Parrocchia San Nicandro M. - Tremensuoli di Minturno - LT

Parrocchia San Nicandro M. - Tremensuoli di Minturno - LT ORARI CELEBRAZIONI
(dal 31 luglio 2026)
MAR e VEN ore 19.00 ⛪ Chiesa S.

Nicandro
SAB ore 19.00 ⛪ Chiesa San Nicandro
DOM ore 11.30 💒 Chiesa Sacro Cuore
ore 19.00 ⛪ Chiesa San Nicandro
📌Possibili altre Celebrazioni nelle Feste e Solennità

💙 8 settembre 💗 Festa della NATIVITA' DELLA BEATA VERGINE MARIA 💙Auguri di santità ai nostri fratelli della Parrocchia M...
07/09/2026

💙 8 settembre 💗 Festa della NATIVITA' DELLA BEATA VERGINE MARIA 💙

Auguri di santità ai nostri fratelli della Parrocchia Maria SS.ma Immacolata - Scauri.
Sotto la materna intercessione di Maria Immacolata, camminiamo insieme per le strade del mondo e alla sua scuola, impariamo a diffondere ovunque il "Buon Profumo di Cristo".🙏
Sempre uniti nella preghiera.
✨🌹✨🌹✨ !!!✨🌹✨🌹✨

Buona festa a tutti!
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PREGHIAMO:

"O VERGINE NASCENTE,
speranza e aurora di salvezza al mondo intero,
volgi benigna il tuo sguardo materno a noi tutti,
qui riuniti per celebrare e proclamare le tue glorie!

O VERGINE FEDELE,
che sei stata sempre pronta e sollecita ad accogliere, conservare e meditare la Parola di Dio,
fa’ che anche noi, in mezzo alle drammatiche vicende della storia,
sappiamo mantenere sempre intatta la nostra fede cristiana,
tesoro prezioso tramandatoci dai Padri!

O VERGINE POTENTE,
che col tuo piede schiacci il capo del serpente tentatore,
fa’ che realizziamo, giorno dopo giorno, le nostre promesse battesimali, con le quali abbiamo rinunziato a Satana, alle sue opere ed alle sue seduzioni,
e sappiamo dare al mondo una lieta testimonianza della speranza cristiana.

O VERGINE CLEMENTE,
che hai sempre aperto il tuo cuore materno alle invocazioni dell’umanità, talvolta divisa dal disamore ed anche, purtroppo, dall’odio e dalla guerra, fa’ che sappiamo sempre crescere tutti, secondo l’insegnamento del tuo figlio, nell’unità e nella pace, per essere degni figli dell’unico Padre celeste.

Amen!".

(San Giovanni Paolo II)

💙✨🌸1 Settembre ✨ Solennità di Maria SS.ma delle Grazie, protettrice di Minturno e frazioni. 🌸✨💙"Vergine Madre, figlia de...
31/08/2026

