03/05/2026
"Trani è fortunata perché, per ben due volte, il sangue di Cristo ha bagnato la sua terra" p. Pio da Pietrelcina
Dall'affermazione del santo del Gargano, motiviamo il legame di Trani col 3 maggio, nel giorno in cui la storia intreccia prodigio, devozione e futuro.
Nel 1480, a Colonna, il caos dei pirati è squarciato dal colpo di scimitarra di un pirata sul volto di un crocifisso di legno. La lama raggiunge il naso dell'immagine e la ferita inizia a sanguirare. Quel sangue versato dal legno diventa memoria viva per il popolo, segno di un sacrificio ancora visibile, tangibile.
Ancora, il 3 maggio 1706 l'arcivescovo Pietro De Torres sale all’altare di una nuova chiesa, eretta proprio dove un’Ostia si era fatta carne sotto gli occhi di una donna come tante altre. La consacra solennemente, affidandola alla devozione del nobile Ottaviano Campitelli che l’aveva voluta e pagata a sue spese. Una casa bagnata dal sangue di Gesù diventa custodia del miracolo eucaristico, trasformando un luogo di stupore in Chiesa per la preghiera di tutti, per sempre.
Il filo arriva fino al 1991 quando, il 3 maggio, nasce a Londra Carlo Acutis. Da ragazzo amerà l’Eucaristia con fermezza e il s. rosario come appuntamento quotidiano. Proprio lui, pellegrino curioso dei miracoli eucaristici, verrà a visitare la reliquia di quell’Ostia divenuta carne, a Trani. Oggi la Chiesa lo venera santo, testimone giovane che il Sangue di Colonna e la Carne del miracolo riconducono ad un sacramento speciale: l'Eucaristia.
Sono 3 maggio diversi, ma di un’unica presenza. Il sangue del Crocifisso ferito, la chiesa consacrata sul miracolo, il santo di oggi che quella reliquia l’ha contemplata. La storia di una città si fa catena, sequenza: dal colpo della scimitarra alla tastiera con cui Carlo raccontava e conduceva gli altri ad adorare di più l’Eucaristia, come ancora nell'oggi!
Fonti:
-Archivio di Stato - Sezione di Trani
-Archivio Famiglia Campitelli
-Archivio D. Franco Broquier erede Campitelli
-"La miracolosa reliquia Eucaristica di Trani" (S. Capozzi, 1924)
-"L'ostia miracolosa di Trani" (F. Spaccucci-G. Curci, 1989)