Paese Nostro - Periodico su Tortoreto e dintorni

Paese Nostro - Periodico su Tortoreto e dintorni Il tradizionale periodico su Tortoreto e dintorni pubblicato dal 2000 al 2002.

A Tortoreto come va la raccolta differenziata dei rifiuti? Nel sito internet del Comune i dati sono fermi a Gennaio 2021...
11/06/2026

A Tortoreto come va la raccolta differenziata dei rifiuti? Nel sito internet del Comune i dati sono fermi a Gennaio 2021. Se prendiamo i dati diffusi da Legambiente, dal sito www.ricicloni.it nel 2024 relativi al 2023 a Tortoreto si differenzia solo il 52,7% del totale dei rifiuti. Se confrontiamo con gli altri Comuni della costa teramana, Tortoreto è all’ultimo posto mentre al primo è Silvi con il 76,6%, secondo Giulianova con il 72,10, terzo Pineto con il 71,50. Oltre la distribuzione delle buste colorate per carta e plastica occorre maggiore informazione ed educazione alla separazione dei vari rifiuti riciclabili, coinvolgendo anche le scuole e le associazioni.

Si è spento Sandro Galantini, famoso ricercatore di storia abruzzese, giornalista e saggista di Giulianova autore di num...
14/05/2026

Si è spento Sandro Galantini, famoso ricercatore di storia abruzzese, giornalista e saggista di Giulianova autore di numerosi libri. Nato nel 1964, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza. Ha ottenuto molti riconoscimenti ed anche il titolo di Cavaliere e di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. L’abbiamo conosciuto in tante conferenze e presentazioni di libri in tutto il territorio teramano. Ci ha lasciato le sue ricerche storiche ed anche dei valori culturali e letterari che dobbiamo tenere alti e sbandierare. (Michele Ferrante)

Da Tortoreto Alto, quando si scende a piedi verso la fonte del Vascello c’è un’area boschiva, con numerose querce in sal...
04/05/2026

Da Tortoreto Alto, quando si scende a piedi verso la fonte del Vascello c’è un’area boschiva, con numerose querce in salute mentre ci sono altri alberi in sofferenza e secchi che fanno da sostegno a delle edere molto sviluppate. Nella foto un albero di Ailanto in sofferenza, con alcuni rami secchi e bisognerebbe analizzare le cause. Un albero che non è nostrano ma importato nei secoli passati, le cui foglie erano per il nutrimento dei bachi da seta. L’ailanto come pure la Robinia si sono riprodotti spontaneamente a dismisura non lasciando spazio per altri tipi di alberi.

Alcuni affreschi della chiesa della Madonna della Misericordia di Tortoreto si stanno deteriorando e perdendo i colori, ...
26/04/2026

Alcuni affreschi della chiesa della Madonna della Misericordia di Tortoreto si stanno deteriorando e perdendo i colori, forse dovuto all’umidità delle piogge sostenute oppure ad altre cause. Nelle foto i due particolari della crocifissione come sono adesso e com’erano prima. Questa chiesa nel 1904 fu inserita nell’elenco degli edifizi monumentali d’Italia e merita attenzione, controlli sulla natura delle cause del deterioramento e quindi il restauro.

ASSOCIAZIONE AMICI DI TORTORETOVIA XX SETTEMBRE, 71TORTORETOORGANIZZAdomenica 03 maggio 2026Una Passeggiataalla riscoper...
25/04/2026

ASSOCIAZIONE AMICI DI TORTORETO
VIA XX SETTEMBRE, 71
TORTORETO

ORGANIZZA
domenica 03 maggio 2026

Una Passeggiata
alla riscoperta delle erbe spontanee

Partenza ore 15,30 dalla sede dell’associazione Amici di Tortoreto in via XX Settembre,71 a Tortoreto paese, con l’esperto di erbe Giuliano Marsili si passerà per l’antica fonte del Vascello. Ritorno previsto ore 18,30 presso la sede dell’associazione.
Occorre un abbigliamento adatto e per chi vuole un cestino e coltellino.
Partecipazione gratuita. In caso di pioggia la passeggiata verrà rinviata. Occorre comunicare la propria partecipazione a Michele Ferrante cell.333.8605928 oppure Franco Coccia cell.349.6073212.L’Associazione Amici di Tortoreto declina da ogni responsabilità per eventuali incidenti durante il percorso.


Tra le erbe spontanee ne elenchiamo alcune: Cicoria selvatica, Cicoria matta, Ortica, Malva, Borragine, Rapacciolo, Gramigna, Tarassaco, Pimpinella, Aspraggine, Romice, Crispigno, Erba Sulla, Asparago selvatico, Melissa, ecc. Vengono spiegate le caratteristiche e i modi d’impiego, quelle commestibili e quelle velenose, le varie qualità: diuretiche, rilassanti, lassative, febbrifughe, espettoranti. Si arriva poi all’antica Fonte del Vascello che si compone di un cunicolo – canale lungo 75 metri che dalla sorgente porta l’acqua a delle vasche di raccolta, una volta con due bocchettoni (ora distrutti) ed a un lavatoio. La tecnica del cunicolo-canale sotterraneo (qanat) era già usata nell’antica Persia, poi dagli arabi e dai romani, ve ne sono diversi in Sicilia e in provincia di Teramo ad Atri e Bisenti. Era costruito sottoterra per evitare qualsiasi tipo di contaminazione. Questa Fonte ha dei rifacimenti ottocenteschi, crollati a causa dell’incuria e merita di essere recuperata; prende il nome dal fosso Vascello che vi scorre di lato.