💙✨🌸1 Settembre ✨ Solennità di Maria SS.ma delle Grazie, protettrice di Minturno e frazioni. 🌸✨💙
"Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
Umile e Alta più che creatura,
Termine fisso d’etterno consiglio,
tu se’ colei che l’umana natura
nobilitasti sì, che ‘l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.
Nel ventre tuo si raccese l’amore,
per lo cui caldo ne l’etterna pace
così è germinato questo fiore".
(Dante Alighieri, Canto 33, Paradiso)
Invochiamo, in questo giorno in particolare, la protezione della DISPENSATRICE DI TUTTE LE GRAZIE. Alla sua materna protezione affidiamo l'intera città di Minturno e i suoi abitanti, supplicandola di provvedere a tutte le nostre necessità materiali e spirituali. Lei, dopo aver steso il manto della sua protezione su ciascuno di noi, ci aiuti a piacere a Suo Figlio e Nostro Signore Gesù.
EVVIVA MARIA!!!
💙✨🌸💙✨🌸💙✨🌸💙✨🌸💙✨🌸💙✨🌸
Preghiamo:
1. O Celeste Tesoriera di tutte le grazie, Madre di Dio e Madre mia Maria, poiché sei la Figlia Primogenita dell'Eterno Padre e tieni in mano la Sua onnipotenza, muoviti a pietà dell'anima mia e concedimi la grazia di cui fervidamente Ti supplico.
Ave Maria
2. O Misericordiosa Dispensatrice delle grazie divine, Maria Santissima, Tu che sei la Madre dell'Eterno Verbo Incarnato, il quale Ti ha coronato della Sua immensa sapienza, considera la grandezza del mio dolore e concedimi la grazia di cui ho tanto bisogno.
Ave Maria
3. O Amorosissima Dispensatrice delle grazie divine, Immacolata Sposa dell'Eterno Spirito Santo, Maria Santissima, Tu che da Lui hai ricevuto un cuore che si muove a pietà delle umane sventure e non può resistere senza consolare chi soffre, muoviti a pietà dell'anima mia e concedimi la grazia che io aspetto con piena fiducia della Tua immensa bontà.
Ave Maria
Sì sì, o Madre mia, Tesoriera di tutte le grazie, Rifugio dei poveri peccatori, Consolatrice degli afflitti, Speranza di chi dispera e Aiuto potentissimo dei cristiani, io ripongo in Te ogni mia fiducia e sono sicuro che mi otterrai da Gesù la grazia che tanto desidero, qualora sia per il bene dell'anima mia.
Salve Regina
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UN PO' DI STORIA - Così si giunse alla proclamazione della Madonna delle Grazie a patrona principale di Minturno e frazioni.
“Nel 1850. trovandosi Pio IX di passaggio per il Garigliano, il Capitolo traettese chiese al santo Padre di dichiarare la Madonna delle Grazie patrona Principale di Traetto e dintorni, “ giacchè per l’edacità del tempo, e per le tante luttuose disgrazie sofferte, non si poteva canonicamente dimostrare di avere la città di Traetto un santo protettore particolare. L’Antico protettore S.Vittore, ancora vivo nella tradizione locale, era ritenuto tale non per Breve Apostolico, ma “ per una devozione soltanto di popolo”.
Il clero secolare di Traetto chiese a Pio IX, nel suggestivo incontro al Garigliano in quel 6 aprile 1850, di dichiarare la Madonnadelle GrazieProtettrice Principale di Traetto e i suoi villaggi.
L’Arcivescovo di Gaeta Mons. Luigi Maria Parisio scriveva: “ Beatissimo Padre, nel felicemente transitare la santità Vostra il ponte sul Garigliano, la buona popolazione di traetto,luogo dell’Achidiocesi di Gaeta, accorsa tutta festeggiante al memorando incontro, per mezzo del clero, e dei principali Galantuomini supplicò perché le venisse canonicamente dichiarata Sua Protettrice Principale Maria SS.ma sotto il titolo della Madonnadelle Grazie; come quella che ab immemorabili essa venera per tale, e li di cui benefici effetti in tanti bisogni ha sempre mai sperimentati; e la Santità Vostra con generosa e solenne promessa di degnò di annuire alla grazia; e soltanto richiese la memoria scritta, la quale per ubbidire ad ordini Superiori fu affidata al Sig. Tenente Colonnello Stecher, che in quella occasione comandava, e dirigeva l’occorrente per disposizione di Sua Maestà il Re, Dio guardi.
