01/06/2026
«Hai scelto S. Annibale Maria, come insigne apostolo della preghiera per le vocazioni e padre degli orfani e dei poveri». Così la Chiesa nella preghiera di Colletta celebra la memoria del santo nostro Fondatore in questa giornata che ricorda il suo «dies natalis», ossia il giorno della sua morte avvenuta il 1’ giugno 1927, che è diventato il giorno della sua festa liturgica. Nato a Messina il 1851, appena adolescente intuì la necessità della preghiera per le vocazioni e, più tardi, scoprì il comando di Gesù «La messe è molta, ma gli operai sono pochi: pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe» (Mt, 9, 37-38; Lc 10, 2) per la cui diffusione mosse cielo e terra. Nel Quartiere Avignone di Messina si prodigò nella cura ed assistenza dei poveri e degli orfani, vedendo in essi la messe abbandonata di risonanza evangelica, specchio di una intera umanità bisognosa degli operai del Vangelo. Raggiunse le tappe della sua vita con ritmo incalzante e provvidenziale. Da diacono si introdusse nel malfamato quartiere messinese; da prete cominciò il risanamento civile, morale e spirituale di quel «pezzo di terra maledetta». Con la fiducia in Dio per l’attuazione ed obbedienza del divino comando diede inizio alle congregazioni delle Figlie del Divino Zelo (1887) e dei Rogazionisti del Cuore di Gesù (1897). Punto focale della sua vita, del suo apostolato e centro amoroso e fecondo delle sue Opere è il mistero dell’Eucaristia; la devozione a Maria, la tessera distintiva; S. Antonio di Padova, il celeste Provveditore anche materiale dei suoi istituti che si dicono antoniani; l’amore al Papa ed alla Chiesa, oggetto di grande rispetto, illimitata soggezione e subordinazione; i bambini e le bambine, soprattutto orfani furono «il più caro ideal della sua vita». La Chiesa ha riconosciuto la sua santità e lo ha proposto al mondo intero quale modello di vita interamente dedicata a «Dio ed il Prossimo». Oggi si apre a Roma l’Anno Centenario con una serie di iniziative e manifestazioni religiose e culturali, che continueranno nel 2027 con l’Anno della Spiritualità del Rogate. Il tutto si concluderà il 5 luglio 2028 data di inizio dei Capitoli Generali di entrambe le Congregazioni. A noi suoi figli, religiosi e laici, il compito di imitarlo, di farlo conoscere, di seguirlo nel medesimo itinerario di santificazione. P. Angelo Sardone