Parrocchia SS.Salvatore

Parrocchia SS.Salvatore Chiesa Cattolica - Parrocchia della Diocesi di Trapani In fase di allestimento

APPUNTAMENTO CON LA PREGHIERAVi aspettiamo stasera per la preghiera di lode ore 19.00, subito dopo la celebrazione della...
18/06/2026

APPUNTAMENTO CON LA PREGHIERA
Vi aspettiamo stasera per la preghiera di lode ore 19.00, subito dopo la celebrazione della Messa. Non mancate.

APPUNTAMENTO CON L'ORATORIOTERZO GIORNO del Grest "Guerrieri della Luce. Amici per la vita".I Guerrieri della Luce conti...
17/06/2026

APPUNTAMENTO CON L'ORATORIO
TERZO GIORNO del Grest "Guerrieri della Luce. Amici per la vita".
I Guerrieri della Luce continuano il loro cammino, portando gioia, coraggio e luce ovunque vadano. A domani per una nuova avventura!

APPUNTAMENTO CON LA PREGHIERAVi aspettiamo...
17/06/2026

APPUNTAMENTO CON LA PREGHIERA
Vi aspettiamo...

APPUNTAMENTO CON L'ORATORIOSECONDO GIORNO del Grest "Guerrieri della Luce. Amici per la vita".Un vero Guerriero della Lu...
16/06/2026

APPUNTAMENTO CON L'ORATORIO
SECONDO GIORNO del Grest "Guerrieri della Luce. Amici per la vita".
Un vero Guerriero della Luce non cammina mai da solo. Gli amici sono un dono prezioso: ci sostengono nei momenti difficili, condividono le gioie e ci aiutano a diventare persone migliori. Oggi impariamo che l'amicizia nasce dall'ascolto, dalla fiducia e dalla capacità di voler bene senza aspettarsi nulla in cambio.

APPUNTAMENTO CON L'ORATORIOPRIMO GIORNO del Grest "Guerrieri della Luce. Amici per la vita".Abbiamo iniziato questa avve...
15/06/2026

APPUNTAMENTO CON L'ORATORIO
PRIMO GIORNO del Grest "Guerrieri della Luce. Amici per la vita".
Abbiamo iniziato questa avventura con entusiasmo e gioia, conoscendoci meglio attraverso giochi, attività e momenti di condivisione. Insieme abbiamo scoperto il tema dei Guerrieri della Luce, imparando l'importanza dell'amicizia, del coraggio e della collaborazione. È stata una giornata ricca di sorrisi, divertimento e nuove emozioni che ci accompagneranno per tutto il percorso del Grest.

APPUNTAMENTO CON L'ORATORIOCon grande gioia vi invitiamo a partecipare e a sostenere il nostro Grest estivo, che quest'a...
13/06/2026

APPUNTAMENTO CON L'ORATORIO
Con grande gioia vi invitiamo a partecipare e a sostenere il nostro Grest estivo, che quest'anno avrà come tema "Guerrieri della Luce. Amici per la vita".
Sarà un tempo prezioso per i nostri bambini e ragazzi, un'occasione per crescere insieme nell'amicizia, nel gioco e nella fede, imparando a riconoscere e testimoniare la luce di Cristo nella vita di ogni giorno come il nostro guerriero della luce Manuel Foderà. Attraverso attività educative, momenti di preghiera, laboratori e tanto divertimento, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso ricco di valori umani e cristiani.
Invitiamo le famiglie a iscrivere i propri figli e tutta la comunità a sentirsi parte di questa bella esperienza educativa. Abbiamo bisogno della collaborazione di volontari, animatori e di quanti desiderano offrire il proprio contributo affinché il Grest sia un'esperienza indimenticabile per tutti.
Come veri "Guerrieri della Luce", siamo chiamati a portare speranza, gioia e fraternità nel nostro ambiente, lasciandoci guidare dall'amore del Signore.
Vi aspettiamo numerosi e vi affidiamo alla protezione della Vergine Maria di Trapani, perché accompagni con il suo materno sostegno ogni attività del nostro Grest.