Beatissimo Padre, sin ora niuna provvidenza si è veduta pubblicata in ordine a quella grazia sin d’allora a voce benignamente accordata; e perciò il Santo desiderio, di cui arde quella divota popolazione, l’ha obbligata a rivolgersi al Supplicante Arcivescovo di Gaeta di lei immediato Pastore, il quale, prostrato ai Piedi della Santità Vostra agli ardenti voti di quella divotissima gente aggiunge le umili sue preghiere, affinché la di Lei eccelsa Bontà confermi una grazia, che risulta sempre a gloria della gran Madre di Dio Maria; e che tramanda alla posterità la memoria di una circostanza gloriosa pel trionfo ed esalamento della Santa Chiesa, e per la Pietà che distingue le popolazioni di questo Regno. Si spera. Luigi Maria Arcivescovo di Gaeta supplica come sopra”.
Il Sommo Pontefice Pio IX, accogliendo la supplice dell’Arcivescovo, emetteva il decreto della S.C. dei Riti del 6 settembre 1850 che dice: Quum R.mus Archiepiscopus Cajetanus Sanctissimo Domino Nostro Pio Papae IX humillimis datis precibus exhibuerit vota cleri, et Populi oppidi Traetto suae Diocesis, a quibus instanter exquiritur, ut ab Apostolica hac Sancta Sede per formale Decretum confirmeretur Beatissima Virgo Maria sub titulo Gratiarum uti Praecipua oppidi ipsius Patrona, quod suae vivae vocis oraculo SS.mus Dominus indulsit; Sanctitas Sua, referente me subscripto Secretario, de speciali gratia iterum in omnibus annuit iuxta preces; Festoque in honorem Beatae Mariae Virginis Gratiarum ab incolsi mermorati oppidi quotannis instituendo, praerogativas omnes attribuit Patronis principalibus compententibus…”.(Sac. Rituum Congregationis Decreta, an.1850, pag. 130)
Il Breve apostolico dice:“Avendo Il Reverendissimo Arcivescovo di Gaeta presentato al Santissimo Signore Nostro Pio IX con umilissime preghiere i voti del Clero e del Popolo di Traetto della sua Diocesi, dai quali vivamente si domanda che da questa Apostolica S. Sede si dichiari con formale Decreto la Beatissima VergineMaria sotto il titolo delle Graziecome Patrona Principale dello stesso paese, poiché il Santissimo Signore si mostrò favorevole con espressione della sua viva voce; Sua Santità, su relazione di me sottoscritto Segretario, per la seconda volta per particolare grazia acconsente in tutto secondo le preghiere; e al giorno festivo in onore della Beata Vergine delle Grazieche si deve stabilire ogni anno dagli abitanti del suddetto paese attribuisce tutte le prerogative che competono ai Patroni principali” Addì 6 settembre 1850”
L’11 ottobre 1851 l’arcivescovo di Gaeta Luigi Maria Parisio nella chiesa di S. Pietro di Traetto, gremita di gente, annunciava al popolo festante che il paese era stato posto sotto il grande e potentissimo patrocinio di Maria SS. delle Grazie .
Successivamente con decreto del 24 giugno 1852 (S.R.C. Decreto 1852, pag. 309), il Papa assegnava come festività di detta Protettrice il 1° settembre; su richiesta dell’Arcivescovo di Gaeta di Gaeta che “per novas litteras suas eidem Sanctissimo Domino exponens…., instanter rogavit ut pro memorati Oppidi Incolsi et adjacentium quatuor ruricularum Festivam sub utroque praecepto declarare dignaretur diem primam Mensis Septembris” e cioè, l’Arcivescovo di Gaeta” esponendo con nuove sue lettere allo stesso Santissimo Signore… vivamente domandò che per gli abitanti del ricordato paese e dei vicini quattro villaggi si degnasse dichiarare festivo sotto il doppio precetto il giorno 1 settembre”.
Con altro decreto del 15 luglio 1852 lo stesso Pontefice estendeva al clero secolare e regolare di tutta la diocesi di Gaeta l’ufficio proprio con la Messa della Beata Vergine delle Grazie.su richiesta dello stesso Arcivescovo che “ rogavit enixe ut ad integrae suae Archidiocesis clerun Saecularem e Regularem Diocesano kalendario utentem extendere dignatum officium proprium cm Missa Beatae Mariae Virginis Gratiarum”, e cioè: “ domandò premurosamente che al Clero Secolare e Regolare di tutta la sua Archidiocesi che osserva il calendario diocesano si degni estendere l’officio proprio con Messa della Beata Vergine delle Grazie.”
Il tutto con il parere favorevole del Re di Napoli.
In tal modo il culto per la Madonna delle Grazie veniva esteso a tutta la Diocesi di Gaeta.
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26 agosto - Buon onomastico a Don Alessandro Corrente Auguri di cuore per il tuo onomastico, Don Alessandro! L'esempio d...
26/08/2026

