattia. Situazioni di dolore che possono portare a indurire e spegnere il nostro cuore, lasciandolo nel buio della disperazione e della solitudine. Tutti, però, possiamo tornare a vedere la Luce, facendoci illuminare dalla Parola e fortificandoci attraverso esperienze di Amore, di comunione e di fraternità.

Oggi riflettiamo sul Vangelo di domenica scorsa ascoltando la canzone "Luce" dei Reale."Nel soffrire mio Signore ho inco...
18/03/2021

Oggi riflettiamo sul Vangelo di domenica scorsa ascoltando la canzone "Luce" dei Reale.

"Nel soffrire mio Signore ho incontrato Te
Dio amore
nel perdono, nel gioire, ho capito che
sei luce per me

Signore sono qui per dirti ancora si, Luce
fammi scoppiare di gioia di vivere, Luce
fammi strumento per portare intorno a me, Luce
e chi è vicino a me sappia che tutto in Te è Luce"

Provided to YouTube by Believe SASLuce (Rock Version) · RealeSerpenti e colombe℗ RealeReleased on: 2016-06-24Author: Alessandro GalloComposer: Alessandro Gal...

Iniziamo la settimana con alcune domande riferite al Vangelo di ieri e agli spunti offerti dall'Enciclica...Buon lavoro!...
15/03/2021

Iniziamo la settimana con alcune domande riferite al Vangelo di ieri e agli spunti offerti dall'Enciclica...Buon lavoro!

- Quando noi siamo luce? E cosa ci impedisce invece di essere luce nella vita di tutti i giorni?
- Quando in noi prevalgono il pessimismo e il disfattismo piuttosto che la speranza e la creatività evangelica, non significa forse che non siamo operatori di verità e, di conseguenza, incapaci di vedere le opere della luce?
- Le statistiche ci dicono che l’Italia sarà sempre più un paese multireligioso e multiculturale. Come mi pongo di fronte a questa nuova realtà? Cosa si dovrà assolutamente evitare e che cosa possiamo fare, per costruire insieme un futuro di fratellanza?

Due sono gli spunti che oggi vogliamo cogliere dalla Parola di Dio, per accostarli all'enciclica di Papa Francesco Frate...
14/03/2021

Due sono gli spunti che oggi vogliamo cogliere dalla Parola di Dio, per accostarli all'enciclica di Papa Francesco Fratelli Tutti.

Il primo è tratto dal vangelo quando Gesù ci dice: “Chi fa la verità viene verso la luce”. Con queste parole manifesta l'ostinato amore di Dio che rivela agli uomini il mistero più incomprensibile e più luminoso allo stesso tempo: quello della croce. In questo senso Gesù ci chiede di impostare anche noi una vita orientata alla luce e generata dall'amore di Dio.
Nel capitolo terzo della Fratelli Tutti il Papa invita a “pensare e generare un mondo aperto” e pro-pone una pedagogia dell’amore. Con un’apertura progressiva, l’amore mette al centro la persona da promuovere nella sua crescita autentica e integrale, favorendo la ricerca del bene, della solida-rietà e della condivisione dei diritti.
“L’amore -ci dice- ci fa tendere verso la comunione universale. Nessuno matura né raggiunge la pro-pria pienezza isolandosi. Per sua stessa dinamica, l’amore esige una progressiva apertura, maggiore capacità di accogliere gli altri, in un’avventura mai finita che fa convergere tutte le periferie verso un pieno senso di reciproca appartenenza. Gesù ci ha detto: «Voi siete tutti fratelli» (Mt 23,8)”. (n° 95)
In questo è significativa la scelta di usare il linguaggio del generare, lì dove si parla di quella che è l’azione necessaria per veder nascere un mondo nuovo, aperto alla riconciliazione e alla pace, in definitiva più fraterno.

Il secondo spunto è tratto dalla seconda lettura, dove Paolo ci ricorda che Dio ama ogni uomo e lo salva per grazia. Una grazia che deve trasformarsi in ‘vita operosa’ (praticare le opere buone).
La nostra risposta alla parola di Dio si concretizza necessariamente attraverso l'attivazione di azioni concrete, quotidiane, silenziose e apparentemente insignificanti. Passare dalle tenebre alla luce non è un'opera di un solo giorno, ma richiede un lungo e paziente cammino di conversione perso-nale. E questo vale per i credenti di ogni religione.
Nel capitolo 8° della Fratelli Tutti Papa Francesco sottolinea l’importanza di ogni religione che colti-va la fratellanza. “Come credenti pensiamo che, senza un’apertura al Padre di tutti, non ci possano essere ragioni solide e stabili per l’appello alla fraternità. Siamo convinti che soltanto con questa co-scienza di figli che non sono orfani si può vivere in pace fra noi. Perché la ragione, da sola, è in grado di cogliere l’uguaglianza tra gli uomini e di stabilire una convivenza civica tra loro, ma non riesce a fondare la fraternità.” (n° 272)
E' auspicabile che le religioni tutte facciano un cammino di pace, rifiutando la strumentalizzazione della fede e del nome di Dio per giustificare la violenza. Cosa che – purtroppo – storicamente, un po’ tutte le religioni hanno fatto.
Il Papa sottolinea in modo forte la necessità del dialogo tra credenti di diverse religioni, nel rispetto delle diverse identità e senza ovviamente mascherare o censurare la propria. Questa scelta del no-stro Papa è “pedagogica” perché propone un programma attivo per tutte le religioni che, pur non rinunciando alla propria identità, sono chiamate alla ‘fratellanza’.
In quest’ottica è particolarmente importante la testimonianza di noi cristiani: “La Chiesa è una casa con le porte aperte, perché è madre». E come Maria, la Madre di Gesù, vogliamo essere una Chiesa che serve, che esce di casa, che esce dai suoi templi, dalle sue sacrestie, per accompagnare la vita, sostenere la speranza, essere segno di unità per gettare ponti, abbattere muri, seminare riconcilia-zione.” (n° 276)