Nella foto il lavatoio della Fonte del Vascello

Presentazione del libro “Tortoreto Storia Arte Tradizioni” di Michele FerranteIl libro fa un’esposizione della storia di...
15/04/2026

Presentazione del libro “Tortoreto Storia Arte Tradizioni” di Michele Ferrante
Il libro fa un’esposizione della storia di Tortoreto, dall’antichità, passando per l’epoca romana, di cui abbiamo i resti della villa rustica delle Muracche e di alcune cisterne. Nel Medio Evo, nel 867 d.C. l’imperatore Ludovico II donò ai monaci benedettini di Montecassino anche il territorio di Turturitus. Nel 1200 era rilevante la figura del Barone Roberto che parteggiava per l’imperatore Federico II, rievocato in un grande evento detto Palio del Barone. Durante il Rinascimento, l’arte a Tortoreto viene espressa negli affreschi della Chiesa della Madonna della Misericordia del 1526 ad opera di Giacomo Bonfini. L’arte la troviamo in una statua in terracotta raffigurante la Madonna con bambino, nel dipinto di Mattia Preti raffigurante il battesimo di Sant’Agostino e negli altari in stile barocco. La storia continua con le vicende dell’Unità d’Italia e nel 1956 con la separazione di Tortoreto Stazione e zone limitrofe che diventa Comune autonomo con il nome di Alba Adriatica. Il libro poi descrive il territorio partendo a Tortoreto Alto con il rione di Terravecchia che ha il Palazzo Liberati, il Palazzo ex De Fabritiis (attuale Municipio), la Torre dell’Orologio, la Chiesa di Sant’Agostino ed ex convento. Poi il rione di Terranova con la Chiesa della Misericordia e di San Nicola del 1534. Nel Borgo vi è la Chiesa della Madonna del Carmine e la terrazza panoramica della Fortellezza. Tortoreto Lido con le chiese De Fabritiis, del Sacro Cuore e dell’Assunta; con il monumento al Pescatore, la Sirena e l’Ecomuseo del mare. Le contrade maggiori sono Salino, Cavatassi e Terrabianca. Per le tradizioni sono quelle marinare relative alla pesca e quelle agricole con le coltivazioni nei campi e l’allevamento del bestiame. Segue una esposizione della vita culturale evidenziando gli eventi del Palio del Barone, del Premio Tortoreto alla Cultura e la Giornata dell’Emigrante. Poi vengono evidenziati dei personaggi, elencati i sindaci dal 1808 a oggi, i parroci e si conclude con una galleria fotografica di Tortoreto ieri e oggi.

La parte fotografica è stata curata da Sergio Di Giampietro (Ottica Foto Giò) con anche delle foto di Francesco Alberti, Agnese Di Giosaffatte, cartoline della collezione di Antonio Iampieri. Ha collaborato l’Architetto Milo Marrancone e Fabiana Vagnoni.
Le notizie storiche sono riprese anche dai libri di Giuliano Rasicci, Don Corrado De Antoniis, Niccola Palma, ecc. E’ una ulteriore documentazione della storia e del territorio di Tortoreto per le presenti e future generazioni.

Cammino delle 2 chiese, lunedì 6 aprile 2026, ritrovo ore 9 in località Casasanta di Alba Adriatica. Per la partecipazio...
04/04/2026

Cammino delle 2 chiese, lunedì 6 aprile 2026, ritrovo ore 9 in località Casasanta di Alba Adriatica. Per la partecipazione e informazioni cell. 348.7346450.

01/03/2026
Il Campanile del Duomo di Teramo è stato edificato nella parte superiore ottagonale e piramidale nel 1481 e rispetta la ...
01/02/2026

Il Campanile del Duomo di Teramo è stato edificato nella parte superiore ottagonale e piramidale nel 1481 e rispetta la legge dell’ottava. E’ alto metri 47 compresa la croce ed emana energia spirituale al centro storico medioevale con raggi fino a piazza Garibaldi, piazzale San Francesco, piazzale Madonna delle Grazie e Porta romana. Sembra che il centro storico medioevale abbia al centro questo campanile. Come un’antenna, ha la funzione di propagare intorno dell’energia spirituale presa nel punto centrale del vicino ex anfiteatro romano. Questo campanile, come pure gli altri campanili simili di Atri, Campli, Corropoli, ecc. sono anche dei armonizzatori energetici in quanto livellano le carenze e gli eccessi a livello magnetico e di energie sottili.
Michele Ferrante , foto del campanile di Teramo nel 1931 circa

Indirizzo

Via Xx Settembre, 71
Tortoreto
64018

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