26 agosto - Buon onomastico a Don Alessandro Corrente
Auguri di cuore per il tuo onomastico, Don Alessandro! L'esempio di vita del tuo Santo, che non si è mai stancato di annunciare la Parola di Dio a viso aperto e con entusiasmo, continui a contagiare anche te nel tuo ministero tra noi e nella chiesa intera.
Ti vogliamo bene e ti portiamo nelle nostre preghiere. 🙏💙

👩‍🍳🍕Bambini Pizzaioli: un tripudio di gioia e condivisione!🍕👨‍🍳Grazie di cuore a tutti coloro che a vario modo,  hanno r...
25/08/2026

👩‍🍳🍕Bambini Pizzaioli: un tripudio di gioia e condivisione!🍕👨‍🍳

Grazie di cuore a tutti coloro che a vario modo, hanno reso speciale l'evento parrocchiale "Bambini pizzaioli". Vedere i più piccoli mettere "le mani in pasta" è stato un curioso momento ludico-ricreativo.
🍕🤸‍♂️🤸‍♀️🤸🍕🤸🤸‍♀️🤸‍♂️🍕🤸🤸‍♀️🤸‍♂️🍕🤸🤸‍♀️🤸‍♂️🍕
I loro sorrisi e il loro entusiasmo sono stati il vero "lievito di fraternità" che ha fatto crescere e fermentare la bellezza dello stare insieme, Noi adulti abbiamo tanto da imparare da loro! Bravi tutti i pizzaioli provetti❣

22/08/2026
15 Agosto - Solennità dell'ASSUNZIONE DELLA B.V. MARIA(Festa di Precetto)✨💐🙏💙✨💐🙏💙✨💐🙏💙✨💐🙏💙PREGHIAMO:"O Vergine Immacolata...
14/08/2026

15 Agosto - Solennità dell'ASSUNZIONE DELLA B.V. MARIA
(Festa di Precetto)

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PREGHIAMO:
"O Vergine Immacolata, Madre di Dio e Madre degli uomini, noi crediamo nella tua assunzione in anima e corpo al cielo, ove sei acclamata da tutti i cori degli angeli e da tutte le schiere dei santi.
E noi ad essi ci uniamo per lodare e benedire il Signore che ti ha esaltata sopra tutte le creature e per offrirti l’anelito della nostra devozione e del nostro amore.
Noi confidiamo che i tuoi occhi misericordiosi si abbassino sulle nostre miserie e sulle nostre sofferenze; che le tue labbra sorridano alle nostre gioie e alle nostre vittorie; che tu senta la voce di Gesù ripeterti per ciascuno di noi:
Ecco tuo figlio.
E noi ti invochiamo nostra madre e ti prendiamo, come Giovanni, per guida,
forza e consolazione della nostra vita mortale.
Noi crediamo che nella gloria, dove regni vestita di sole e coronata di stelle,
sei la gioia e la letizia degli angeli e dei santi.
E noi in questa terra, ove passiamo pellegrini, guardiamo verso di te,
nostra speranza; attiraci con la soavità della tua voce per mostrarci un giorno, dopo il nostro esilio, Gesù, frutto benedetto del tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria".
(Papa Pio XII)

