Madonna della Guardia - Opera Don Orione in Tortona

Madonna della Guardia - Opera Don Orione in Tortona Basilica Santuario "Madonna della Guardia" in Tortona. Costruita e voluta da San Luigi Orione, fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza

CAMBIO ORARIO MESSA DOMENICALE PARROCCHIALE Si informano i fedeli e i parrocchiani che, a partire da domenica prossima, ...
31/08/2026

CAMBIO ORARIO MESSA DOMENICALE PARROCCHIALE

Si informano i fedeli e i parrocchiani che, a partire da domenica prossima, 6 settembre 2026, la Messa domenicale parrocchiale sarà anticipata alle ore 10:00 in Cripta anziché alle 10:30. Vi invitiamo a consultare la locandina allegata per il quadro completo dei nuovi orari delle celebrazioni festive.

28 agosto 2026: 9 giorno Novena MdG – AUDIO OMELIE – FOTOMARIA, CUSTODE DI GESU’Siamo ormai giorni all’ultimo giorno del...
29/08/2026

28 agosto 2026: 9 giorno Novena MdG – AUDIO OMELIE – FOTO

MARIA, CUSTODE DI GESU’

Siamo ormai giorni all’ultimo giorno della novena e già alla sera di questo giorno risuona il canto del Magnificat. La Chiesa in questa giornata fa memoria del grande Padre Sant’Agostino che ha fatto dell’assemblea eucaristica il momento centrale della vita della sua comunità. Le sue numerosissime omelie mostrano come sapeva adattare la Parola di Dio alla mentalità del suo ambiente umano. Alle ore 17 Don Flaviu che conclude così la sua predicazione, sottolineando come questa novena ci ha guidati a chiedere un cuore nuovo, vivo e simile a quello di Maria, con l’impegno di continuare ad alimentarlo e farlo crescere anche dopo la festa. “La Vergine ci indica due pilastri fondamentali per la nostra vita di fede: il servizio al prossimo e la lode a Dio. Maria incarna il servizio autentico avviandosi senza esitazione verso Elisabetta per aiutarla, insegnandoci che fare il bene richiede sacrificio, sforzo e superamento dell’egoismo, senza cercare il plauso altrui ma concretizzandosi nella ca**tà (come testimoniato dall’opera di Don Orione e dai laici). Al contempo, la vera ca**tà si distingue dalla filantropia perché nasce dall’amore per Dio; come nel Magnificat, Maria non si lamenta delle fatiche ma glorifica il Signore. Siamo dunque chiamati a non farci frenare dalle difficoltà, a scorgere il bello e a lodare continuamente Dio, certi che Egli ha fatto e farà grandi cose per ciascuno di noi e non dimentica nessuno”. Alle ore 21 la celebrazione è stata presieduta dal rettore don Luigino Brolese che nella riflessione che evidenziato come attraverso la preghiera del Magnificat, Maria ci introduce nel santuario del suo cuore, rivelando come Dio ribalti le logiche umane e prediliga l’umiltà. “Anche se la storia reale sembra dominata da ricchi e potenti, Maria legge il mondo con gli occhi del Figlio, vedendo una storia capovolta in cui chi serve e si abbassa è in realtà il più grande. La vita della Chiesa e della società non è mandata avanti soltanto dalle funzioni solenni o dai ruoli ufficiali, ma da un immenso amore sommerso fatto di sacrifici quotidiani, preghiere nascoste e dedizione agli ultimi. Ciascun fedele è dunque chiamato a riconoscere le grandi cose che Dio compie nella propria esistenza per poter cantare il proprio personale Magnificat. A cento anni di distanza, si ricorda l’evento della notte del 27 agosto 1926 a San Bernardino, quando un grave incendio devastò la chiesetta a soli due giorni dalla Festa della Madonna della Guardia. Nonostante le fiamme avessero annerito la statua e distrutto arredi ed ex voto, la reazione di Don Orione e la straordinaria partecipazione del popolo riuscirono a domare il fuoco e a salvare l’altare. Quel drammatico episodio non fermò i festeggiamenti, che anzi videro un’affluenza di fedeli mai vista prima, e servì da potente catalizzatore spingendo la comunità ad accelerare i lavori per la costruzione del nuovo e grande Santuario”. La celebrazione è stata animata dalla Corale del nostro Santuario diretta dal M° Enrico Vercesi ed all’organo il M° Alberto Do. Alle ore 23 mons. Marini ha presieduto la Messa “veglia degli uomini e dei giovani” sottolineando nell’omelia come nel giorno della Madonna della Guardia la Chiesa la invoca come «celeste custode», un titolo che esprime la sua costante cura materna e il suo compito principale: custodire l’esperienza di Gesù nei nostri cuori. “Maria ci aiuta a mantenere Cristo al centro della vita attraverso tre dimensioni fondamentali: l’ascolto quotidiano e generoso della sua Parola, l’amore profondo per la sua presenza reale nell’Eucaristia e lo slancio missionario nel testimoniarlo agli altri. Come la campana detta “la sperduta” della Basilica di Santa Maria Maggiore guidò una pellegrina smarrita nella nebbia, così Maria intercede per noi quando ci perdiamo a causa delle distrazioni o della tiepidezza spirituale. Invocandola con fede, la Vergine ci soccorre sempre, riportandoci sulla retta via dell’incontro con il Signore”. Al termine del cortile del Santuario tutti insieme come da tradizione ideata dal Fondatore hanno gustato il “Caffè di Don Orione”.

