Breve storia del Santuario “Santa Maria delle Grazie”
in Torre di Ruggiero
Nel cuore della trasversale delle Serre , nel Comune di Torre di Ruggiero,sorge il Santuario diocesano di “ Santa Maria delle Grazie”. delle Grazie dal Conte, che andava a combattere in Sicilia,e fu donata dallo stesso a Basilio Scamardì , Abate del Monastero dei Basiliani, sempre nel territorio dell’attuale Comune di T
orre di Ruggiero, perché i monaci pregassero per lui nei sabati dedicati alla Madonna. Il terremoto del 1783 distrusse l’antica Chiesetta, ma non distrusse la devozione alla B.V. Maria del popolo delle Pre-serre e delle Serre Calabresi; devozione nata, soprattutto, da quando la “Dolce Signora” apparve nel 1677 a delle fanciulle Torresi Isabella Cristello ed Antonina De Luca, chiedendo che in quel luogo Lei “voleva essere venerata da popoli vicini e lontani”. Da quel momento la Madonna si è mostrata ai figli suoi come mediatrice di Grazia e di Grazie. L’attuale Santuario fu ricostruito solo nel 1858, ancora una volta per volontà della Madonna che accolse, con premura materna, la Preghiera di Francesco Arone che Le chiedeva un sorso di quell’acqua che un tempo alleviava la sete spirituale e materiale dei figli che lì accorrevano “dalla più Tenera fra le Madri”
Affossando la zappa nelle zolle aride di quel mese di aprile ,Francesco sente di urtare qualcosa di molto duro. Erano i ruderi della vecchia Chiesetta e scorge, sorpreso, che ivi vi era un rivolo d’acqua al quale lui si disseta sentendo dentro di essere avvolto dalla Grazia e dal segno della guarigione che lo sana miracolosamente dalla sua artrite agli arti inferiori. Grida e annuncia il prodigio che richiama su quella collina popoli di ambedue le Calabrie. In pochi mesi ,da Aprile a Settembre, il Tempio è costruito e l’otto di Settembre il Vescovo di Squillace può consacrarlo.