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LE ORIGINI DI QUESTA FESTA
Il 15 agosto si festeggia l’Assunzione della Vergine Maria al cielo. Per essere stata la Madre di Gesù, Figlio Unigenito di Dio, e per essere stata preservata dalla macchia del peccato, Maria, come Gesù, fu risuscitata da Dio per la vita eterna. Maria fu la prima, dopo Cristo, a sperimentare la risurrezione ed è anticipazione della risurrezione della carne che per tutti gli altri uomini avverrà dopo il Giudizio finale. Fu papa Pio XII il 1° novembre 1950 a proclamare dogma di fede l’Assunzione di Maria. Le Chiese ortodosse celebrano nello stesso giorno la festa della Dormizione della Vergine
La “dormitio Virginis” e l'assunzione, in Oriente e in Occidente, sono fra le più antiche feste mariane. Fu papa Pio XII il 1° novembre del 1950, Anno Santo, a proclamare solennemente per la Chiesa cattolica come dogma di fede l’Assunzione della Vergine Maria al cielo con la Costituzione apostolica Munificentissimus Deus: « Pertanto, dopo avere innalzato ancora a Dio supplici istanze, e avere invocato la luce dello Spirito di Verità, a gloria di Dio onnipotente, che ha riversato in Maria vergine la sua speciale benevolenza a onore del suo Figlio, Re immortale dei secoli e vincitore del peccato e della morte, a maggior gloria della sua augusta Madre e a gioia ed esultanza di tutta la chiesa, per l'autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei santi apostoli Pietro e Paolo e Nostra, pronunziamo, dichiariamo e definiamo essere dogma da Dio rivelato che: l'immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo. Perciò, se alcuno, che Dio non voglia, osasse negare o porre in dubbio volontariamente ciò che da Noi è stato definito, sappia che è venuto meno alla fede divina e cattolica».
La Chiesa ortodossa e la Chiesa apostolica armena celebrano il 15 agosto la festa della Dormizione di Maria.
COSA SI FESTEGGIA IN QUESTA SOLENNITÀ?
L'Immacolata Vergine la quale, preservata immune da ogni colpa originale, finito il corso della sua vita, fu assunta, cioè accolta, alla celeste gloria in anima e corpo e dal Signore esaltata quale regina dell'universo, perché fosse più pienamente conforme al Figlio suo, Signore dei dominanti e vincitore del peccato e della morte. (Conc. Vat. II, Lumen gentium, 59). La Vergine Assunta, recita il Messale romano, è primizia della Chiesa celeste e segno di consolazione e di sicura speranza per la chiesa pellegrina. Questo perché l'Assunzione di Maria è un'anticipazione della resurrezione della carne, che per tutti gli altri uomini avverrà soltanto alla fine dei tempi, con il Giudizio universale. È una solennità che, corrispondendo al natalis (morte) degli altri santi, è considerata la festa principale della Vergine.
Il 15 agosto ricorda con probabilità la dedicazione di una grande chiesa a Maria in Gerusalemme.
QUAL È LA DIFFERENZA TRA “ASSUNZIONE” E “DORMIZIONE”?
La differenza principale tra Dormizione e Assunzione è che la seconda non implica necessariamente la morte, ma neppure la esclude.
QUALI SONO LE FONTI?
Il primo scritto attendibile che narra dell’Assunzione di Maria Vergine in Cielo, come la tradizione fino ad allora aveva tramandato oralmente, reca la firma del Vescovo san Gregorio di Tours ( 538 ca.- 594), storico e agiografo gallo-romano: «Infine, quando la beata Vergine, avendo completato il corso della sua esistenza terrena, stava per essere chiamata da questo mondo, tutti gli apostoli, provenienti dalle loro differenti regioni, si riunirono nella sua casa. Quando sentirono che essa stava per lasciare il mondo, vegliarono insieme con lei. Ma ecco che il Signore Gesù venne con i suoi angeli e, presa la sua anima, la consegnò all’arcangelo Michele e si allontanò. All’alba gli apostoli sollevarono il suo corpo su un giaciglio, lo deposero su un sepolcro e lo custodirono, in attesa della venuta del Signore. Ed ecco che per la seconda volta il Signore si presentò a loro, ordinò che il sacro corpo fosse preso e portato in Paradiso».
QUAL È IL SIGNIFICATO TEOLOGICO?
Il Dottore della Chiesa san Giovanni Damasceno (676 ca.- 749) scriverà: «Era conveniente che colei che nel parto aveva conservato integra la sua verginità conservasse integro da corruzione il suo corpo dopo la morte. Era conveniente che colei che aveva portato nel seno il Creatore fatto bambino abitasse nella dimora divina. Era conveniente che la Sposa di Dio entrasse nella casa celeste. Era conveniente che colei che aveva visto il proprio figlio sulla Croce, ricevendo nel corpo il dolore che le era stato risparmiato nel parto, lo contemplasse seduto alla destra del Padre. Era conveniente che la Madre di Dio possedesse ciò che le era dovuto a motivo di suo figlio e che fosse onorata da tutte le creature quale Madre e schiava di Dio». La Madre di Dio, che era stata risparmiata dalla corruzione del peccato originale, fu risparmiata dalla corruzione del suo corpo immacolato, Colei che aveva ospitato il Verbo doveva entrare nel Regno dei Cieli con il suo corpo glorioso.
COSA DICONO I PADRI DELLA CHIESA?
San Germano di Costantinopoli (635 ca.-733), considerato il vertice della mariologia patristica, è in favore dell’Assunzione e per tre principali ragioni: pone sulla bocca di Gesù queste parole: «Vieni di buon grado presso colui che è stato da te generato. Con dovere di figlio io voglio rallegrarti; voglio ripagare la dimora nel seno materno, il soldo dell’allattamento, il compenso dell’educazione; voglio dare la certezza al tuo cuore. O Madre, tu che mi hai avuto come figlio unigenito, scegli piuttosto di abitare con me». Altra ragione è data dalla totale purezza e integrità di Maria. Terzo: il ruolo di intercessione e di mediazione che la Vergine è chiamata a svolgere davanti al Figlio in favore degli uomini.
Leggiamo ancora nel suo scritto dell’Omelia I sulla Dormizione, che attinge a sua volta da San Giovanni Arcivescovo di Tessalonica ( tra il 610 e il 649 ca.) e da un testo di quest’ultimo, che descrive dettagliatamente le origini della festa dell’Assunzione, dato certo nella Chiesa Orientale dei primi secoli: «Essendo umano (il tuo corpo) si è trasformato per adattarsi alla suprema vita dell’immortalità; tuttavia è rimasto integro e gloriosissimo, dotato di perfetta vitalità e non soggetto al sonno (della morte), proprio perché non era possibile che fosse posseduto da un sepolcro, compagno della morte, quel vaso che conteneva Dio e quel tempio vivente della divinità santissima dell’Unigenito». Poi prosegue: «Tu, secondo ciò che è stato scritto, sei bella e il tuo corpo verginale è tutto santo, tutto casto, tutto abitazione di Dio: perciò è anche estraneo al dissolvimento in polvere. Infatti, come un figlio cerca e desidera la propria madre, e la madre ama vivere con il figlio, così fu giusto che anche tu, che possedevi un cuore colmo di amore materno verso il Figlio tuo e Dio, ritornassi a lui; e fu anche del tutto conveniente che a sua volta Dio, il quale nei tuoi riguardi aveva quel sentimento d’amore che si prova per una madre, ti rendesse partecipe della sua comunanza di vita con se stesso».
PERCHÉ IL GIORNO DELL'ASSUNTA È DETTO ANCHE FERRAGOSTO?
Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall'imperatore Augusto nel 18 a.C. che si aggiungeva alle esistenti e antichissime festività cadenti nello stesso mese, come i Vinalia rustica o i Consualia, per celebrare i raccolti e la fine dei principali lavori agricoli. L'antico Ferragosto, oltre agli evidenti fini di auto-promozione politica, aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane per fornire un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti.