DOMENICA 14 GIUGNO XI TEMPO ORDINARIOIl Vangelo di questa domenica ci presenta un'immagine molto bella e molto concreta....
13/06/2026

DOMENICA 14 GIUGNO XI TEMPO ORDINARIO
Il Vangelo di questa domenica ci presenta un'immagine molto bella e molto concreta.
Gesù guarda la folla e non vede semplicemente un gruppo di persone. Vede volti, storie, sofferenze, speranze. L'evangelista dice che ne ebbe compassione, perché erano "stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore".
La compassione di Gesù non è un sentimento superficiale. Non è semplice commozione. È un amore che nasce dalle viscere, un amore che si lascia ferire dal dolore degli altri e che spinge ad agire. Gesù non rimane spettatore della sofferenza umana; si coinvolge personalmente.
Anche oggi il Signore guarda il nostro mondo con lo stesso sguardo. Vede le guerre che seminano morte, le famiglie ferite dalle divisioni, i giovani che cercano un senso per la loro vita, gli anziani che soffrono la solitudine, i poveri che lottano per sopravvivere. Vede anche le nostre fatiche personali, quelle che forse nessuno conosce. E davanti a tutto questo continua a provare compassione. Il problema è che spesso noi guardiamo senza vedere. Ci abituiamo al dolore degli altri. Le notizie scorrono rapidamente davanti ai nostri occhi e rischiamo di diventare indifferenti. Gesù invece ci insegna uno sguardo diverso: lo sguardo del cuore. Dopo aver osservato la folla, Gesù pronuncia una frase che attraversa i secoli: "La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai". Non dice che il campo è sterile. Non dice che il mondo è perduto. Al contrario, afferma che la messe è abbondante.
Questa è una grande lezione di speranza. Spesso sentiamo dire che la fede è in crisi, che la gente si allontana da Dio, che il Vangelo non interessa più. Eppure Gesù continua a vedere una messe abbondante. Continua a vedere nel cuore umano una sete di verità, di amore e di salvezza. Molte persone forse non frequentano la Chiesa, ma cercano sinceramente il bene. Molti portano dentro domande profonde: chi sono? Perché soffro? Qual è il senso della mia vita? Dove posso trovare una felicità che duri? Queste domande sono il terreno in cui Dio continua a seminare. La difficoltà non è la mancanza della messe. La difficoltà è la scarsità degli operai. Gesù allora invita i discepoli a pregare: "Pregate dunque il Signore della messe, perché mandi operai nella sua messe". È interessante notare che il primo compito affidato ai discepoli non è andare, ma pregare. Prima della missione viene la preghiera. Prima dell'azione viene l'ascolto di Dio. La Chiesa ha sempre bisogno di pregare per le vocazioni: vocazioni al sacerdozio, alla vita consacrata, al matrimonio cristiano, all'impegno missionario. Ma questa preghiera non riguarda soltanto alcuni. Riguarda tutti.
Ogni battezzato è chiamato a essere un operaio nella vigna del Signore. Non tutti svolgono lo stesso servizio, ma tutti hanno una missione. Una madre che educa i figli nella fede è un'operaia del Vangelo. Un padre che vive con onestà il proprio lavoro è un operaio del Regno. Un giovane che testimonia i valori cristiani tra i coetanei è un operaio del Signore. Un anziano che offre la propria sofferenza e la propria preghiera per la Chiesa partecipa alla missione. Nessuno è inutile agli occhi di Dio.
Nel Vangelo, subito dopo aver parlato della messe, Gesù chiama i Dodici per nome. Questo dettaglio è importante. Dio non chiama una massa anonima. Chiama persone concrete.
Anche noi siamo chiamati per nome. Non siamo cristiani per caso. Il Battesimo non è un semplice rito del passato. È una chiamata permanente. Il Signore continua a dire a ciascuno: "Ho bisogno di te. Voglio servirti degli altri attraverso di te." Molti santi hanno scoperto la loro missione proprio accogliendo questa chiamata personale. Non erano persone straordinarie fin dall'inizio. Erano uomini e donne normali che hanno detto il loro "sì" a Dio.
Pensiamo a quanti hanno cambiato il mondo non con grandi mezzi, ma con la forza dell'amore. Ogni santo è stato un operaio della messe. Gesù poi affida ai suoi apostoli una missione precisa: annunciare che il Regno dei cieli è vicino, guarire gli infermi, risuscitare i morti, purificare i lebbrosi, scacciare i demòni.
Forse queste parole ci sembrano lontane dalla nostra esperienza quotidiana. Eppure la loro attualità è sorprendente. Anche oggi ci sono infermi da guarire: non soltanto nel corpo, ma anche nello spirito. Ci sono persone ferite dalla delusione, dalla depressione, dalla mancanza di amore. Anche oggi ci sono morti da risuscitare: persone che hanno perso la speranza, che non credono più in se stesse, che si sentono sconfitte dalla vita. Anche oggi ci sono lebbrosi da accogliere: uomini e donne emarginati, esclusi, giudicati, lasciati ai margini della società. Anche oggi esistono demòni da combattere: il male dell'egoismo, dell'odio, della corruzione, della violenza, dell'indifferenza. Ogni volta che un cristiano porta consolazione, perdono, speranza e ca**tà, il Regno di Dio si rende presente. Infine Gesù conclude con una frase che dovrebbe guidare tutta la nostra vita: "Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date". Tutto ciò che siamo e possediamo è un dono. La vita è un dono. La fede è un dono. L'amore ricevuto è un dono. Nessuno può vantarsi davanti a Dio.
Quando comprendiamo questo, impariamo anche a donare gratuitamente. Viviamo in una società dove spesso tutto viene misurato in termini di guadagno, profitto e interesse. Gesù ci propone una logica diversa: la logica del dono. Un sorriso donato gratuitamente, una parola di incoraggiamento, una visita a una persona sola, un gesto di perdono, un aiuto offerto senza aspettare nulla in cambio: sono tutti modi concreti per vivere il Vangelo. In questa domenica il Signore ci invita a guardare il mondo con i suoi occhi, a lasciarci toccare dalla sofferenza degli uomini e delle donne del nostro tempo, a riscoprire la nostra vocazione missionaria. Non pensiamo che la missione sia compito di altri. La missione comincia nelle nostre case, nei luoghi di lavoro, nelle relazioni quotidiane. Chiediamo al Signore un cuore capace di compassione, occhi capaci di vedere la messe abbondante che ci circonda e mani generose per lavorare nel suo campo. E mentre preghiamo perché il Signore mandi nuovi operai nella sua messe, ricordiamoci che forse la prima risposta a quella preghiera siamo proprio noi.

