andrea.ioli

andrea.ioli Pagina ufficiale dello Studio Tecnico Geom. Andrea Ioli

22/04/2026
26/03/2026

Carissimi fratelli e sorelle,

vi scrivo oggi, 25 marzo, in una giornata che per tutta la Chiesa, e per noi in modo particolare, ha un sapore speciale. È la festa dell'Annunciazione. Mentre pensavo a cosa condividere con voi, ho ripreso in mano il Vangelo di Luca (1,26-38) e non ho potuto fare a meno di collegarlo alla nostra vita di tutti i giorni, a quello che viviamo nelle nostre famiglie, sul lavoro, nei nostri centri locali.

Sapete, avendo la grazia di viaggiare e incontrare tante delle nostre realtà in giro per il mondo, mi rendo conto sempre di più di quanto la storia di Maria a Nazaret sia vicina alla nostra. Dio non ha scelto un tempio sfarzoso per fare l'annuncio più importante della storia, ma la casa semplice di una ragazza di paese. È entrato nella ferialità, nella normalità assoluta.

E non fa forse così anche con noi? Il Signore non aspetta che siamo perfetti, che abbiamo tutto sotto controllo o che le condizioni siano ideali. Entra nelle nostre vite spesso incasinate, tra una corsa e l'altra, tra le preoccupazioni per i figli o per il lavoro, e ci dice: «Rallegrati, il Signore è con te».

Quando Maria sente le parole dell'Angelo, si turba. Si fa delle domande. «Come avverrà questo?». Quante volte ce lo chiediamo anche noi? Quante volte ci sentiamo piccoli e inadeguati di fronte alle sfide che affrontiamo con i giovani, o davanti alle difficoltà delle nostre comunità? Eppure, Maria alla fine si fida. Fa un respiro profondo e dice il suo "Eccomi": «Avvenga per me secondo la tua parola».

Fratelli e sorelle, pensiamoci un attimo: non è forse lo stesso "Eccomi" che abbiamo pronunciato il giorno della nostra Promessa?

Quando, con un po' di emozione e la voce che magari tremava, abbiamo detto: «O Padre... attratto dal tuo Amore misericordioso, voglio riamarti facendo del bene», abbiamo fatto esattamente come Maria. Abbiamo fatto spazio a Dio per portarlo agli altri.

La nostra Promessa non è un pezzo di carta da tenere in un cassetto, né un traguardo che abbiamo raggiunto una volta per tutte. È il nostro modo di dire "sì" ogni singola mattina. Quando promettiamo di lavorare per la salvezza dei giovani e di testimoniare lo spirito salesiano, stiamo dicendo al Signore: "Usa le mie mani, usa il mio cuore, usa la mia professione per continuare quello che hai iniziato con Don Bosco".

Essere Salesiani Cooperatori significa proprio questo: essere grembo accogliente nel mondo. Portare lo stile di Don Bosco, la gioia del Vangelo e la concretezza del Sistema Preventivo lì dove viviamo.

Oggi vi chiedo un piccolo favore, da fratello. Stasera, quando la giornata si calma e la casa si fa silenziosa, prendetevi cinque minuti. Tirate fuori il testo della nostra Promessa e rileggetelo lentamente. Fatelo risuonare dentro di voi. Ricordatevi l'emozione di quel giorno e rinnovate il vostro "sì" con la stessa freschezza e la stessa fiducia.

Vi porto tutti nel cuore e nella preghiera, ricordando i volti e le storie che ho incrociato nei miei viaggi. Che Maria Ausiliatrice, che per prima ha creduto all'impossibile di Dio, ci tenga per mano e ci aiuti a essere veri salesiani nel mondo.

Un abbraccio forte a ciascuno di voi,

Antonio Boccia
Coordinatore Mondiale dei Salesiani Cooperatori

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25/03/2026

ci parla di tra laici e consacrati , tutti uguali e allo stesso livello per un’unica comune cristiana vissuta in forme diverse. al servizio di una famiglia salesiana .sondrio Siamo chiamati tutti a far parte di questa comunità. Non si cancella l’autorità ma si condivide la corresponsabilità

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Oggi a condividiamo un bel momento di salesiana con con l’incontro con i Condividiamo la gioia della SMessa e la convivialita’ della cena valtellinese e dopo cena un momento di incontro. Grazie donChavez per la tua presenza

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Oggi la CHIESA ricorda San Giuseppe, auguri a chi porta questo nome, e auguri a tutti i papà per la loro festa. Un ricordo particolare va al mio …

15/03/2026

Medio Oriente – Appello alla preghiera dell’Ispettore salesiano di MOR: “Signore, dacci la tua pace!”

(ANS) – Con un messaggio breve e diretto, ma al tempo stesso colmo di emozione, il Superiore salesiano dell’Ispettoria “Gesù Adolescente” del Medio Oriente (MOR), don Simon Zakerian, invita tutta la Famiglia Salesiana nel mondo a supportare con la preghiera le popolazioni che abitano le martoriate terre del Medio Oriente.

leggi di più: https://www.infoans.org/sezioni/notizie/item/27361-medio-oriente-appello-alla-preghiera-dell-ispettore-salesiano-di-mor-signore-dacci-la-tua-pace

11/03/2026

🌸 La Violetta di Don Bosco torna il 14 e 15 marzo 2026 🌸

⛪ In oltre 90 piazze, oratori, parrocchie e centri locali in tutta Italia, scegliendo la Violetta di Don Bosco sosterrai i giovani delle Case famiglia e dei Centri diurni della nostra rete e rafforzerai i progetti educativi dedicati ai minori in difficoltà e alle loro famiglie.

🫂 Un gesto semplice che profuma di bene, come ricordava Don Bosco: “Fare del bene è come il fiore della violetta: un fiore che non si vede, ma di cui tutti sentono il profumo”.

L’Associazione e’ presente all’evento con 58 centri locali su tutto il territorio nazionale, nelle piazze , parrocchie e oratori

📍Scopri nel primo commento dove trovare la Violetta di Don Bosco 👇

https://www.salesianiperilsociale.it/la-violetta-di-don-bosco

10/03/2026

Un’appuntamento importante per fare del bene per tanti giovani sostenendo i progetti dei e dei Non perdiamo questa occasione

🌸 𝐋𝐚 𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐃𝐨𝐧 𝐁𝐨𝐬𝐜𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐢𝐥 𝟏𝟒 𝐞 𝟏𝟓 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔!  Sabato 14 e domenica 15 marzo, in collaborazione con Salesiani ...
04/03/2026

🌸 𝐋𝐚 𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐃𝐨𝐧 𝐁𝐨𝐬𝐜𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐢𝐥 𝟏𝟒 𝐞 𝟏𝟓 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔!
Sabato 14 e domenica 15 marzo, in collaborazione con Salesiani per il sociale APS, torna la Violetta di Don Bosco: un’occasione semplice e concreta per sostenere bambini e ragazzi che vivono situazioni di fragilità.

La violetta è il simbolo di chi fa il bene in silenzio, senza clamore, proprio come Don Bosco ci ha insegnato. Un fiore discreto, ma capace di portare speranza dove ce n’è più bisogno.

💜 Cercaci nelle piazze e negli oratori, fuori dalle Messe di Sondrio, con un piccolo contributo potrai sostenere progetti educativi e di accompagnamento per tanti giovani che aspettano solo una possibilità in più.

Indirizzo

Torre Di Santa Maria
23020

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 08:30 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 18:00
Giovedì 08:30 - 17:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 17:00

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