Fonte: Famiglia Cristiana

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10/08/2026

🎉Uscita dei Santi martiri Nicandro e Sebastiano per l'inizio della processione.🎊
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Altri scatti della Processione in ordine sparso
09/08/2026

Altri scatti della Processione in ordine sparso

La solenne Celebrazione Eucaristica e la successiva Processione in onore dei Santi martiri Nicandro e Sebastiano.
09/08/2026

La solenne Celebrazione Eucaristica e la successiva Processione in onore dei Santi martiri Nicandro e Sebastiano.

Domenica 9 agosto - Solennità dei Santi martiri Nicandro e Sebastiano, celesti patroni di Tremensuoli Ecco che l’orologi...
09/08/2026

Domenica 9 agosto - Solennità dei Santi martiri Nicandro e Sebastiano, celesti patroni di Tremensuoli

Ecco che l’orologio del tempo scandisce, anche in questo anno 2026, la seconda domenica d’agosto, e Tremensuoli si ferma per celebrare la sua pagina più alta e sacra. Ci stringiamo con profonda devozione intorno ai nostri gloriosi Patroni, i Santi Martiri Nicandro e Sebastiano, protettori della nostra terra e fari di luce per la nostra comunità.
Questa solennità rinnova lo spirito autentico delle nostre radici. Non è soltanto un momento di memoria storica, ma l'affermazione solenne della nostra identità culturale e spirituale, che si tramanda intatta di generazione in generazione.
Il richiamo delle nostre tradizioni, il suono solenne delle campane e il passaggio della processione lungo le vie del “bel Paesello” rappresentano l'abbraccio fraterno che unisce l'intero popolo di Tremensuoli in un unico sentimento di appartenenza e orgoglio.
In questo giorno di grazia, eleviamo insieme la nostra voce:
O gloriosi Santi Martiri Nicandro e Sebastiano, che con il vostro sangue avete testimoniato la fede incrollabile, volgete il vostro sguardo benevolo su Tremensuoli. Proteggete le nostre case e le nostre colline da ogni avversità. Custodite le nostre famiglie nella concordia e nell'amore, confortate gli ammalati e gli anziani, e donate coraggio e speranza ai nostri giovani. Siate sempre scudo e guida per questa terra che vi onora, affinché possiamo camminare uniti lungo le vie del bene, della pace e della solidarietà.
Che il vostro esempio di sacrificio sia fonte di ispirazione quotidiana e che la vostra benedizione scenda oggi, e sempre, su ciascuno di noi.
Tanti auguri a tutti i tremensuolesi vicini e lontani, e ai numerosi devoti dei nostri Santi.
San Nicandro e San Sebastiano siano ancora e per sempre per noi tutti, maestri di Fede e testimoni di pace e fratellanza!
BUONA FESTA A TUTTI❣️

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Indirizzo

Piazza San Nicandro
Tremensuoli
04026

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00

Sito Web

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