PREGHIAMO LA PAROLA
O Padre, che hai fatto di noi
un regno di sacerdoti e una nazione santa,
donaci di ascoltare la tua voce
e di custodire la tua alleanza,
per annunciare con le parole e con la vita
che il tuo regno è vicino.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

LETTURE DEL GIORNO
Es 19,2-6 Sarete per me un regno di sacerdoti e
una nazione santa.
Sal 99 Noi siamo suo popolo, gregge che egli
guida.
Rm 5,6-11 Se siamo stati riconciliati per mezzo
della morte del Figlio, molto più
saremo salvati mediante la sua vita.
Mt 9,36-10,8 Chiamati a sé i suoi dodici
discepoli, li mandò.

CALENDARIO DELLA SETTIMANA 14-21
Domenica 14 XI del Tempo Ordinario
11.00 S. Messa

Lunedì 15 S. Vito martire
9.00-12.30 Grest
18.00 S. Messa

Martedì 16
9.00-12.30 Grest
18.00 S. Messa

Mercoledì 17
9.00-12.30 Grest
18.00 S. Messa
21.00 RnS: Cenacolo Giovani

Giovedì 18
9.00-12.30 Grest
18.00 S. Messa
19.00 RnS: Preghiera di lode

Venerdì 19
9.00-12.30 Grest
18.00 S. Messa

Sabato 20
18.00 Rosario comunitario
18.30 S. Messa

Domenica 21 XII del Tempo Ordinario
11.00 S. Messa

APPUNTAMENTO CON LA PREGHIERAVi aspettiamo...
10/06/2026

APPUNTAMENTO CON LA PREGHIERA
Vi aspettiamo...

APPUNTAMENTO CON LA LITURGIANel Corpus Domini, Gesù non rimane chiuso nel tabernacolo, ma attraversa le nostre strade pe...
07/06/2026

APPUNTAMENTO CON LA LITURGIA
Nel Corpus Domini, Gesù non rimane chiuso nel tabernacolo, ma attraversa le nostre strade per ricordarci che desidera abitare ogni angolo della nostra vita. Mentre seguiamo l'Eucaristia in processione, siamo invitati a chiederci: sto lasciando che Cristo cammini anche nel mio cuore, nelle mie scelte, nelle mie gioie e nelle mie fatiche? La processione diventa allora il simbolo del nostro cammino quotidiano dietro di Lui, certi che la sua presenza illumina il percorso e dona speranza al mondo.

Indirizzo

Via Umbria 5
Trapani
91100

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