05/08/2026
Rientrare da questo pellegrinaggio lascia un silenzio pieno nel cuore, uno di quei silenzi che non sono vuoto, ma presenza.
I giorni trascorsi a Medjugorje per il Festival Ad Fontem sono stati un ritorno continuo alla sorgente. Tra la preghiera corale, la catechesi e l'adorazione eucaristica sotto il cielo della sera, si è respirata un'aria di pace profonda e di grazia condivisa.
Uno dei momenti più intensi è stata la salita al Podbrdo, la collina delle apparizioni. Camminare tra le pietre rosse e appuntite, passo dopo passo, permette di lasciare a terra i pesi che ci portiamo dentro. Arrivare ai piedi della Statua della Regina della Pace, nel silenzio dell'alba o al tramonto, ricorda la bellezza dell'affidarsi semplicemente, come figli.
A coronamento di questo cammino, la tappa al Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano ha chiuso il cerchio perfetto di questo viaggio di fede. Stare davanti alla Carne e al Sangue di Cristo, prodigio che parla ai nostri occhi e al nostro cuore da secoli, riconduce al centro di tutto: l'Eucaristia, cuore pulsante della vita cristiana.
Si torna a casa con la stanchezza del viaggio, ma con l'anima rinnovata, la pace nel cuore e una certezza in più: la grazia incontrata lungo la strada non rimane là, ma viene a vivere con noi nella quotidianità.
«La pace sia con voi» 🕊️✨