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27 agosto 2026: 8 giorno Novena MdG – AUDIO OMELIE – FOTOVEGLIARE CON MARIAOttavo giorno della novena nel quale la Chies...
28/08/2026

27 agosto 2026: 8 giorno Novena MdG – AUDIO OMELIE – FOTO

VEGLIARE CON MARIA

Ottavo giorno della novena nel quale la Chiesa celebra la memoria di Santa Monica. La madre del grande Agostino, ci invita ad unire al sacrificio eucaristico di Cristo tutte le sofferenze delle famiglie i cui membri non hanno in comune la stessa fede. Il ruolo della donna è in questi casi insostituibile. Alle ore 17 don Flaviu nella riflessione ha sottolineato come il Vangelo odierno ci invita a vegliare e a farci trovare pronti all’incontro con il Signore, un evento certo che non deve incutere timore ma accendere il desiderio, poiché Dio non è un ladro che viene a rubare la vita, ma lo sposo che si presenta a noi. “Vegliare significa evitare l’anestesia del cuore e il torpore dell’anima schiacciata sul presente, fuggendo la tentazione di rimandare il bene al domani nell’illusione che ci sia sempre tempo. Essere fedeli implica mettere al servizio del prossimo i doni e le ricchezze spirituali e materiali ricevuti da Dio, proprio come ha fatto Maria, rimasta sempre al fianco di Gesù nei momenti più bui, e come ha testimoniato San Luigi Orione, che spendeva ogni momento della sua vita correndo tra i bisognosi senza mai fermarsi. Ogni attimo è un dono prezioso e irripetibile: per questo siamo chiamati a sporcarci le mani nell’amore quotidiano e a fari carico degli altri oggi stesso, attendendo con gioia e il cuore sveglio il momento in cui il Signore busserà alla nostra porta”. Alle ore 21 mons. Prastaro nell’omelia invita con insistenza alla vigilanza interiore, prendendo le mosse dall’esortazione evangelica a vegliare e tenersi pronti. “La vera vita spirituale richiede un’attenzione costante verso le intenzioni del cuore, poiché proprio lì si gioca la libertà dell’uomo e si decide se seguire Dio o cedere al male: persino un’azione all’apparenza buona, come un sorriso, può essere inquinata da un’intenzione cattiva. Sul modello di Maria, che custodiva e meditava ogni evento nel suo cuore, i fedeli sono chiamati a riscoprire l’essenziale, evitando di farsi assorbire dal superfluo o dalle esteriorità. Vigilare significa anzitutto resistere alle tentazioni classiche — l’avidità, la ricerca della gloria e la presunzione di strumentalizzare Dio — ma anche al cinismo e al pessimismo moderni, che portano a credere che il male sia più forte del bene. In secondo luogo, la vigilanza è discernimento attivo della volontà divina nelle situazioni concrete della quotidianità; a questo proposito, il testo ricorda con fermezza che la volontà di Dio orienta sempre al bene, alla pace e all’accoglienza, senza mai giustificare guerre, vendette o menzogne. Infine, viene posto un accento fondamentale sul valore delle parole: in una società incline al conflitto e all’insulto facile, è necessario custodire il linguaggio, rifiutando espressioni violente o etichettanti che feriscono la dignità altrui, per scegliere invece parole buone capaci di edificare, unire e donare speranza”. Presente il vicariato Padano con il vicario episcopale e foraneo don Maurizio Ceriani e tutti gli altri parroci don Caorsi, don Ferretti, don Ingrasci, ed il diacono Gianpaolo insieme a numerosi fedeli. Ad animare la liturgia la Corale parrocchiale di Sale diretta dal M° Daniela Menditto. Al termine il rettore, don Luigino Brolese, ha salutato e ringraziato il vescovo mons. Prastaro che conclude questo cammino di preparazione non potendosi fermare domani per l0utimo giorno perchè chiamato ad un impegno alla CEI. Anche da parte del vescovo ci sono state sincere parole di grazie per aver pregato insieme in questo tempio della Vergine voluto da San Luigi Orione.

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Indirizzo

Via D. Sparpaglione N. 4
Tortona
15057

Orario di apertura

Lunedì 06:30 - 19:00
Martedì 06:30 - 19:00
Mercoledì 06:30 - 19:00
Giovedì 06:30 - 19:00
Venerdì 06:30 - 19:00
Sabato 06:30 - 19:00
Domenica 06:30 - 19:00

Telefono

+3901318183420

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