11/03/2021

Dall'Enciclica "Fratelli tutti": Pensare e generare un mondo aperto

87. Un essere umano è fatto in modo tale che non si realizza, non si sviluppa e non può trovare la propria pienezza «se non attraverso un dono sincero di sé». E ugualmente non giunge a riconoscere a fondo la propria verità se non nell’incontro con gli altri: «Non comunico effettivamente con me stesso se non nella misura in cui comunico con l’altro». Questo spiega perché nessuno può sperimentare il valore della vita senza volti concreti da amare. Qui sta un segreto dell’autentica esistenza umana, perché «la vita sussiste dove c’è legame, comunione, fratellanza; ed è una vita più forte della morte quando è costruita su relazioni vere e legami di fedeltà. Al contrario, non c’è vita dove si ha la pretesa di appartenere solo a sé stessi e di vivere come isole: in questi atteggiamenti prevale la morte».

• “Ma noi amiamo la nostra società, o rimane qualcosa di lontano, qualcosa di anonimo, che non ci coinvolge, non ci tocc...
09/03/2021

• “Ma noi amiamo la nostra società, o rimane qualcosa di lontano, qualcosa di anonimo, che non ci coinvolge, non ci tocca, non ci impegna?” (n°230).
• Ci sentiamo davvero fratelli tutti?
• Ci impegniamo a “dire parole di incoraggiamento, che confortano, che danno forza, che consolano, che stimolano” invece di “parole che umiliano, che rattristano, che irritano, che disprezzano?” (n° 223).
• Far morire il nostro io sarebbe il primo modo per rispondere ad alcuni interrogativi della nuova enciclica e quindi sarebbe “possibile accettare la sfida di sognare e pensare ad un'altra umanità”. (n° 127).

All'avvicinarsi della Pasqua, Gesù ci invita a non fare della casa del Padre, di ogni chiesa, del nostro cuore un luogo ...
09/03/2021

All'avvicinarsi della Pasqua, Gesù ci invita a non fare della casa del Padre, di ogni chiesa, del nostro cuore un luogo di mercato, ma ci esorta a cercare Lui nei nostri fratelli e nelle nostre sorelle. Soprattutto in quelli che vengono scartati e abbandonati lungo la strada e la cui dignità è spesso calpestata. L'Enciclica Fratelli tutti si apre proprio con l’evocazione di una fraternità aperta, che permette a ogni persona di essere riconosciuta, valorizzata e amata al di là della vicinanza fisica, al di là del luogo dell’universo in cui è nata o dove vive (cfr. n° 1).

La fratellanza per Papa Francesco non è però solamente un’emozione ma un dato di fatto che poi implica anche l’azione: «Di chi mi faccio fratello?». Occorre riscoprire questa potente parola evangelica, perché il riconoscimento della fratellanza cambia tutto: tutti siamo fratelli, e quindi tutti siamo cittadini con uguali diritti e doveri, con la stessa dignità. Non si tratta quindi di un atto diplomatico ma di una riflessione compiuta nel dialogo e nell'impegno congiunto (cfr. n° 5).

Come Gesù esce dal Tempio così “la Chiesa è una casa con le porte aperte, perché è madre [… Anche noi] vogliamo essere una Chiesa che serve, che esce di casa, che esce dai suoi templi, dalle sue sacrestie per accompagnare la vita, sostenere la speranza, essere segno di unità per gettare ponti, abbattere muri, seminare riconciliazione” (n° 276).
Papa Francesco ci invita ad avere un cuore aperto al mondo intero e ci incoraggia ad “accogliere, proteggere, promuovere e integrare” (n° 129), per valorizzare le ricchezze di ciascuno .
“La nostra società vince quando ogni persona si sente a casa, quando nessuno è escluso, quando siamo tutti fratelli e le gioie e i dolori sono fatti propri da tutti” (n° 230).

06/03/2021

Fraternità e amicizia sociale sono le vie indicate dal Pontefice per costruire un mondo migliore, più giusto e pacifico, con l’impegno di tutti: ...

Papa Francesco presenta la nuova Enciclica “Fratelli tutti”.
03/03/2021

Papa Francesco presenta la nuova Enciclica “Fratelli tutti”.

Papa Francesco nel post Angelus ha ricordato la visita, ieri ad Asisi, per firmare la nuova Enciclica “Fratelli tutti”. “L’ho offerta a Dio sulla tomba di Sa...

Indirizzo

Fraz. Mattarello
Trento
38122

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